Sei qui:  / Articoli / Interni / Domenico Lucano rinviato a giudizio, nonostante la sentenza della Cassazione

Domenico Lucano rinviato a giudizio, nonostante la sentenza della Cassazione

 

Sarà un tribunale a stabilire se il “modello Riace” era un vero e proprio modello criminale. Cosi ha stabilito il Gup di Locri che ha rinviato a giudizio Domenico Lucano sindaco del Comune calabrese, scelto da Forbes tra i 50 uomini più influenti al mondo . I giudici del primo grado di giudizio dovranno stabilire se effettivamente Lucano ha favorito l’immigrazione clandestina attraverso matrimoni di comodo tra donne migranti ed anziani del luogo e se ha favorito, inoltre, alcune cooperative nell’assegnazione della raccolta differenziata della spazzatura. Anche se c’è da dire che il Giudice per le indagini preliminari nell’ ottobre 2018 aveva respinto gran parte dell’impianto accusatorio messo in piedi dalla Procura di Locri, ma aveva comunque disposto l’allontanamento dal comune del sindaco dopo aver revocato gli arresti domiciliari cui era stato sottoposto. Ora sarà il Tribunale di Locri, in primo grado, a stabilire se le ipotesi della Procura hanno qualche o totale fondamento e bisognerà anche vedere se ed in che maniera nel dibattimento entreranno le motivazioni della sentenza della Cassazione di pochi giorni fa in cui la Suprema Corte ha scritto che gli appalti sono stati affidati in maniera regolare, perché la Giunta ed ilo Consiglio hanno deliberato dopo aver acquisito tutti i pareri tecnici dei vari uffici competenti; ed inoltre ha sottolineato come non esistano indizi per suffragare l’ipotesi della procura sui matrimoni di comodo organizzati dallo stesso Lucano per far ottenere ai migranti la cittadinanza italiana. Dal prossimo 11 giugno, data d’inizio dei dibattimenti, si vedrà se la sentenza della Cassazione avrà un peso nel processo. Intanto Domenico Lucano ha fatto sapere di essere amareggiato per il rinvio a giudizio. “Quel che vale a Roma – riferendosi  alla sentenza della Suprema Corte – evidentemente non vale a Locri. Resto comunque fiducioso perché la verità si farà luce da sola”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con (*).

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.