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A proposito del convegno di Villa Medici su “Una nuova carta d’identità per la Rai”

 

La partecipazione di oltre duecento persone al secondo convegno su “Una nuova carta d’identità per la Rai” e l’adesione di venti associazioni culturali e di categoria, tra le più rappresentative del settore televisivo e cinematografico, è la conferma che un primo importante risultato è stato raggiunto: la discussione sul rinnovo della concessione del Servizio pubblico alla Rai (6 maggio 2016) non sarà circoscritta a ristrette sedi istituzionali e politiche, né avrà luogo a ridosso di quella data. La consultazione pubblica sarà aperta, trasparente e avrà come protagonisti i cittadini e, in particolare, gli studenti delle scuole superiori e universitarie che si cimenteranno in un concorso che premierà la migliore definizione della mission che la Rai dovrà svolgere nei prossimi quindici anni. La giuria del concorso, composta da prestigiosi uomini di cultura e dello spettacolo, sarà presieduta da Sergio Zavoli, la figura che più di ogni altra rappresentata l’immagine migliore del servizio pubblico e della sua storia.

Nel corso del convegno è stato espresso l’auspicio che la Rai acquisti la dimensione e le caratteristiche di una media company di respiro internazionale e che torni ad essere un volano per il comparto audiovisivo e multimediale e per l’industria culturale (fiction, cinema, servizi e prodotti interattivi, editoria elettronica), ferma restando la sua natura di servizio pubblico che fonda la sua legittimazione sull’Articolo 21 della Costituzione e sui nuovi diritti di cittadinanza, di “condivisione” e di accesso a tutti i mezzi di comunicazione di massa.
La collaborazione offerta dal Ministero dell’Istruzione, e gli apprezzamenti rivolti a questa iniziativa dal Direttore Generale della Rai e da alcuni consiglieri di amministrazione, rendono più agevole l’opera di promozione del concorso che prevede, tra l’altro, nei prossimi mesi, la partecipazione alle assemblee studentesche dei componenti la giuria e dei rappresentanti delle associazioni.
Nell’introdurre il convegno Beppe Giulietti ha annunciato la prossime tappe del nostro percorso verso il rinnovo della Concessione: nella seconda metà del mese di dicembre, accogliendo la proposta di padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, terremo, proprio ad Assisi, il terzo convegno, dedicato, questa volta, ai contenuti, ai valori e ai criteri che devono ispirare i programmi del servizio pubblico per distinguerli da quelli della Tv commerciale. Una questione di assoluta rilevanza politica se si pensa che il Contratto di servizio 2013 – 2015, attualmente al vaglio della Commissione di Vigilanza, esclude le trasmissioni di intrattenimento dai generi di servizio pubblico: una discriminazione inaccettabile che lascia campo libero alla Tv commerciale proprio nei programmi di maggiore ascolto, cioè quelli nei quali la qualità si misura esclusivamente dal numero dei telespettatori; quelli che, ancor più dei telegiornali, incidono sui loro orientamenti e sulla loro visione del mondo.
Nel corso del convegno sono stati resi noti i nomi dei componenti la giuria del concorso, un elenco che pubblichiamo di seguito e che sarà completato nei prossimi giorni.

Giuria del concorso “Una nuova carta d’identità per la Rai”

Sergio Zavoli (Presidente della giuria)
Giorgio Albertazzi (attore)
Dario Antiseri (filosofo)
Adriana Cavarero (filosofo)
Carolina Terzi (giornalista)
Tullio De Mauro (linguista)
Fabiano Fabiani (presidente APT)
Enzo Fortunato (dir. sala stampa Sacro Convento di Assisi)
Dario Fo (attore-scrittore)
Matteo Garrone (regista)
Emanuela Giordano (regista)
Ugo Gregoretti (regista)
Paola Manacorda (consigliere CNEL)
Simona Marchini (attrice, Ambasciatrice Unicef)
Rosita Marchese (commissione cinema Mibac)
Gerardo Marotta (pres. Istituto per gli Studi Filosofici)
Emiliano Morreale (direttore Cineteca Nazionale)
Alessandro Pace (giurista)
Camilla Paternò (sceneggiatrice)
Ottavia Piccolo (attrice)
Gino Roncaglia (saggista)
Shukri Said (giornalista)
Franco Scaglia (critico teatrale)
Luciano Sovena (produttore cinematografico)
Giovanni Valentini (giornalista)
Dario Viganò (dir. Centro Televisivo Vaticano)
Rosario Villari (storico)
Roberto Zaccaria (giurista)

ndr: A causa di uno spiacevole disguido, alcuni nomi non sono stati letti durante l’iniziativa. Ce ne scusiamo con i diretti interessati e con i lettori 

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