Sei qui:  / Cinema / Culture / Le voci dell’inchiesta. Sesta edizione

Le voci dell’inchiesta. Sesta edizione

 

Dall’11 al 15 aprile 2012 “Fuori dal coro” sesta edizione del Festival “Le voci dell’inchiesta” dedicato appunto all’inchiesta giornalistica nelle sue varie forme  eche quest’anno renderà omaggio alla figura di Enzo Biagi scomparso 5 anni fa…
L’attesa sesta puntata del festival sarà ricca di spunti sull’attualità, ma anche sulla storia di questo particolare genere d’informazione e non mancherà di presentare – sempre accompagnati da registi e ospiti – i migliori e più recenti documentari internazionali (vincitori dei principali premi ai più prestigiosi festival del mondo, spesso in anteprima nazionale).

Tra i numerosi eventi in programma, da segnalare il grande omaggio, a 5 anni dalla sua scomparsa, dedicato a Enzo Biagi, maestro di libertà giornalistica. L’omaggio presenterà approfondimenti e incontri, nonché una notevole mole di materiali televisivi cinematografici, noti e meno conosciuti, per riscoprire la sua equilibrata dote registica. Un modo per ricostruire – attraverso i ricordi e le testimonianze delle figlie, degli amici, dei colleghi di lavoro – la grande lezione umana e professionale del «pacato ma efficace inquisitore».

E un’opportunità per rivedere ed apprezzare alcune tra le inchieste televisive e cinematografiche più significative, esempi di un giornalismo televisivo basato sui fatti e improntato ad uno stile asciutto e incisivo dal “gusto cinematografico”, un giornalismo «fatto di immagini, suoni, montaggio, regia». La rassegna retrospettiva sarà anche occasione per vedere (o rivedere) alcune storiche interviste che Biagi fece a personaggi come Yasser Arafat, Roberto Benigni, Bill Gates, Mu’ammar Gheddafi, Indro Montanelli, Pietro Nenni, Pier Paolo Pasolini, Sandro Pertini, …

Una sezione della rassegna sarà dedicata al Teatro d’inchiesta, da sempre uno dei luoghi e delle arti dove si approfondiscono maggiormente l’attualità, anche affrontandone i temi più scottanti. L’attore, regista e scrittore Ascanio Celestini porterà a Pordenone le sue inchieste sul nostro “piccolo Paese”, appositamente preparate e messe in scena in esclusiva per il festival; tra i protagonisti anche Giuliana Musso e il suo “La Base”, lavoro che nasce da un laboratorio di “teatro d’indagine” sulla costruzione della base americana/vicentina “Dal Molin”; sarà presente poi Chiara Stoppa e il suo “Il ritratto della salute”, in cui affronta con toni ora drammatici ora ironici la sua personale storia di guarigione dal cancro.

In questa sesta edizione dell’Inchiesta verranno anche celebrati i 50 anni della scomparsa di Marilyn Monroe, riflettendo sulla sua affascinante biografia e sulla mai chiarita vicenda della sua morte, offrendo al pubblico della regione film e approfondimenti che precedono l’omaggio che le dedicherà il prossimo festival di Cannes.

I fatti del G8 di Genova – in particolare la tristemente nota vicenda Diaz/Bolzaneto – verrà approfondita con l’eccezionale presenza di Daniele Vicari, che presenterà in anteprima il suo film Diaz, vincitore del premio del pubblico all’ultima Berlinale, proprio nei giorni di uscita del film nella sale italiane. Accanto al regista, saranno ospiti della serata anche Carlo Bachschmidt – regista del film “Black Block”, grande esperto italiano del “movimento nero”, tra gli autori nel film di Vicari – e il musicista Teho Teardo, curatore della colonna sonora del film.

Il nucleare – tema indagato dal festival anche nelle passate edizioni – torna protagonista nella sezione dedicata allo spettro nucleare di Fukushima, dove troveranno posto le indagini fatte in loco dall’inviato di SkyTg24 Pio D’Emilia e dal fotografo d’inchiesta nostrano Pierpaolo Mittica, il primo a entrare con una macchina fotografica nella “no man zone” vicina alla centrale del disastro.

Il festival, come da tradizione, non vuole fornire risposte chiuse e definitive, ma suscitare interrogativi e aprire dibattiti, garantendo pluralità e diversità d’opinione. A garantire la realizzazione di questo, che tuttora risulta essere l’unico esempio di festival interamente incentrato sul genere dell’inchiesta a livello nazionale, un folto raggruppamento di promotori: insieme a Cinemazero con Università degli studi di Udine (Corso di laurea in Scienze e tecnologie multimediali-laboratorio ReMote) c’è ARPA – LaREA, la collaborazione di Coop Nordest, Pordenonelegge.it, il Teatro Comunale Giuseppe Verdi, il supporto di Banca Popolare Friuladria – Crédit Agricole, il Comune di Pordenone e GEA Multiutilty.

Per informazioni, ospitalità, accrediti: inchiesta@cinemazero.it
http://www.voci-inchiesta.it

Le Voci dell’Inchiesta – Presentazione

Le voci dell’Inchiesta è una manifestazione dall’originale impianto multimediale, ideata per favorire un confronto del pubblico e degli operatori con lo “strumento” dell’inchiesta, per sua natura giornalistico, ma al tempo stesso prezioso mezzo di espressione artistica per autori e cineasti, sempre più attuale e necessario per analizzare la complessità crescente della realtà. Il palinsesto è articolato in proiezioni, incontri, letture, dibattiti, organizzati e suddivisi per temi e forme d’inchiesta, distribuiti nelle tre sale di Cinemazero. Fiore all’occhiello del festival saranno gli ospiti davvero d’eccezione. “Le voci dell’inchiesta” riunirà a Pordenone alcuni maestri e i protagonisti odierni dell’inchiesta giornalistica (in tutte le sue manifestazioni: dalla carta stampata a internet, ai nuovi media), dell’inchiesta filmata (cinematografica e televisiva).

Le prime cinque edizioni del festival Le voci dell’inchiesta (2007-2011) hanno avuto un eccellente riscontro di pubblico e mediatico. Fra gli ospiti intervenuti, vi sono Angelo Guglielmi, Paolo Ruffini (direttore RAI3), Giovanni Minoli (direttore RAI educational), Corradino Mineo (direttore RAI News24), Enrico Ghezzi, Riccardo Iacona, Oliviero Beha, Roberto Reale, la fotografa Letizia Battaglia, il procuratore antimafia Roberto Scarpinato, Pino Masciari, i giornalisti Corrado Stajano, Curzio Maltese, Marco Travaglio, Piero Badaloni, Gianfranco Pasquino, Duilio Gianmaria, Mimmo Candito, Sergio Canciani, Sigfrido Ranucci e Maurizio Torrealta, Saverio Lodato, Valeria Palumbo e L’Europeo, Gianni Barbacetto, Sigfrido Ranucci, Domenico Iannacone, Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani, Loris Mazzetti, Pif e Andrea Pellizzari de Le Iene, Carlo Ripa di Meana, Guido Viale, Roberto Savio, Sveva Sagramola, Pippo del Bono, Alejandro Incharregui, Beppino Englaro, Ulderico Pesce, Fiore de Rienzo, Silvestro Montanaro, i registi Gertten, Altemeier & Hornung, Gregoretti, Emmer, Bisiach, Mingozzi, D. Segre, Conversano e Grignaffini, Gay, Agosti, Pannone, Bigoni, Lazzaro, Brunetti, Missio, Bortoluzzi, Cellini, Cupisti, Bucella, De Michelis, Olla, Melazzini, Felici, Cotton, Rosenblum, e molti altri ancora fra scrittori, registi e giornalisti.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE