Sei qui:  / Articoli / Esteri / Sulla Siria un giorno di ordinaria vergogna

Sulla Siria un giorno di ordinaria vergogna

 

Per una volta lasciamo stare i fatti? Non è meglio correre al commento e dire che è una vergogna? V E R G O G N A ! Ma cosa è una vergogna? Per spiegarlo dobbiamo per forza riesumare i fatti, tristissimi. Da tre giorni girava sul web un filmato nel quale si vedeva un sedicente gruppo di estremisti islamici che giudicava e giustiziava tre francescani, rei di aver collaborato con il regime. Sentenza a morte, filmata, per sgozzamento. Dopo tre giorni l’informazione se ne accorge e spara il tutto per vero, attribuendo la bestiale esecuzione ai fondamentalisti che operano da quelle parti, il gruppo noto a tutti come Nusra. Chi lo guarda senza “adesione ideologica” nota subito particolari strani: non ci sono le insegne di Nusra, che loro sempre esibiscono. Indossano copricapi afghani, estranei allo stile di Nusra, la folla plaudente ha tratti centro asiatici, che non sono proprio quelli diffusi in Siria. Ma queste avvertenze non valgono a nulla, l’impulso ideologico è troppo forte. Ma il comunicato di Terrasanta che smentisce con nettezza la notizia mette tutti in difficoltà, e lo scoop sparisce dai nostri portali “informativi”. Qual è la morale di questa VERGOGNA?

La morale non è certo che il fondamentalismo assassino non esista, né che le sue malefatte vadano occultate. La morale non è che tra gli islamisti non vi sia una corrente cristianofobica, o che le sue malefatte vadano nascoste. La morale è che un giornalista prima di sparare, con tre giorni di ritardo, verifica, e magari si chiede come mai arrivi primo tre giorno dopo.

La seconda morale è che non si può raccontare un conflitto orrendo come quello siriano facendo i guardoni dal buco della serratura. Bisogna raccontarla davvero quella guerra, come ha fatto Amedeo Ricucci ad esempio, uno dei primi a cogliere subito la inverosimiglianza di questa polpetta avvelenata.

La terza morale è che chi cova sentimenti ideologicamente viziati da partigianeria non ha creduto vero di poter buttare in pasto al pubblico una notizia non verificata ma appetibile per i suoi fini.

La quarta morale è che negli ospedali di Damasco morivano per le torture patite nelle segrete degli Assad alcuni siriani, senza che alcuno dicesse bah.

da “Il Mondo di Annibale”

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE