Giornalisti, attori, studenti… In tanti ieri a Milano per ricordare Anna Politkovskaja

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La pioggia battente che ha martellato Milano non ha fermato un centinaio di persone che si sono radunate al Giardino Politkovskaja per ricordare la grande giornalista russa uccisa dieci anni fa.

Un luogo e un momento simbolico quello scelto da Articolo21 Lombardia per inaugurare le proprie attività sul territorio milanese. Il presidio, organizzato insieme all’associazione Annaviva (che da un decennio tiene viva la memoria della Politkovskaja, in Italia come in Russia), è stato un indubbio successo. Merito dei tanti che hanno voluto portare la loro testimonianza, tutti ovviamente protetti dagli ombrelli.

Gli interventi sono stati aperti da Danilo De Biasio, segretario del Festival dei Diritti Umani (grande elemento di novità del panorama milanese). Ha poi parlato l’assessora Cristina Tajani, in rappresentanza dell’amministrazione milanese (che ha fortemente voluto il Giardino Politkovskaja), è toccato poi ad Anna Del Freo, segretaria generale aggiunta della Fnsi e infine da Paolo Perucchini, presidente dell’Associazione lombarda dei Giornalisti. Ha chiuso la mattinata Ottavia Piccolo, in questi giorni impegnata a Milano col suo spettacolo teatrale dedicato alla Politkovskaja (Donna non rieducabile). Gabriele Dossena, presidente dell’Ordine dei giornalisti Lombardi, ha mandato un testo di saluto (e di commemorazione oltre che di Anna, dei tanti giornalisti italiani uccisi).

L’elemento più importante della mattinata è stata però la presenza di tanti studenti. Sia dell’università, sia delle scuole superiori milanesi. Questi ultimi, accompagnati dai docenti, hanno letto dei brevi discorsi che avevano preparato in classe.

Il futuro e la memoria sono nelle loro mani.

Ad maiora

Andrea Riscassi, coordinatore Articolo21 Lombardia


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