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Auditorium. Santa Cecilia Start!  L’estate musicale rinasce grazie a Pappano e alle autorità

 

Nei mesi del lockdown, l’Accademia di Santa Cecilia è stata vicina al suo pubblico, trasmettendo in streaming i concerti registrati negli anni scorsi – che è stato possibile seguire sul sito www.santacecilia.it e sui canali social grazie a Rai Cultura per un totale di 56 appuntamenti – corredati ciascuno dal relativo programma di sala scaricabile in pdf. Tre mesi, nel corso dei quali è stato possibile conoscere meglio i professori dell’Orchestra e gli artisti del Coro di Santa Cecilia che, generosamente, hanno condiviso con il pubblico pillole della loro quotidianità.

Recentemente, all’Auditorium  nella sala di Santa Cecilia, enorme e a prova di covid, si è tenuta una conferenza stampa con il direttore dell’Accademia di Santa Cecilia, Antonio Pappano, il vicesindaco Luca Bergamo, Albino Ruberti Capo di Gabinetto del Presidente della regione Lazio,  per illustrare la ripartenza dopo il lockdown, sintetizzata in “ Santa Cecilia Star -t” che prevede un calendario sotto le stelle. Durante la conferenza parlando in video ai presenti Antonio Pappano, espressione fiduciosa e determinata, ha spiegato: “Solo il lavoro di squadra ha permesso di superare questo periodo imprevisto. Di questi tempi io avrei dovuto essere a Londra, ma dato che l’Italia è avanti nella lotta al Covid mi sono trovato a lavorare qui. Spero che questo sia un momento di transizione per ritornare alla normalità arricchita dall’esperienza appena conosciuta L’arte non è solo poesia e bellezza, ma anche forza economica!”.

Santa Cecilia riparte con uno dei più grandi compositori della storia, Ludwig van Beethoven, del quale ricorrono i duecentocinquanta anni dalla nascita e sono previste  celebrazioni fino a dicembre 2020. Il calendario dell’Accademia si arricchisce con un Festival nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica dal titolo Beethoven STARt: cinque serate in cui sarà possibile riascoltare l’integrale delle nove Sinfonie eseguite dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia dirette da Antonio Pappano. Il primo appuntamento è per il 9 luglio alle ore 21 con le Sinfonie n. 1 e n. 3 “Eroica” per proseguire il 13 luglio ore 21 con le Sinfonie n. 4 e n. 7, il 16 luglio (ore 21) con le Sinfonie n. 2 e n. 6 “Pastorale” e il 21 luglio (ore 21) con la n. 8 e la n. 5. Gran finale il 24 luglio (sempre alle 21) con la Sinfonia n. 9 “Corale” che vede un cast prevalentemente italiano con Maria Agresta sopranoSara Mingardo contraltoSaimir Pirgu tenore e Vito Priante bassoIl Festival è realizzato con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania. Terminata la full immersion beethoveniana, la ricca stagione estiva di Santa Cecilia

Poi  Santa Cecilia continuerà con tre serate che accompagneranno il pubblico fino alla pausa di agosto. Tre appuntamenti di diversa atmosfera musicale che prendono il via con il concerto del 29 luglio (Cavea, ore 21) il cui titolo – Libertango – anticipa un sensuale viaggio nella musica sudamericana. Brani dei più significativi compositori argentini del Novecento, come Ariel Ramirez, Fernando Otero, Carlos Guastavino e Astor Piazzolla saranno interpretati dal Coro dell’Accademia di Santa Cecilia – diretto da Piero Monti – e dall’ensemble Anna Tifu Tango Quartet, formazione con la quale da diverso tempo la giovane violinista esplora anche repertori di avanguardia e contaminazioni jazz. Lasciate le suggestioni della musica argentina, il 31 luglio (Caveaore 21) tornano i Carmina Burana di Orff, un classico sempre verde, molto amato dal pubblico, diretto da Piero Monti alla sua prima stagione alla guida del Coro dell’Accademia di Santa Cecilia. Prima della pausa estiva (6 agostoCaveaore 21) l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia diretti da Carlo Rizzari salutano il pubblico con un concerto interamente dedicato a Mozart, Mozart sotto le stelle” durante il quale alcune delle più belle pagine dell’enfant prodige di Salisburgo – come la Sinfonia concertante e la Sinfonia  Linz – verranno eseguite sotto il cielo stellato della Cavea dell’Auditorium con la partecipazione delle prime parti dell’Orchestra: Francesco Di Rosa (oboe), Andrea Oliva (flauto), Guglielmo Pellarin (corno), Andrea Zucco (fagotto).

Si torna in Cavea il 4 settembre alle ore 21 dove Orchestra e Coro dell’Accademia saranno diretti da Alexander Lonquich, nella doppia veste di direttore e pianista, per continuare l’omaggio a Beethoven. Il programma prevede l’Ouverture scritta per il Coriolano di H. Joseph Collin, il Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra e la Fantasia Corale.

L’11 settembre alle ore 21 Sir Antonio Pappano torna alla guida della sua Orchestra con un programma che impagina l’Ouverture Re Stefano di Beethoven, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Mendelssohn nell’interpretazione del pianista Francesco Libetta e la Sinfonia “Jupiter” di W.A. Mozart. Il 24 settembre (Cavea, ore 21) Antonio Pappano e l’Orchestra di Santa Cecilia renderanno omaggio alla musica d’oltralpe con un programma che impagina tre capolavori francesi: Le tombeau de Couperin di Ravel, la Sinfonia in do di Bizet e il Concerto per violoncello n. 1 di Camille Saint-Saëns interpretato dal violoncellista, prima parte dell’Orchestra ceciliana, Luigi Piovano. Saluto all’estate il 25 settembre, con un concerto (Sala Santa Cecilia ore 20.30) che vedrà l’eccezionale presenza di Maurizio Pollini, beniamino del pubblico romano, che torna dopo tre anni con un concerto nel quale il pianista milanese ripropone alcune delle sue hit come gli Intermezzi op. 117 di Brahms, Drei Klavierstücke di Schönberg, la Polacca op. 44, la Barcarola op. 60, la Mazurka op. 56 n. 3 e lo Scherzo op. 39 di Chopin.

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