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Turchia: avvocati, magistrati e giornalisti giovedì in Cassazione per denunciare il silenzio calato dopo il fallito golpe

 

Un sit-in silenzioso organizzato a piazza Cavour, sulla scalinata del Palazzaccio della Corte di Cassazione, per denunciare «l’assordante silenzio» calato dopo il clamore del tentato colpo di Stato in Turchia del 15 luglio scorso.
È la manifestazione promossa per giovedì 13 ottobre dai magistrati della corrente di Area (il gruppo che raccoglie esponenti di Md e del Movimento), dalla Camera penale di Roma e dalla Fnsi per non dimenticare quanto è successo dopo il fallito golpe, quando scattò l’arresto per migliaia di persone, tra magistrati, giornalisti, avvocati, professori e pubblici dipendenti, molti dei quali destituiti.

«Fatti avvenuti nel cuore dell’Europa – si legge nel volantino – in uno Stato candidato ad entrare nell’Ue e membro Nato». Il programma del giorno prevede, dopo la manifestazione silenziosa delle 13.30, un incontro, alle 14, presso la biblioteca della Procura generale presso la Corte di Appello di Roma (in piazza Adriana), con gli interventi di Giovanni Canzio, primo presidente della Cassazione, e di Giovanni Salvi, Pg della Corte d’appello di Roma.

A prendere la parola saranno poi, tra gli altri, il presidente emerito della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick, l’avvocato Franco Coppi e il presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti.

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