Il clima di opinione ha delle dinamiche seriali che attraversano le diverse epoche. La destra non fa eccezione. La parabola del consenso è stata molto favorevole, alzandosi verso soglie imprevedibili e rimanendo in alto a lungo. Tuttavia, un colpo come la nettissima vittoria del NO al referendum sui magistrati è un colpo micidiale alla destra. E, quando si apre una fessura, la china discendente può essere inesorabile. Ora guai a coltivare frettolose illusioni. Ma da qui si deve ripartire, comprendendo la lezione che ci viene dal voto: si vince se si intrecciano politica e opposizione civile, se si abbracciano generazioni diverse per un obiettivo comune. E, poi, va sottolineato che la difesa della Costituzione è un valore da cui scostarsi diviene periglioso. Dobbiamo ringraziare i Comitati e coloro che hanno lavorato con passione e generosità all’organizzazione della campagna, a partire dalla Cgil e dall’Anpi. E un grazie sentito a Giovanni Bachelet, Rosy Bindi e Benedetta Tobagi per avere rappresentato tutte e tutti noi. Articolo21 ha fatto la sua parte, anche attraverso l’Osservatorio sui media che ha detto che il Re è Nudo. La libertà di informazione era e rimane sotto attacco. A proposito, che fine ha fatto il riequilibrio su Rete4? Cara Agcom…
