rEsistenze Festa della liberazione di Orvieto, promossa dal Coordinamento orvietano per la Palestina, Art.21, Anpi Spi Cgil, iniziativa alla quale hanno aderito decine di Associazioni quali, Emergency Orvieto, L’Albero di Antonia, Osservatorio Rifiuti Orvieto, COSP (Comitato Orvietano di Salute Pubblica), Cellula Coscioni, Comitato cittadino Abitare Orvieto, Il Filo di Eloisa, Lettori Portatili, Pd, Mov. 5 stelle, Avs, Rose Rosse d’Europa, Associazione Piano Terra, ANEP (Ass.Naz.ex Deportati), Pci.
Avrà una anteprima il giorno 24 aprile alle ore 17.30 ’Atrio del palazzo dei Sette con l’incontro con il giornalista e inviato di guerra del TG3 Nico Piro. (vedi locandina allegata)
Nico Piro, nato a Salerno nel 1971, è un affermato giornalista italiano con una carriera iniziata nel 1989. Attualmente ricopre il ruolo di inviato speciale per il TG3, occupandosi principalmente di tematiche estere. Nel corso degli anni, ha focalizzato la sua attenzione su crisi internazionali e zone di conflitto, offrendo reportage approfonditi da aree come l’Afghanistan. Attraverso il suo lavoro, Piro si impegna a dare voce a chi non ne ha, promuovendo una maggiore comprensione delle realtà belliche.
Durante l’incontro, Piro affronterà domande fondamentali come:
Cos’è la guerra? Perché la guerra? Perché gli esseri umani continuano a combattere fra loro? A chi conviene? Quale è il ruolo dell’informazione?
Le sue riflessioni mirano a fornire risposte che possano contribuire alla costruzione di una cultura della pace, offrendo al pubblico una prospettiva diretta e informata sui conflitti contemporanei.
La Festa della Liberazione dal titolo “rEsitenze” che il giorno 25 aprile si terrà presso lo spazio dell’ex scuola dl Tamburino, della quale alleghiamo programma, avrà un momento di riflessione sul significato di resistenza oggi, in un mondo che non è stato mai così vicino ad una nuova guerra mondiale, un mondo sempre più connesso dove le ingiustizie sociali, economiche, e la cancellazione delle autorità di diritto internazionale, vedono le grandi potenze imperialiste e colonialiste imporsi con la logica della guerra e dell’aggressione.
Così il 25 aprile di Orvieto proverà in modo congiunto fare una riflessione su quanto accade e su come opporsi a questo stato di cose. A partire dalla Palestina, con Gaza e Cisgiordania ormai cancellate dall’informazione, Libano, Siria, Iran, Iraq, ma anche Sudan, Venezuela, Ucraina. Commemorare l’Ottantesimo anniversario della Liberazione, attraverso una serie di eventi dedicati alla Memoria, ma ovviamente legata alla drammatica all’attualità. L’evento è aperto al pubblico e l’ingresso è gratuito.
