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Ostia. Murale stazione Lido Nord: flash mob contro la censura

 

Questa mattina, alle ore 10:00, un gruppo di cittadini si è riunito davanti alla stazione di Lido Centro, a Ostia, per un flash mob contro la cancellazione di alcuni dei volti scelti dagli studenti, come emblemi della lotta alla mafia, dal murale del famoso Street Artist Lucamaleonte. #Noi, alla luce delle motivazione addotte dall’amministrazione del X Municipio, e delle reazioni di alcuni personaggi noti, ha scelto di aderire all’iniziativa. Nel suo intervento, Massimiliano Vender, presidente dell’Associazione Antimafia #Noi, si rivolge agli studenti che hanno partecipato al progetto, “… a cui abbiamo restituito una chiara immagine di cosa non dovranno mai dover diventare da grandi”. “Hanno scelto di dare luce e riqualificare un muro con la bellezza del lavoro e dell’impegno di tanti volti di donne e uomini che si sono presi cura di questo territorio.” prosegue Vender “Prima di scellerate dichiarazioni e censure, si doveva dare peso a questo: rispettare la scelta dei ragazzi. Non si è fatto, e questa non è una vittoria per nessuno.

“E’ sul piano politico che la polemica è nata, e sul piano politico dovrà continuare a restare. Perché laddove la libertà di scelta, di opinione e di pensiero, viene violata da una censura come quella avvenuta qui, per quest’opera, vuol dire che è giunta l’ora di schierarsi e di decidere da che parte stare”. Tra i volti cancellati, quello di Federica Angeli, cronista di Repubblica, che vive sotto scorta da 6 anni, e presidente onorario di #Noi. Su questo, si è espresso anche Giuseppe Giulietti, presidente della FNSI. “Non potendo essere a Ostia, vi invio il mio saluto.” Scrive Giulietti, in un messaggio mandato a #Noi. “Non possiamo rassegnarci all’idea che si possa cancellare il volto di Federica Angeli solo perché non piace a chi odia la Costituzione, la libertà di informazione, la lotta per la legalità. Si tratta di un atto violento che non offende solo Federica Angeli, ma in primo luogo gli studenti e gli insegnati che avevano scelto Lei come uno dei simboli della “Ostia che resiste”, per usare una frase di Francesco Saverio Borrelli, uno che aveva davvero nel cuore la dignità di ogni cittadino. Non dobbiamo rassegnarci e spetta a ciascuno di noi continuare a firmare la petizione su change.org sino a quando il volto di Federica Angeli non sarà raffigurato nel murale. La federazione della stampa farà la sua parte dalla parte di Federica, dell’associazione Noi antimafia e di non intende piegare il capo di fronte alla prepotenza dell’oligarca di turno” Il segretario Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, ha raccolto la proposta lanciata dal presidente della FNSI, di mettere a disposizione un muro, per ripristinare il murale originale. Ringraziamo Giulietti, sempre a fianco di cittadini e legalità”.

 

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