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Uisp su decreto Cura Italia: primo importante sostegno sport di base

 

Centrale è il riconoscimento al tema lavoro per istruttori sportivi.
Altre proposte per i prossimi mesi di emergenza: canoni di locazione,
mutui e utenze per i sodalizi sportivi di base

Roma, 18 marzo. Il Decreto “Cura Italia”, pubblicato nella notte in
Gazzetta Ufficiale, non dimentica il mondo dello sport di base e
sociale.

“Aver inserito tra i provvedimenti a sostegno anche i collaboratori, gli
istruttori e gli insegnanti che operano nel settore dello sport – sono
le prime parole di Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – mostra
finalmente il riconoscimento di interventi a tutela del lavoro. È una
grande conquista per lo sport sulla quale l’Uisp, nel rapporto diretto
con il Governo, con parlamentari, con il Forum Terzo Settore, Sindacati,
Forum Disuguaglianze e Diversità, ha insistito fortemente, più di
tutti”.

“Il Governo si è fatto carico di questo – aggiunge Manco – e
nell’articolo 96 del Decreto Cura Italia la risposta è arrivata. Diciamo
bene e ringraziamo tutti coloro che nei diversi ruoli istituzionali e ai
vari livelli hanno dato una mano perché ciò avvenisse”.

“I nostri primi commenti non possono che mettere in evidenza i risultati
positivi e tangibili ottenuti, in primis, con un grande lavoro di
squadra con il Governo e con molti parlamentari che non hanno fatto
mancare il loro concreto sostegno – aggiunge Tiziano Pesce,
vicepresidente nazionale Uisp – è altrettanto evidente che questi
provvedimenti rappresentano una prima boccata d’ossigeno per  un sistema
sportivo che, anche se tutti auspichiamo tempi stretti per il
superamento dell’emergenza Coronavirus, andrà nei prossimi mesi in forte
sofferenza. Il Governo si trovi allora pronto a reiterare il
provvedimento a favore del lavoro sportivo e possa essere più incisivo
sul sostegno ai sodalizi e agli organismi sportivi nell’affrontare il
pagamento dei canoni di locazione degli impianti, nel prevedere, ad
esempio, misure straordinarie su mutui, utenze e tributi vari. Anche gli
Enti locali, poi, facciano la propria parte”.

“Il nostro dovere di rappresentanza verso i nostri soci, le nostre
associazioni e società sportive – conclude Vincenzo Manco – continua ora
anche attraverso i Comitati Territoriali e Regionali, che in questa fase
particolarmente critica si stanno attrezzando per tenere costantemente i
contatti e per offrire comunque servizi e dare informazioni. Senza
vendere fumo e illusioni come piace fare ad altri, intestandoci solo i
meriti che abbiamo e non altro; con la serietà, la competenza, la
correttezza e la concretezza, che rappresentano il bagaglio etico che
guida il nostro leale rapporto con i soci e le realtà affiliate”.

Attraverso il sito www.uisp.it l’Uisp pubblicherà tutti gli
approfondimenti e le specifiche circolari, a partire da quelle inerenti
le procedure per la presentazione delle domande per richiedere
l’indennità prevista per i collaboratori sportivi. A questo proposito si
sottolinea, come previsto dall’art. 96 del “Cura Italia”, che si dovrà
attendere un apposito decreto che il Ministero dell’Economia e delle
Finanze, in accordo con l’Autorità delegata in materia di sport, emanerà
entro i prossimi 15 giorni, decreto in cui saranno individuate le
modalità di presentazione delle domande e definiti i criteri di gestione
del fondo nonché le forme di monitoraggio della spesa e del relativo
controllo.

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