I Cdr delle redazioni di lingua italiana e di lingua slovena della Rai del Friuli Venezia Giulia esprimono massima preoccupazione e ferma condanna per la vigliacca aggressione fascista ai danni di un collega cronista del quotidiano Il Piccolo.
Aggressione ai danni di un professionista ‘colpevole’ soltanto di fare il proprio lavoro di documentazione a margine di una commemorazione di chiaro stampo squadrista.
In una Repubblica dove le libertà democratiche sono garantite da una Costituzione nata in opposizione alla dittatura fascista, ogni tipo di intimidazione e violenza contro chi fa informazione è inaccettabile e va contrastata senza tentennamenti.
Esprimiamo piena vicinanza al collega e auspichiamo che le autorità identifichino quanto prima i colpevoli dell’accaduto. Riteniamo più che mai indispensabile l’introduzione – richiesta da lungo tempo dai rappresentanti della categoria – di una specifica aggravante di pena per i reati di aggressioni e minacce contro i giornalisti.
