Giornalismo sotto attacco in Italia

20 giugno. Come fosse un millennio

0 0

Per motivi anagrafici, pochi ricorderanno il venti giugno 1976. L’esito delle elezioni politiche di quell’anno diede entusiasmo a chi credeva di poter salvare l’Italia unendo le forze democratiche, con quello che Berlinguer ideò come il “compromesso storico”. Di storica poi ci fu l’elezione al Quirinale di Sandro Pertini, ma dopo il delitto Moro. La reazione si era già riorganizzata.

Il ritrovamento del corpo di Moro avvenne a pochi metri dalla sede del Pci. Immediatamente i depistaggi furono all’unisono. Si fece credere che via Caetani fosse a metà strada tra le sedi Dc e Pci. Per sminuire il messaggio di tipo mafioso delle BR, che poi eliminarono tutti i morotei.

La sconfitta dei terroristi avvenne dopo l’incredibile rapimento del generale Usa Dozier. Tra gli artefici del successo sulle brigate rosse ci fu Carlo Alberto Dalla Chiesa. Anche lui eliminato forse perché testimone scomodo di una strategia che portò indietro il paese di decenni. Altri invece furono premiati, anche con la massima carica, dopo il Presidente partigiano.

Oggi sembra proprio che dal “Venti Giugno” sia passato un millennio. Difatti molti aspetti della politica ci riportano ad un odierno medioevo, che è ancor più buio, grazie anche alla tecnologia.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.