Meloni diventa Melonacci nella furia di inseguire il Generale futurista. E alla festa dei giovani di destra dà il peggio di sé con proposte estreme e tono sguaiato, per aizzare la platea; ma poi – cessato il clamore – arriva la realtà a demolire le sue sparate. Tipo quella delle classi con il limite agli stranieri. Che c’è già (30 %), ma nei tanti distretti con alta presenza di famiglie immigrate, si procede in deroga, perché i bambini oltre il limite non li puoi tenere fuori dalla scuola. Il problema degli studenti che non capiscono la lingua e affaticano le lezioni c’è. Ma lo risolvi con più corsi extrascolastici per insegnare l’italiano a genitori e bambini arrivati da noi, non con la segregazione. Sarebbe un investimento sociale fondamentale, perché si diventa italiani a scuola. Ma le soluzioni costano, mentre le provocazioni non richiedono fondi. E inorgogliscono gli ignari.
