Il Manifesto compie cinquantacinque anni e noi gli rendiamo l’omaggio che merita. Rendiamo omaggio alla testata, alla comunità, alle giornaliste e ai giornalisti, alle lettrici e ai lettori e, diciamolo chiaramente a una parte della nostra storia e delle nostre convinzioni politiche, capaci di resistere, sia pur fra mille divisioni e ammaccature, da oltre mezzo secolo. Tuttavia, facciamo qualcosa di più. Il prossimo 3 maggio, in concomitanza con la Giornata mondiale della libertà d’informazione, ricorrerà infatti il nono anniversario della scomparsa di Valentino Parlato, di cui è recentemente una raccolta di articoli e interviste curata da Gabriele Polo, ex direttore della testata, che ci restituisce l’essenza di uno dei più grandi giornalisti e direttori del Novecento. “Non solo la domenica. Interviste, commenti, reportage” (Quodlibet editore) è un gioiello in cui rivivono i dialoghi e i confronti di Parlato con personalità come Riccardo Lombardi, Stefano Rodotà, Oscar Luigi Scalfaro, Mario Monicelli, Umberto Eco e molti altri ancora, oltre alla sua folgorante cronaca di un viaggio nell’Afghanistan apparentemente liberato dai talebani e a una serie di analisi politiche che mettono in discussione la globalizzazione capitalista, la deriva liberista e terzaviista della sinistra e tutta una serie di storture di cui solo ora comprendiamo la portata. Un cronista profetico, dunque, in grado di anticipare i tempi e gli eventi, di guardare lontano e di far compiere un passo avanti a un universo valoriale prim’ancora che politico. Oggi più che mai, ricordarlo è un piacere.
