La BBC cambierà pelle: minori controlli
dal governo e più servizio pubblico globale

Sono 166 pagine, scritte di comune accordo tra i membri conservatori e laburisti della Commissione cultura e sport della Camera dei Comuni sul futuro della BBC. Sono stati passati al setaccio gli ultimi dieci anni di gestione dell’ente radiotelevisivo pubblico, focalizzando errori finanziari ed editoriali

Perché ha senso sottrarsi al terrorismo mediatico

Le reazioni dei telespettatori di Rainews dopo l’editoriale di Monica Maggioni

Thailandia, quando a essere offesa è la monarchia

Il 23 febbraio un tribunale di Bangkok ha condannato a due anni e mezzo di carcere Patiwan Saraiyaem e Pornthip Munkong

#FreeAustinTice, la campagna lanciata da Reporters Sans Frontières

#FreeAustinTice è solo il claim di una campagna a cui può partecipare chiunque. È sufficiente sottoscrivere la petizione lanciata dal presidente Obama…

Charlie Hebdo torna in edicola

E’ la seconda pubblicazione dopo l’attentato del 7 gennaio (che è costato la vita a dodici persone) e sarà in edicola in 2,5 milioni di copie

Il Rapporto 2014-15 di Amnesty: per fermare i massacri, rinunciare al diritto di veto

Maltrattamenti e torture in 131 paesi, limitazioni alla libertà d’espressione in 119 paesi, abusi efferati da parte dei gruppi armati in 35 paesi…

Egitto, Alaa Abdel Fattah condannato. Un altro colpo alla libertà d’espressione 

L’attivista e blogger Alaa Abdel Fattah ha consolidato il suo triste primato di essere stato incriminato o arrestato sotto Mubarak e da tutti e tre i regimi che si sono…

Oslo, l’anello della pace di Hajdar. La tolleranza che resiste

Pochi giorni fa, sul calare della sera, si è creata ad Oslo una catena umana di ben oltre un migliaio di persone a proteggere simbolicamente la Sinagoga locale…

Charlie Hebdo torna in edicola. La prima uscita “normale” dopo l’edizione speciale del dopo attentato

Molti nuovi disegnatori,contattati per rimpiazzare le vecchie firme si mostrano titubanti: “dobbiamo per forza venire in redazione? C’e’pericolo?

L’orrore dei bambini soldato rapiti in Sud Sudan, 12 mila nell’ultimo anno

La violenza si è rapidamente diffusa in tutto il Paese, con segnalazioni di uccisioni di massa e la distruzione di interi villaggi e colture…

Gli orfani di Ebola e i mali dell’Africa

Il virus ha lasciato dietro di sé 16,600 orfani di uno o entrambi i genitori. Migliaia di bambini che sono rimasti abbandonati a loro stessi ed esposti…

Libia, non si può restare indifferenti

Cosa sta accadendo a donne e bambini, quanti sono gli sfollati, ci sono morti? Non possiamo abbandonare questo popolo alla furia degli jihadisti che dove passano seminano terrore, morte, disperazione…

Messico, parola d’ordine indignazione

La ricerca della verità passa quindi alla penna dei giornalisti, la cui libertà d’espressione si schianta tuttavia contro la corruzione di un sistema avvelenato alla radice

Libia: l’indifferenza e l’isteria ci fanno male come la guerra

L’isteria è una malattia che deforma la realtà, produce contorsioni, deliri, angosce e nuovi conflitti….

Attenzione: l’ISIS può ancora conquistarci

Moni Ovadia lo ha spiegato benissimo, sostenendo che una volta che ci saremo fatti barbari come gli uomini di al-Baghdadi avremo indubitabilmente perso la partita. Ma gli schemi di gioco dei terroristi sono tantissimi. Uno di questi sta nel colpire “bene”…

Paul Moreira: “Dov’è Charlie?”: i fratelli Kouachi e Coulibaly, uomini sbandati nella loro esistenza

Ci vorranno due mani. L’una per lottare contro di voi. L’altra per capire e costruire un mondo più giusto, più egualitario, in cui ragazzi sbandati non diventino dei piccoli robot

Terrorismo e informazione: non si lasci solo alcun giornalista sotto tiro

Dopo il nuovo attacco terroristico in Europa, a Copenaghen occorre ancora di più innalzare la bandiera della libertà, della laicità degli Stati e rispondere con la forza dei principi…

Sudan, escalation senza precedenti contro la libertà di stampa ed espressione

Non sorprende, anzi era atteso, questo nuovo, violento, attacco alla libertà di stampa in Sudan. Il 16 febbraio è stata solo l’ennesima, ultima

L’ Isis, la propaganda mediatica e il terrore di ciò che non vogliamo conoscere

Le bandiere nere dell’Isis oscurano il sole libico. Un’immagine che piacerebbe agli artefici…

Copenhagen: Art.21, “Vi er Danskere” (siamo tutti danesi)

“Raccogliamo l’appello lanciato oggi dal quotidiano “Liberation” che ha pubblicato in prima pagina la scritta “Vi er Danskere”

Schultz: “La libertà di espressione e la comunità ebraica sono ancora sotto attacco”

La Federazione internazionale dei giornalisti (IFJ) e la Federazione europea dei giornalisti (EFJ) ribadiscono il diritto alla parola e al libero pensiero

Libia: che fare?

E’ la domanda che ci siamo fatti negli ultimi 4 anni. Forse troppo tacitamente. Da quel giorno di quasi quattro anni fa…

Egitto, in libertà (per ora) i due giornalisti di Al Jazeera

Il 12 febbraio, nella prima udienza del nuovo processo nei confronti di Baher Mohamed e Mohamed Fahmy, due dei tre giornalisti rimasti in carcere dopo il rilascio e l’espulsione di Peter Greste, il giudice ha disposto il rilascio provvisorio su cauzione dei due imputati…

Parigi, dietro le scelte che hanno causato la strage c’è, anche, una questione sociale (4a puntata)

Elusa o ignorata, è rimasta spesso in secondo piano nelle molte analisi che sono state proposte degli attentati realizzati dai fratelli Kouachi e da Amedy Choulibaly…

Ucraina, per cosa si combatte

Le truppe governative hanno sferrato l’attacco ai miliziani separatisti per riprendere il controllo di una grossa fetta di territorio sfuggita a Kiev…