Articolo21, Move-On, Rete No Bavaglio: solidarietà umana a politica all’iniziativa dell’Onorevole Roberto Giachetti.
Lo sciopero della fame indetto dall’Onorevole Roberto Giachetti riporta in primo piano il grave stallo degli organi per garantire l’interesse pubblico nell’informazione radio-televisiva. Condividiamo l’urgenza per:
- La riattivazione immediata dei lavori della Commissione Vigilanza, bloccata da oltre venti mesi.
- La ripresa della riforma della governance del servizio pubblico per evitare procedure di infrazione europea.
La condizione del servizio pubblico radiotelevisivo e la paralisi della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai rappresentano un vulnus per la nostra democrazia.
Le conseguenze sono evidenti. L’indebolimento della qualità dell’offerta: programmi che incarnano lo spirito del servizio pubblico e con forti legami identitari con il pubblico sono stati arbitrariamente cancellati mentre la RAI continua nella scelta dissennata di scelte editoriali inefficaci e non trasparenti.
I tre richiami del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sono inequivocabili: non è accettabile che, dopo un anno e mezzo, manchi ancora un assetto stabile degli organi amministrativi della RAI e che la Commissione di Vigilanza non possa svolgere il suo ruolo istituzionale.
Condividiamo quindi lo spirito del gesto dell’Onorevole Roberto Giachetti per riportare in primo piano nel dibattito politico le gravi criticità che minano il funzionamento stesso delle nostre istituzioni. La democrazia italiana non può più tollerare il blocco prolungato dei propri organi di garanzia.
