Come era quella della meloni moderata?
Dove sono nascosti i liberali nel centro destra?
L’approvazione della legge votata, a colpi di maggioranza, senza un solo emendamento accolto, delimita in modo irreversibile i due campi che si fronteggeranno alle prossime elezioni.
Da una parte la coalizione per la costituzione, dall’altra chi ha imposto il broglio e vuole consegnare ad una minoranza il dominio sulle istituzioni.
Il voto di ieri segna un confine non superabile,.
La legge elettorale, madre di ogni riforma costituzionale, ê stata approvata a colpi di voti di fiducia, di ricatti, di minacce.
Il presidenzialismo é stato introdotto come segno di rivincita dopo il referendum sulla giustizia.
Sarà un presidenzialismo mascherato che consentirà di mettere sotto controllo il Quirinale, le autorità di garanzia, la giustizia,
Non casualmente, contestualmente, hanno abrogato il media freedom act, tra breve porteranno a casa la nuova legge rai.
Ora temono solo il giudizio della corte costituzionale che dovrà valutare numerosi profili di incostituzionalità, a cominciare dal venir meno del principio di uguaglianza, dal momento che una minoranza potrà controllare la stragrande maggioranza dei seggi.
Lunedì, alla Camera, le opposizioni, i costituzionalisti raccolti attorno a Roberto Zaccaria, la fondazione demos, articolo 21 presenteranno l’esposto che sarà consegnato in oltre trenta distretti giudiziari, in modo da arrivare in tempi brevi alla decisione della Consulta.
Nel frattempo iniziamo una mobilitazione straordinaria per spiegare ovunque lo stretto nesso che legga legge tragga, bavagli, crisi economica e sociale.
Chi tace é complice.
