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Premio Città di Sasso Marconi 2012, premiata anche Women in the city

 

Geppi Cucciari, Roberto Baggio, Luca Mercalli sono alcuni dei premiati di questa edizione dei Radio Days, la manifestazione che la Città di Sasso Marconi dedica dal 2004 a Guglielmo Marconi e ai luoghi delle sue scoperte. 

Se le tecnologie per la comunicazione sono fondamentali per lo sviluppo delle società e dei territori bisogna però riservare grande attenzione a cosa si comunica, cioè al messaggio.  Il Premio Città di Sasso Marconi si propone infatti  di dare il corretto riconoscimento ai grandi comunicatori del nostro tempo e a piccoli-grandi progetti originali meritevoli di sostegno e visibilità.

Sabato 26 maggio, dalle ore 17, sarà dunque possibile incontrare i premiati, conoscere il loro lavoro, sentire dalla loro voce come si rapportano con il mondo dei media.  L’attrice e conduttrice televisiva Geppi Cucciari, il calciatore Roberto Baggio (Codino), il meteorologo Luca Mercalli saranno in ottima compagnia, oltre a loro il premio andrà anche ai conduttori del programma radiofonico Il Giorno delle Locuste (l’accoppiata Bachi/Di Stefano), agli originali progetti Millennium News (i TG fatti dai ragazzi africani), alla Fondazione Marino Golinelli (per l’attività di divulgazione scientifica) e alla piattaforma digitale di giornalismo partecipato Women in the City.  L’ingresso alla cerimonia di premiazione è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili (si consiglia di arrivare in teatro con un po’ di anticipo).  Conduce Elisa Marincola  di RaiNews24

Sullo stesso palco sono passati nelle scorse edizioni il grande giornalista Enzo Biagi, il divulgatore scientifico Piero Angela, la mattatrice Luciana Littizzetto, il sacerdote in prima linea contro le mafie Don Luigi Ciotti, la giornalista Milena Gabanelli, il regista Giorgio Diritti, l’artista Michelangelo Pistoletto, il cartoonist Bruno Bozzetto, il giornalista Riccardo Iacona, il conduttore radiofonico Marino Sinibaldi, il dirigente televisivo Paolo Ruffini e tanti altri operatori della comunicazione.

Da alcuni anni è stata istituita una categoria dedicata alla comunicazione ambientale (sostenuta dalla azienda BASF) che ha visto tra i premiati il programma Caterpillar di RadioRai, Andrea Segrè per la sua attività di promozione al risparmio energetico, Vincenzo Balzani per le sue ricerche in campo energetico, l’attività di denuncia delle ecomafie del giornalista Gianni Lannes. Una categoria del premio si propone di segnalare l’attività di giornalisti e attivisti dal sud del mondo, tra gli ospiti Padre Kizito Sesana (missionario comboniano), Eyoum Nganguè (giornalista del Camerun rifugiato in Francia), Siheme Bensedrine (giornalista Tunisina), Maria De Lourdes Jesus (ha creato in Rai il primo Tg dedicato agli immigrati), Marie Louise Niwemukobwa (operatrice culturale del Rwanda).

Molti piccoli progetti hanno potuto farsi conoscere e ricevere sostegno nella fase di start-up come nel caso della piattaforma per le radio digitali Spreaker, dell’attività di misura dell’elettromagnetismo del Blu-Shuttle, del network di contro-informazione canadese ADBusters, le trasmissioni del network di Radio Popolare Psicoradio – Crapapelada e Tenda6, la promozione di un diverso modello di donna a cura di Lorella Zanardo e del movimento “Se non ora quando” (hanno ritirato il premio Lunetta Savino e Francesca Comencini)…. e altri noti comunicatori (vedi elenco completo sul sito web di sasso Marconi o sulla pagina Facebook dei Radio Days).
La giuria del premio comprende numerosi professionisti del settore, è presieduta dal massmediologo Roberto Grandi e fino allo scorso anno ha potuto contare sul prezioso contributo del giornalista Rai e attivista di Libera Terra Roberto Morrione (scomparso nella primavera del 2011).
Il programma dei Radio Days comincia giovedì 24 con un convegno nazionale dedicato alle tecnologie wireless e alle nuove reti tecnologiche (a cura di Lepida) e si conclude a Villa Griffone domenica 27 con uno spettacolo marconiano e un brindisi nel luogo simbolico della comunicazione senza fili. In mezzo ci sono incontri, presentazioni di libri, eventi di gala, mostre e spettacoli per celebrare il più famoso cittadino sassese e le sue intuizioni.

“L’idea di abbinare alle tecnologie i contenuti della comunicazione – sostiene Stefano Mazzetti, sindaco di Sasso Marconi – è fondamentale per una riflessione approfondita  sull’eredità che ci ha lasciato Guglielmo Marconi: il suo lavoro di scienziato e di imprenditore è stato sempre finalizzato ad un utilizzo particolare dei sistemi di comunicazione. Pensiamo alla comunicazione radio in mare aperto tra le navi e verso terra (con questo sistema è stato possibile salvare i 700 naufraghi del Titanic) o alle altre molte occasioni in cui Marconi ha auspicato un utilizzo umanitario delle sue scoperte. In questo senso riteniamo di fare un buon servizio verso il nostro illustre antenato e verso i cittadini che dal confronto con i grandi comunicatori del nostro tempo possono affinare gli strumenti critici per proteggersi dal dilagante uso distorto dei media , riconoscere il valore delle inchieste giornalistiche, del giornalismo partecipato, e capire come i mezzi di comunicazione possano essere utilizzati per diffondere consapevolezza su temi di grande rilevanza sociale”.
Il Premio Città di Sasso Marconi viene consegnato dal 2004 nell’ambito dei Radio Days,  le giornate dedicate a Marconi e ai luoghi dei suoi esperimenti organizzate dal Comune di Sasso Marconi in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Bologna, la Fondazione Guglielmo Marconi.

Con il patrocinio di Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Rai Sede regionale Emilia-Romagna, Scuola Superiore di Giornalismo “I. Alpi” e il supporto degli sponsor privati
Lepida SpA,   BASF,   RAV,   Plastica Marconi
Un particolare ringraziamento va alle associazioni del territorio sassese e alle aziende locali che in diversa misura sostengono i Radio Days.             www.comune.sassomarconi.bologna.it

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