Articoli
Ragazzino conteso a Cittadella: Odg Veneto, “va garantito l’anonimato di minore”
Equo compenso, lavoro autonomo e contratto giornalistico: leggende metropolitane e alcune osservazioni (di 9 freelance della Fnsi)
C’è una leggenda metropolitana che sta diffondendo, a dispetto della realtà. La leggenda è che la legge sull’equo compenso…
Rai: Floris, Crozza, “Ambiente Italia”… E’ grave l’indebolimento della missione di servizio pubblico
Clandestini, Vu cumprà: Carta di Roma, quegli addii – mai definitivi – alle parole scorrette
Giornalisti e equo compenso, Siddi: “Contratto aggiunge diritti e non ne annulla”
Il Redattore Sociale intervista il segretario della Federazione nazionale della stampa Franco Siddi dopo le tensioni e lo scontro su contratto ed equo compenso. Siddi difende le scelte: “Per la prima volta anche gli autonomi sono un soggetto contrattuale titolare di diritti”…
“#iostoconlunita”. Oggi conferenza stampa sull’emergenza del quotidiano
“Spread digitale”, cancelliamo il ritardo?
Giornalisti: martedì 8 luglio Media Initiative in piazza per diritti freelance
Quale scomunica?
Monsignor Nunzio Galantino: “La Madonna non si inchina ai Boss”
La resistibile ascesa delle riforme di Matteo: come si costruisce una svolta autoritaria
Con “l’Unità” e con Antonio Gramsci
Anch’io sto con l’Unità. Come il portavoce e il direttore di Articolo21, sono convinto che il giornale fondato da Antonio Gramsci debba vivere. Da troppi anni si limita a sopravvivere, tra una crisi e l’altra. Chi ci lavora farà ancora dei sacrifici, ma non può adattarsi a una lenta agonia. Non so quanto gli impegni presi dall’editore e dagli sponsor – “tutti impegni non mantenuti”, dice il cdr del quotidiano – fossero davvero risolutivi. Ma per vivere quel giornale dovrebbe conquistare nel Partito democratico…
Perugia, uomo spara all’ex convivente. Per i giornali sono (ancora) ‘motivi passionali’. Non abbiamo imparato proprio niente
F35, un motivo in più per rinunciarvi. Flavio Lotti: “il sistema d’arma più ‘sfortunato'”
La notizia derll’incidente riaccende il dibattito politico in Italia. Flavio Lotti: «L’F-35 è il sistema d’arma più “sfortunato” che l’industria bellica abbia mai prodotto: un dato ormai inoppugnabile, con cui anche i più bellicosi tra i nostri politici dovranno fare i conti»…
