Brasile, dacci oggi il nostro massacro quotidiano

Secondo le statistiche divulgate da blogger e Ong brasiliane, solo nello Stato di Sao Paulo, la polizia militare ha ucciso negli ultimi 18 anni 10.152 persone. Una media-scudetto di 45 morti al mese, in una sola città. A fronte di 5 militari caduti, non solo in servizio, ma anche per via di conflitti privati all’interno […]

Usa, sollevazione popolare dopo la scandalosa assoluzione di Darren Wilson

Non c’e’pace senza giustizia. Il vecchio slogan risuona in tutti gli Stati Uniti, dal Missouri fino a Times Square, nel cuore di New York. La scandalosa assoluzione di Darrell Wilson il poliziotto che ha ucciso con sette colpi di pistola il giovane afroamericano Michael Brown sta provocando una sollevazione simile a quella avvenuta anni fa per […]

“Vivi li hanno presi e vivi li rivogliamo”: il mondo dell’informazione illumini mobilitazione per il Messico 

43 zaini vuoti e 43 candele domani davanti all’ambasciata messicana a Roma e contemporaneamente dinnanzi alle prefetture di Milano, Padova, Torino, Bari, Napoli, Palermo, Bologna…

Messico, siamo già 8 reporter uccisi

L’ultima vittima si chiamava Josè Antonio Gamboa (nella foto), ucciso un mese fa, il 23 ottobre. La settimana prima era stata assassinata Maria del Rosario Fuentes Rubio, e la settimana precedente Atilano Roman Tirado. Tre reporter messicani che hanno pagato cara la battaglia contro i narcos. Sono stati otto in tutto nel 2014. Ma se […]

#BringBackOurGirls: la necessità di passare dalle parole ai fatti

Il 14 Aprile 2014, 267 studentesse di una scuola di Chibok, Nigeria, sono state rapite dal gruppo terrorista islamico “Boko Haram”. La loro colpa: il Cristianesimo, principale prodotto di quella cultura occidentale condannata dalla stessa etimologia dell’organizzazione…

Detekt, il nuovo strumento per impedire la sorveglianza dei governi

Amnesty International e una coalizione di organizzazioni tecnologiche e per i diritti umani hanno presentato Detekt, il primo software a disposizione del pubblico e che consentirà ai giornalisti e ai difensori dei diritti umani di fare una scansione dei loro computer per rilevare e rimuovere gli spyware di sorveglianza conosciuti, alcuni dei quali sono usati […]

Sierra Leone, in carcere per aver dato voce alle critiche sulla gestione dell’ebola

La storia può sembrare di poco conto, se paragonata alle migliaia di vittime che ha già prodotto la diffusione del virus dell’ebola in alcuni paesi africani. Tuttavia, indica una possibile preoccupante tendenza in una regione nella quale il diritto alla libertà d’espressione è scarsamente tutelato. A partire da maggio, alcuni governi…

Giornaliste uccise, quello che resta

C’è una guerra dimenticata. Che dura da tempo ed è cominciata molto prima dell’autoproclamato Califfato (a cavallo tra Siria e Iraq) e delle sue gole tagliate. È la guerra contro la stampa, che ha lasciato sul terreno…

Messico, la strage di 43 ragazzi uccisi dai narcos racconta il nuovo ordine mondiale fondato su oppressione e corruzione

La strage dei 43 ragazzi rapiti, uccisi e bruciati in Messico da un cartello della droga – con la complicità della polizia e su mandato del sindaco della cittadina di Iguala – ha un che di orrorifico…

Verità e Giustizia per Ayotzinapa

”No me cansé, quiero justicia” – “Non mi sono stancato, voglio giustizia” è l’urlo oggi delle nuove generazioni messicane al presidente Peña Nieto, dopo il ritrovamento (accertato?) dei 43 “normalistas” (studenti-insegnanti) della Normal Rural di Ayotzinapa, che il 26 settembre scorso a Iguala stavano raccogliendo fondi per partecipare alla marcia…

Il Messico nel caos che inghiotte se stesso

El Pato, El Jona, El Chereje. Non è la formazione di una squadra di calcio sudamericana. È una squadriglia di morte messicana. Sono i soprannomi di tre assassini: Patricio Retes, Juan Osorio, e Agustin Garcia Reyes. Hanno confessato di aver ucciso 43 studenti spariti da Iguana, nello stato di Guerrero, il 26 settembre scorso. Una cinquantina […]

Obama ha perso. L’America profonda è pronta a barattare un pò di benessere sociale in cambio di un’immagine vincente

Per chi non ha tempo un elenco essenziale dei motivi per cui Obama ha perso. 1) Ebola: gestione fredda ,ravvivata malamente da un incontro con un’infermiera malata. 2) Siria: fissa la cosiddetta linea rossa e Assad la supera senza conseguenze.Debole. 3) Isis: sotto la sua presidenza gli islamici sono arrivati a formare uno stato 4) Ucraina: la […]

Iran, condannata a un anno per aver voluto vedere una partita di pallavolo

Amnesty International ha definito “oltraggiosa” la condanna inflitta il 2 novembre da un tribunale iraniano a Ghoncheh Ghavami per “propaganda contro il sistema”. Ghoncheh Ghavami, 25 anni, di nazionalità britannica e iraniana, era stata arrestata a giugno…

Italia, Francia, Germania. Non è solo un problema di ordine pubblico

Un manifestante ucciso da un candelotto della polizia, agenti feriti, decine di arresti. Le ultime settimane hanno esacerbato i conflitti in Francia. Ma non è un fenomeno nuovo e non è limitato solo alla Francia. Sempre più spesso la politica non riesce a svolgere il suo ruolo, a rappresentare i diversi punti di vista. E […]

L’Iran non è un Paese per donne

Se da un lato fa notizia che in Iran il 60% degli studenti universitari è di genere femminile e circa il 90% delle iraniane frequenta la scuola, dall’altro lato la strada verso la modernizzazione del Paese è ancora lontana dall’essere anche solo imboccata. Ed è ancora una donna a subirne le conseguenze: una donna incarcerata […]

Paolo Gentiloni ministro degli Esteri. Giulietti, “un sostenitore di Articolo21 fin dal suo esordio”

“Articolo21 saluta con soddisfazione la nomina di Paolo Gentiloni a ministro degli Esteri. Gentiloni è stato fin dall’inizio uno dei sostenitori dell’associazione Articolo21. Siamo sicuri che anche in questo ruolo non solo saprà rappresentare l’italia all’estero nel modo migliore..

Salviamo Asia Bibi dal patibolo

È un momento triste per il movimento abolizionista mondiale. L’impiccagione, all’alba del 25 ottobre, di Reyhaneh Jabbari ha dimostrato quanto, in Iran come altrove, i paesi che ancora ricorrono alla pena di morte disprezzino i diritti umani e si mostrino insensibili agli appelli che si levano da ogni parte del mondo. Ma la lotta contro […]

“Haram!”. “Impura!”

Lapidata da parole pesanti come pietre: “Haram!”. “Impura!”. L’odissea umana e giudiziaria della cristiana Asia Bibi – cominciata cinque anni fa con quell’ingiusta accusa di blasfemia – non è ancora terminata. L’Alta Corte di Lahore lo scorso 16 ottobre ha confermato la sentenza del 2010: condannata a morte. Lavorava nei campi, fianco a fianco con […]

Reyhaneh non doveva morire. Lettera aperta all’Ambasciatore dell’Iran

Reyhaneh Jabbari è stata impiccata per aver difeso il suo corpo dall’assalto di chi voleva stuprarla e la sua dignità dalle pressioni dei familiari dell’ucciso, che pretendevano che ritrattasse, per concederle il perdono che l’avrebbe salvata… Reyhaneh Jabbari non ha rinnegato né la sua accusa allo stupratore, né la sua dignità di donna. E per […]

Salviamo tutte le Bibi in pericolo

” Ti Illumino di piú” questo il titolo della campagna decisa al termine della iniziativa che, insieme alla rivista San Francesco, abbiamo promosso ad Assisi, alla vigilia della marcia della pace. Il titolo lo abbiamo “rubato” a quelli di Caterpillar, la trasmissione di radio due, che ogni anno promuove l’iniziativa ” Ti Illumino di meno”, […]

El derecho de vivir en paz

El derecho de vivir en paz era una canzone del 1971 di Victor Jara, cantautore cileno ucciso pochi giorni dopo il golpe dell’11 settembre 1973 dai militari di Pinochet. Nella canzone Jara parlava di Vietnam e citava il poeta Ho Chi Min.  Il diritto di vivere in pace dovrebbe essere assicurato a tutti, specie ai […]

Benjamin Bradlee, un maestro per una nidiata di reporter americani

Nel percorso tortuoso ma esaltante del giornalismo c’è anche la fortuna d’incontrare un capo “giusto”. Benjamin Bradlee è stato maestro per una nidiata di reporter americani e si deve ai suoi insegnamenti se è nata negli Stati Uniti una generazione di cronisti in grado di far capire il mondo in tutti i suoi risvolti, anche […]

Confermata la condanna a morte per Asia Bibi: Art.21 rilancia l’appello per salvarla

Aasiya Bibi, per tutti Asia, è in una prigione pakistana da oltre cinque anni. E’ in isolamento perché riceve continue minacce di morte da parte degli integralisti islamici e solo grazie alla pressione internazionale è stata rafforzata la sicurezza intorno alla sua cella. Asia è una cristianacattolica. Nel 2010 è stata condannata a morte con l’accusa […]

Marìa del Rosario, blogger rapita, violentata, uccisa dai “narcos”. Accade in Messico

“…Amici e famigliari, il mio vero nome è Maria del Rosario Fuentes Rubio, sono una dottoressa e oggi la mia vita è arrivata al capolinea. Non mi resta altro da dirvi, se non di non commettere lo stesso errore fatto da me, non ci si guadagna niente. Anzi, solo ora mi rendo conto che ho trovato la morte in cambio di nulla. Loro sono più vicini di quanto pensiate…”. Il “messaggio” accompagna una immagine, quella appunto di Maria del Rosario, un corpo senza vita su cui i suoi assassini dopo averla sequestrata, e prima di ucciderla, hanno infierito…

I giornalisti uccisi dallo Stato islamico che non fanno notizia. 17 negli ultimi dieci mesi

Mohanad al-Aqidi, corrispondente dell’agenzia di stampa irachena Sada, ucciso a Mosul il 13 ottobre; Raad Mohamed al-Azaoui, operatore dell’emittente televisiva Sama Salah Aldeen, padre di tre figli, decapitato a Samarra il 10 ottobre. Sono due degli almeno 17 operatori dell’informazione iracheni uccisi dallo Stato islamico negli ultimi 10 mesi. Altri nove sono menzionati in una […]