“Che mondo abbiamo costruito ?” E’ una domanda che debbono porsi anche i giornalisti
“L’Europa si dia da fare, organizzi lo scambio di informazioni, faccia vedere che esista …”
“L’Europa si dia da fare, organizzi lo scambio di informazioni, faccia vedere che esista …”
Oggi il mondo libero, persone di qualsiasi credo religioso, di qualsiasi colore politico, di lingue, storie e culture diversissime tra loro, si ritrovano a Parigi per dimostrare contro la barbarie fondamentalista, contro l’oscurantismo…
Il nuovo anno è cominciato per i reporter come quelli precedenti: malissimo. A neppure metà del primo mese già si contano undici vittime.
Domenica saremo a Parigi per rendere omaggio alle vittime del terrorismo. Con la Fnsi, l’Usigrai sarà al fianco delle giornaliste e dei giornalisti francesi ed europei per dire “Noi siamo Charlie”
I Giornalisti italiani, con il loro sindacati unitario, la Fnsi, e l’Usigrai, il proprio sindacato di base dei colleghi Rai, con gli amici di Articolo 21 coopromotori della fiaccolata di Roma, saranno domani pomeriggio alla grade manifestazione di Parigi, a Place de la République
Difficile determinare il confine tra Tg, allnews e speciali in una giornata che ha visto l’attenzione del mondo tutta incentrata sull’ipermercato kosher di Parigi e sulla stamperia…
Domenica a Parigi si svolgerà una grande manifestazione di “unità repubblicana” contro il terrorismo e per la salvaguardia dei diritti di libertà,
Era giusto o no pubblicare quelle vignette? Non avranno esagerato? Sarebbe un errore sottovalutare il senso della domanda che, spesso, viene posta da persone stimabili…
– da Parigi. Anche noi di Articolo 21 saremo presenti alla marcia “repubblicana”…
E’ evidente che abbiamo il dovere di reagire. Come? Fino ad oggi l’Europa, l’Occidente sono scesi a patti con i regimi che opprimevano i paesi del Maghreb e del Medio Oriente
Hanno partecipato in tanti alla fiaccolata organizzata da Fnsi e Articolo 21 e numerose altre organizzazioni a Piazza Farnese in solidarietà col popolo francese e con i giornalisti di Charlie Hebdo
Reazioni dure e di condanna da parte delle maggiori associazioni islamiche presenti in Italia per l’attentato ritenuto inaccettabile
Grande spazio su tutte le testate alle manifestazioni composte che a Parigi ed in tante città francesi hanno contrassegnato il “day after” dell’attacco omicida a Charlie Hebdo
Ahmed Merabet era il poliziotto francese, di religione musulmana, di origine probabilmente algerina, che prestava vigilanza presso il periodico parigino Charlie Hebdo
Il sanguinoso, attacco alla libertà di stampa, impone a distanza di 13 anni da quello alle Twin Towers, una maturità di ragionamento e di atteggiamento che non sempre in questi anni è prevalso
La tv, a volte, da Dr. Jekyll si trasforma nel cattivo Mr. Hyde, grazie a personaggi che usano il loro successo, ingenuamente sono convinti di farlo a fin di bene. Gigi d’Alessio…
#Siamotuttiriky è l’hasthatg su Twitter che in queste ore unisce le persone che vogliono bene a Riccardo Magherini
La satira deve essere libera di colpire in ogni direzione e non può e non deve mai subire attentati, limitazioni, censure.
da Parigi – Oggi, la Francia è stata colpita al cuore, nel ventre molle dei suoi centenari valori