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Una piazza Farnese gremita per la libertà di espressione

 

Hanno partecipato in tanti alla fiaccolata organizzata da Fnsi e Articolo 21 e numerose altre organizzazioni a Piazza Farnese in solidarietà col popolo francese e con i giornalisti di Charlie Hebdo. “Tutti i francesi sono estremamente toccati dalle manifestazioni di simpatia di amicizia e di solidarietà’ del popolo italiano”. Sono le parole dell’ambasciatrice francese a Roma, Catherine Colonna. “Noi siamo tristi – ha detto Colonna – ma siamo calmi perché i nostri valori sono democratici, sono valori di dignità, valori positivi, non valori di distruzione. E siamo determinati. Perché le nostre armi migliori sono l’umanità e la libertà di espressione che è il segno più forte della democrazia. Un valore che noi difenderemo”, ha assicurato. “Grazie di essere qui”, ha concluso con il saluto “viva la libertà!”.

Soprattutto giornalisti e politici per testimoniare solidarietà alle vittime dell’attentato terroristico di ieri, a Parigi.

Fra i presenti il presidente del Partito democratico, Matteo Orfini, e i senatori Vannino Chiti, Luigi Zanda, Rosy Bindi, Khalid Chaouki (Pd),


Lucio Malan, Giovanni Toti, Mara Carfagna, Stefania Prestigiacomo (FI),

Nicola Fratoianni e Arturo Scotto di Sel, Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, Andrea Olivero del Gruppo per le Autonomie. Ma anche il segretario della Cgil Susanna Camusso, quello della Fiom Maurizio Landini e il leader radicale Marco Pannella.

Decine di fiaccole hanno illuminato la piazza. In alto i cartelli con la scritta “Je suis Charlie”, con le foto delle vittime della carneficina che ha sconvolto l’Europa.

 

Un gruppo di persone ha intonato la Marsigliese. “Siamo qui per portare la solidarieta’ e la partecipazione del mondo sindacale”: ha detto il segretario nazionale della Uil, presente alla manifestazione con il segretario nazionale della Cgil Susanna Camusso. “Questo barbaro attentato – ha aggiunto Carmelo Barbagallo – è un attacco alla libertà e rischia di inquinare la civilta’”.
“Sono con Charlie”, ha detto Susanna Camusso contro chi attenta alla liberta’ e alla democrazia. “Ma attenzione – ha aggiunto il segretario della Cgil – bisogna evitare le strumentalizzazioni e andare avanti con i processi di integrazione”.

Il segretario della Fnsi, Franco Siddi, ha definito l’attacco terroristico alla redazione di Charlie Hebdo una “spietata esecuzione” e “un atto contro la liberta’ di stampa e la democrazia contro il quale bisogna reagire”.

Per il leader della Fiom, Maurizio Landini, “la risposta a questo atto terroristico deve essere quella di allargare ancora di più la democrazia, la partecipazione, i diritti”.

A esprimere la solidarietà del sindacato ai giornalisti, alle famiglie delle vittime e a tutto il popolo francese è anche il segretario confederale della Cisl Maurizio Bernava: “la democrazia e la libertà di stampa sono un patrimonio comune e non possono essere messe in discussione da nessuno. Il mondo del lavoro e unito nel respingere violenza e terrorismo”.

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