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Un nuovo sito per nuove battaglie di libertà

 

Articolo21 si presenta sul web con un nuovo sito. Per riuscire nell’impresa, a dieci anni esatti dalla nascita di Articolo21, abbiamo raccolto le indicazioni di soci, amici, collaboratori e lettori del nostro giornale on line (e ci auguriamo di averle messe adeguatamente in pratica).

Nel corso dell’assemblea di Articolo21 del 2-3 marzo scorso ho ripercorso alcune fasi salienti della nostra storia: era marzo 2002 quando decidemmo di dare vita al sito internet. In principio era una vetrina dell’associazione. Dignitoso ma essenziale. Alcune notizie, qualche rubrica. Uno strumento per promuovere sulla rete l’attività di un’organizzazione che si proponeva di denunciare le omissioni, le manipolazioni e le forme palesi o surrettizie di censura nell’informazione.

Fu quell’episodio triste e funesto ormai noto come “editto bulgaro” a trasformare l’idea del sito internet di Articolo21. In poche ore, e parliamo di dieci anni fa, il server che ci ospitava esplose letteralmente per le decine di migliaia di adesioni e mail inviate da tutta Italia contro quella vergognosa censura ai danni di Enzo Biagi, Michele Santoro, Daniele Luttazzi. E lì capimmo che quella pagina virtuale di articoli, commenti e foto poteva diventare non solo un luogo di confronto tra “addetti ai lavori” ma uno strumento di denuncia quotidiana, di protesta e di proposta sui temi della libertà di informazione.

Così è stato o, se non altro, è quello che abbiamo cercato di realizzare: un giornale on line aggiornato 7 giorni su 7 che si occupa dell’informazione in Italia e nel mondo, cercando di illuminare a giorno soggetti e temi sgraditi o relegati in coda alle notizie dei principali tg. Tutto ciò è stato possibile grazie alle numerose collaborazioni, quotidiane o sporadiche di questi 10 anni. Abbiamo calcolato che circa 2000 firme si sono avvicendate in questi anni. Grazie ad una redazione fatta tutta da volontari che ha cercato di garantire un’informazione plurale, corretta, approfondita, tempestiva e di diventare noi stessi fonte per colleghi di altri giornali, siti, tv, radio…

Il sito che vi apprestate a consultare e che ci auguriamo vorrete visionare quotidianamente (anzi più volte al giorno) e segnalare a chi ancora non lo conosce è più dinamico e ricco di contenuti. Nuove rubriche e blog tematici. Nuove collaborazioni. Più connesso con i principali social network e più multimediale con gallerie fotografiche e video. Graficamente più accattivante senza il bisogno di pubblicare foto con farfalle tatuate sugli interni coscia per attirare nuovi lettori…

Sotto la testata abbiamo collocato la scritta “il dovere di informare, il diritto di essere informati”. Vorremmo che fossero queste parole a guidarci nel nostro lavoro quotidiano. E vi chiediamo di aiutarci in questa impresa affinchè possiamo essere tutti insieme più utili alla causa della libertà di informazione.

Scriveteci, inviateci riflessioni, proposte, critiche, segnalateci casi di violazione della libertà di espressione, in Italia e nel mondo. E se potrete, dateci un sostegno economico. Con sottoscrizioni o pubblicità. Lo diciamo spudoratamente perchè solo il contributo dei nostri lettori ci consentirà di crescere senza piegare la schiena, continuando ad essere uno strumento di informazione senza padrini né padroni, cane da guardia del potere di qualunque colore esso sia. Questo ci ha insegnato Enzo Biagi, socio fondatore di Articolo21 e i tanti che in questi anni ci hanno accompagnato in questo splendido viaggio.

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