Caro Bersani, ma quanto ti costo…
Villaricca, Centro Armonie. Il sindaco Gaudieri: “luogo sicuro per un domani migliore”
Il vecchio e il nuovo (I Tg di martedì 7 gennaio)
San Silvestro e l’Epifania non hanno spazzato via “la più odiata dagli italiani”. Così i Tg di serata non lesinano informazioni sulla “mini Imu” da versare entro gennaio. Tg5 suona la carica in apertura su tasse e polemiche, Imu e Tasi. Anche la riforma della legge elettorale è un’eredità irrisolta e s’incrocia con l’avvio delle consultazioni di Letta con i partiti della maggioranza (apertura per i Tg Rai, TgLa7 e Tg4)…
Morti di Stato, “Presadiretta” con la Costituzione
Ossigeno chiede sanzioni per chi ostacola l’informazione
Crimini di guerra in Sud Sudan
Chiesa e Terra dei fuochi
Minori stranieri: 246 comuni hanno già assegnato la cittadinanza onoraria
Dove è finito il pluralismo informativo?
Ahi la Spagna, no, no, no! Il caffè del 7 gennaio
“Morti di Stato”, l’inchiesta giornalistica che non fa sconti. Ottima la prima per la nuova serie di “Presadiretta” di Riccardo Iacona
“Morti di Stato” una puntata dura e senza sconti a cui si vorrebbe ne seguisse subito un’altra, fatta anche di risposte, smentite, precisazioni. Ma difficilmente sarà. Chi scrive conosce bene il lungo travaglio che ha preceduto e ha partorito questa trasmissione…
L’Europa in cerca di una nuova dimensione
Fra grigi burocrati e brillanti buontemponi
Tavolo Società civile – Parlamento per discutere e scrivere insieme la riforma Rai dentro il Parlamento. Giovedì 9 Gennaio alle 18. Via Poli 13
“Chi ha sbagliato più forte. Le vittorie, le cadute, i duelli dall’Ulivo al PD”. Giovedì a Livorno la presentazione del libro di Marco Damilano a Livorno
La mafia uccide solo d’estate
Egitto: Al-Jazeera chiede l’immediato rilascio dei giornalisti
Affidati vivi alla giustizia, escono in una bara. Già 3 morti dall’inizio dell’anno
“Cominciare a privatizzare la Rai”. Di che parla Battista?
Non è la prima volta che dalle colonne del Corriere della Sera Pierluigi Battista sfida la politica a privatizzare la Rai. Questa volta nel mirino c’è Matteo Renzi e la provocazione è più articolata. “Dica no alla Rai lottizzata”: è scritto nel titolo. “Sarebbe una bella cosa, una svolta radicale, il segnale di un cambiamento vero, se Renzi, mentre si celebrano i 60 anni della televisione italiana decidesse di non fare niente alla Rai, di non lottizzare la Rai come fanno tutti, di non farne pascolo dei partiti come è sempre accaduto”.
