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Giuliano Delnevo, genovese. Ha deciso di seguire i ribelli nella guerra contro il regime di Assad. In Siria. Dove è stato ucciso

La “folgorazione”  l’ha avuta a vent’anni. Giuliano Delnevo si è convertito all’Islam e ha assunto il nome di Ibrahim. Quattro anni dopo è morto in terra straniera per seguire la voce di Allah. Genovese, nato da una famiglia dignitosa e cristiana, ha deciso di seguire i ribelli in Siria nella guerra lunga e sporca contro [...]

Pakistan, è strage di donne

Doppio attentato contro le studentesse dell’università femminile  Sardar Bahadur Khan di Quetta. In Pakistan non si ferma la violenza contro il diritto all’istruzione per le bambine e le ragazze. Le donne devono restare ignoranti, altrimenti sono pericolose. Per questo gli attentatori hanno fatto saltare l’autobus che le  riaccompagnava a casa dopo le lezioni, uccidendone quattordici. [...]

Iran: dalle elezioni blindate la sorpresa Rouhani

Hassan Rouhani è il nuovo Presidente della Repubblica islamica dell’Iran. Ci sono volute quasi 24 ore, dalla chiusura delle urne, per avere l’ufficialità di una vittoria che non è tanto sorprendente di per sé, ma per la sua ampiezza: tale cioè da chiudere il discorso senza necessità di ricorrere al ballottaggio. Unico religioso tra i [...]

Iran, la grande partita di Khameney

Sul finire dello scorso anno, quando in Siria tutto sembrava perso per Tehran, notai un articolo molto interessante sulla stampa americana: l’ora della verità arriverà con le presidenziali iraniane, prima delle quali nessuno tratterà con Tehran sul nucleare e Tehran non mollerà un millimetro sulla Siria. Difficile dire che Khameney non si sia giocato bene [...]

Grecia: dopo riapertura tv Erp l’azione civile continui. Oggi al Parlamento europeo per consegnare firme su Change.org

La scelta del Tribunale di Atene è di rilevanza assoluta perché riconosce come essenziale il servizio pubblico televisivo che, di conseguenza, nessun potere esecutivo può togliere da un giorno all’altro alla disponibilità dei cittadini. Il governo ha dovuto prendere atto dell’evoluzione della vicenda in sede giudiziaria, della mobilitazione dei cittadini, dei lavoratori della tv, delle [...]

Turchia, l’importanza di insistere con le mail all’ambasciatore

Quasi 200 email in poche ore sono arrivate all’Ambasciata Turca per chiedere la fine delle violenze, l’inizio del dialogo tra le parti ed il rispetto della stampa libera. Nell’Ambasciata iniziano a vedersi reazioni di insofferenza (messaggi respinti), il ché  ci fa capire che la nostra azione dà i suoi frutti. L’opinione pubblica italiana c’è e [...]

Disastro a Istanbul

Cancellare il programma di acquisto di 90 cacciabombardieri per un importo di quasi 14 miliardi di euro e destinare i fondi ad ambiente, istruzione e welfare. Il referendum che avrebbe potuto fare di una crisi una vittoria per tutti è sparito nel sangue. Un disastro che avrà gravissime conseguenze. eppure il compromesso c’era

Turchia, liquidi urticanti su folla

Nell’acqua sparata dalla polizia contro i manifestanti a Istanbul c’e’ un liquido urticante. Lo ha denunciato il quotidiano turco Milliyet indicando anche la ditta che lo produce -la Jenix- e il numero JNX5073A del bidone il cui contenuto in una foto i poliziotti versano nel serbatoio degli idranti. Gia’ da ieri sera circolano su Twitter immagini delle [...]

The more you spray the bigger we get

Si chiama Ceyda Sungur ed è una ragazza normale, vestita in un abitino estivo rosso che le lascia scoperte le gambe e con una borsetta di stoffa che porta sulla spalla. Sembra capitata per caso in quella rivolta che da giorni sta trasformando Istanbul in un campo di guerra. Si trova in mezzo a quella [...]

Madrid «vende» la sua metropolitana E Puerta del Sol diventa «Vodafone Sol»

Il contratto pubblicitario vale un milione extra l’anno. Per i critici è una svendita che mette a rischio la salute e schiaffeggia la protesta Di Andrea Nicastro MADRID – Già le squadre di basket o di ciclismo cambiano nome a seconda dello sponsor, ora tocca alle stazioni della metropolitana. La linea rossa del metrò di [...]

Iran al voto, tra intimidazioni, arresti e stampa imbavagliata

In Iran si vota per le presidenziali il 14 giugno prossimo. La scelta del successore di Mahmood Ahmadinejad è stata ristretta a 8 candidati dal vaglio del Consiglio dei Guardiani, l’organo costituzionale formato da 12 giuristi religiosi che ha il compito di giudicare la compatibilità degli aspiranti con la costituzione e le leggi islamiche. Ieri [...]

Turchia: la tolleranza zero e la fretta di Erdogan

Se fossimo stati tutti come lo shakespeariano mercante di Venezia potremmo ben dire di aver avuto soddisfazione, la nostra bella libbra di carne ed anche più.
Se fossimo stati al posto di Erdogan non avremmo potuto lanciare l’anatema “tolleranza zero” senza averne soppesate le conseguenze ed aver capito il punto debole dell’avversario.

“Uno dei miei ragazzi è in piazza. Ho paura: durante la notte la polizia può fare di tutto”

Continuano ad arrivare dalla Turchia notizie spaventose. Torture nelle caserme, violenze anche contro i disabili, poliziotti che sparano ad altezza d’uomo, testimonianze sempre più frequenti di molestie se non addirittura di stupri di gruppo sulle ragazze. E soprusi: anche avvocati arrestati. Erdogan ha ordinato il pugno di ferro e nel mirino naturalmente c’è chi documenta [...]

Il “grande fratello” Obama e il vizio dello spionaggio cibernetico USA/Cina

Un paese di forti tradizioni democratiche e un altro dalla storia recente e passata di illiberalità, Usa e Cina, si trovano sulla stessa barricata nel moderno vizio del potere politico ai tempi della globalizzazione: lo spionaggio cibernetico. Entrambi spiano centinaia di milioni di loro cittadini che parlano tra loro o con persone di mezzo mondo [...]

Trenta morti e cinquanta feriti in tre giorni di scontri a Kismayo

A tre giorni dall’inizio degli scontri si contano le vittime a Kismayo: trenta morti e cinquanta feriti. Tra le vittime anche il capo dell’intelligence dell’Amministrazione Provvisoria di Modobe. Oggi si registra una tregua. I combattimenti di questi giorni a Kismayo non riflettono problematiche interne tra clan, ma le mire del Kenya sulla parte meridionale della Somalia e [...]

Bavaglio all’informazione, la Grecia è sempre più vicina

volontà politica che, non a caso, ha spaccato, il governo di unitá nazionale che vede insieme destra, socialisti e sinistra democratica. Il premier Samaras non ha esitato a a spaccare la sua maggioranza pur di assestare il colpo. Il primo è rivolto ad una emittente che, nonostante limiti e contraddizioni, ha tentato di dare voce e volto alle proteste [...]

Turchia, l’errore di Erdogan: e il nostro

Scene tremende quelle di Istanbul. Indispensabile condannare con la maggiore fermezza possibile. Ma anche guardare dietro. Come si arrivati a questo orrore? Proviamo a capire. Il parco di Gezy, gli alberi, l’idea di città,l’ambientalismo… E la legge sull’alcol… Tutti temi sacrosanti, che indicano grettezze oggettive del leader turco. Ma il suo vero errore, o meglio [...]

Siria, il capogiro di Walzer

Quello di Michael Walzer è uno dei nomi che ho più cari per quel che attiene alla filosofia politica, alla lettura di una via moderna verso il pensiero che noi in Italia chiamammo “lib-lab”. Riflessioni le sue che possono più o meno incontrare il gusto di chi le legge, ma di certo aperte all’uomo, all’umanesimo [...]

Turchia, la foto di Ceyda simbolo della rivolta

L’icona della rivolta turca è una ragazza molto bella, con i capelli neri lunghi. Stava in piazza Taksim, insieme a migliaia di manifestanti, vestita di rosso e con una borsa di cotone bianca. Si è avvicinata ai poliziotti in tenuta antisommossa, forse per parlare, quando è stata investita violentemente dallo spray al peperoncino

La Grecia spegne la tv pubblica. Gente in piazza contro la chiusura

Come preannunciato in giornata la Ert, la radiotelevisione pubblica greca, ha cessato fa le sue trasmissioni: i canali sono stati oscurati e il ripetitore principale situato su una montagna vicino ad Atene, e’ stato neutralizzato dalla polizia, secondo quanto riferito da fonti sindacali. L’operazione prevede il licenziamento di quasi 2.800 dipendenti e rientra nel piano [...]

“Impediamo che il Monumento di Madrid sia sottratto alle Brigate Internazionali. Petizione sulla piattaforma spagnola del sito change.org”

Una recente sentenza del Tribunale di Madrid ha imposto all’Università Complutense, uno dei più antichi e prestigiosi atenei spagnoli, che ha sede nella capitale iberica, di togliere il monumento alle Brigate Internazionali, inaugurato nel 2011 in occasione del 75° anniversario della Guerra di Spagna. L’AICVAS – Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna – invita [...]

Turchia, il web mette paura. Perché è voce di libertà

Il web mette paura. Perché è voce di libertà. Succede a ogni rivoluzione: succedeva in Libia quando Gheddafi oscurava la Rete, succede in Siria, è successo nei giorni scorsi addirittura in Cina per bloccare le celebrazioni di Tienanmen. Sta succedendo in maniera pesante anche in Turchia. Durante la notte a Smirne sono stati arrestati venticinque [...]

La Siria è il paese più pericoloso da raccontare

In questi ultimi tempi i giornali riportano spesso la questione delle armi chimiche che sarebbero state usate dal regime di Assad, oppure dai ribelli o da entrambi gli schieramenti. L’ONU, nel  rapporto sulle violazioni dei diritti umani nel conflitto in Siria presentato a Ginevra, ritiene di avere le prove che siano state usate limitate quantità [...]

Siria: Domenico Quirico è vivo. Calabresi: “speriamo di riabbracciarlo presto”

Da metà pomeriggio la voce si rincorreva, intorno felicità e tanta giusta cautela. Quasi la paura di ripeterla. Aspettavamo tutti che La Stampa, il suo giornale, il suo direttore, Mario Calabresi, la confermasse. Prima un Tweet, come si usa oggi, poi una fascia rossa sul sito del quotidiano tornese “Calabresi: Domenico Quirico è vivo, speriamo [...]

Intervista al Ministro della difesa somalo Abdihakim Haji Mohamud Fiqi, in missione a Kismayo per il Governo Federale di Mogadiscio

  A fine settembre 2012 la truppe del Kenya hanno liberato Kismayo dall’occupazione degli estremisti islamici di Al Shabab. Kismayo sta alla Somalia come Napoli sta all’Italia. E’ la terza città del paese ed un centro importantissimo per tutta l’economia del sud del paese. Al Shabab si è alimentata di liquidità proprio con i dazi [...]