Due pesi e due misure:
Il caso Toni-De Palo

Accadeva 35 anni fa. Due giornalisti che scompaiono nel nulla dovrebbero fare notizia. O no? Se in più…

Thailandia, prosciolti due giornalisti accusati di diffamazione

Alan Morison e Chituma Sidasathian, direttore e redattore del portale Phuketwan sono stati prosciolti dalle accuse di diffamazione…

Russia, condannato il regista Oleg Sentsov

Caduti nel vuoto anche gli appelli di molti intellettuali e cineasti come Ken Loach, Pedro Almodovar e Win Wenders, il carnefice non ha dubbi…

“We urge you”: perché quello che succede in Messico ci riguarda

“Il corpo torturato e senza vita del mio collega Rubén Espinosa è stato trovato pochi giorni fa assieme a quello…

Condannati Fahmy, Mohamed, Greste. La stampa in Egitto sempre più imbavagliata

Il caso dei tre giornalisti di Al Jazeera International e’ stato il piu’ eclatante in quanto ha colpito un’emittente straniera…

Una campagna in difesa della Convenzione sui diritti dell’Infanzia

Caro Articolo 21, la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, è il trattato più ratificato al mondo ma…

Turchia, arrestati tre giornalisti di Vice

L’accusa è ridicola e bizzarra: assistenza allo Stato islamico. Con questa imputazione, la notte tra il 27 e il 28 agosto, tre giornalisti di VICE News sono stati arrestati a Diyarbakir, la principale città curda della Turchia. Jake Hanrahan e Philip Pendlebury, arrivati da Londra, e un loro collega locale, di cui non si conosce il nome, si sono limitati a fare il loro mestiere, riprendendo uno dei tanti scontri…

Israele, #VittorioFeraliberosubito

Lo hanno arrestato perché stava filmando le violenze compiute da alcuni militi israeliani ai danni di un ragazzo palestinese di 12 anni, a Gaza

Beirut: il fetore della corruzione

Non ha il profumo dei Cedri ma il fetore dell’immondizia la protesta che sta…

Sud Sudan: ucciso giornalista, il 7° in 8 mesi

Ma l’informazione è messa a tacere anche per mano diretta del Governo, che ha ordinato la chiusura…

Torna nelle sale “Taxi Teheran” del regista censurato Jafar Panahi

Sei anni fa Articolo21 con la collaborazione della Mostra del Cinema di Venezia organizzò una proiezione di “Questo non è un film”, opera del regista Panahi

Egitto, giornalisti di al Jazeera condannati: “un affronto alla giustizia”

Le accuse contro Famhy, Greste e Mohamed sono sempre risultate infondate e viziate da ragioni politiche. Non avrebbero mai dovuto…

Khaled è morto per un amore, per Palmira ma anche per tutti noi

Khaled Assad credeva nel destino. Aveva deciso di non lasciare la città nella quale era nato e che il suo impegno di una vita…

Usa: 2 reporter uccisi in diretta tv. 39 le vittime dell’informazione nel mondo nel 2015

Le vittime sono Alison Parker, 24 anni, e il cameraman Adam Ward, 27 anni. Lavoravano per la Tv WDBJ. Ferita l’intervistata, Vick Gardner. L’aggressore, Vester Flanagan, ex impiegato della stessa emittente, braccato dalla polizia si è tolto la vita. Sui social aveva accusato una delle vittime di avergli rivolto commenti razzisti

Quella di Malala è la voce di milioni di bambini senza diritti. Proteggiamola

Quanto ancora fa paura una giovane donna ai soldati del terrore? Molta a quanto pare dato che il governo britannico…

“Guardatemi, esisto”. Storia di Prudence e di altre 65 ragazze Nigeriane che non possono tornare indietro 

Oggi l’orrore del Boko Haram è sulle prime pagine dei giornali, ma arriva in differita…

Siria e Turchia, attentati e repressioni. Autobomba nel Rojava e arresti a Istanbul

Era da più di un anno, marzo 2014, che la città di Qamishlo, nel Rojava, non subiva attacchi di alcun tipo. Invece a metà mattinata di…

Egitto, sulla stampa un controllo opprimente

La nuova legge anti-terrorismo, appena approvata, prevede pene da 5 anni al carcere a vita fino alla pena di morte…

Kurdistan, teniamo alta l’attenzione (non solo sugli accadimenti clamorosi)

Iskenderpasa è l’antico quartiere della città di Dyarbakir. Abitato esclusivamente da…

Il giornalista Peter Moi morto per la sua denuncia

Non hanno ancora un volto gli assassini di Peter Julius Moi, giornalista sud sudanese non ancora trentenne ucciso a colpi di pistola mercoledì 19 agosto nella periferia di Juba, la capitale del Sud Sudan, ma il movente è chiaro. Peter, come altri coraggiosi colleghi, continuava a raccontare gli episodi di corruzione e le ragioni dietro il conflitto tra dinka e nuer…

La decapitazione di Khaled Asaad. Continua la strategia dell’orrore

Khaled Asaad, archeologo di 82 anni è stato decapitato dagli uomini dell’Isis in una esecuzione pubblica…

Iraq, quasi ottanta morti al mercato di Sadr City. Tutto è cambiato, niente è cambiato

Baldoni era andato in Iraq per capire. Innanzittuto per…

Attacchi alla libertà di informazione e guerra ai curdi: il progetto presidenzialista di Erdogan

La storia della libertà di informazione in Turchia è una storia triste e al contempo lunga…

#MexicoNosUrge. Basta con il silenzio complice sulle persecuzioni in Messico: contro giornalisti, attivisti e donne

Rimanere in silenzio, fingendo che il Messico sia solo un partner commerciale come tanti, è complicità

Il Muro immaginato da Viktor Orbán per respingere i migranti è reale

Una parete d’ombra, una rinuncia alla luce, una libertà illusoria, un vuoto di memoria verso un passato di…