Morti sul lavoro, un bollettino di guerra, non una tragica fatalità
Venerdì 22 aprile sono morti a Nola 2 operai, travolti da un Tir impazzito, mentre effettuavano lavori di manutenzione…
Venerdì 22 aprile sono morti a Nola 2 operai, travolti da un Tir impazzito, mentre effettuavano lavori di manutenzione…
Nessuno ne parla quasi più (politica, istituzioni, sindacati, mezzi d’informazione) , ma il dramma delle morti sul lavoro continua inesorabile…
una lunga serie di proroghe si sono susseguite a partire dal 1994 per quanto riguarda l’adeguamento antincendio per le strutture ricettive…
Il 2015 si è appena concluso e mai come questo anno ci sono stati così tanti morti sul lavoro…
Dopo 10 anni che dava dati al ribasso sulle morti sul lavoro, anche l’Inail si accorge che sono aumentate le morti sul lavoro, nei primi dieci mesi del 2015…
Ieri l’ennesima strage sul lavoro, in questo strano Paese che è l’Italia, che si definisce civile, ma in cui ogni anno sono oltre 1300 i morti sul lavoro..
L’iniziativa è nata due anni fa, quando Carlo Soricelli, stanco che le morti sul lavoro venissero chiamate in modo ipocrita “morti bianche”, scrisse questa poesia, che poi propose a Flavio Insinna…
Ieri altri 4 operai non hanno fatto più ritorno a casa, come accade ogni giorno in Italia, solo che quando muoiono dei lavoratori non se ne parla o lo si fa così raramente che quasi non ce ne accorgiamo…
Altri 6 operai sono morti sul lavoro (tre operai di RFI investiti da un treno regionale Gela-Caltanissetta, a Torraca un operaio edile è morto cadendo da un impalcaltura, a Giffoni Valle Piana un operaio rumeno è morto folgorato, a Ripacandida un operaio è morto cadendo da un cassone da un’altezza…