Spagna, quando la legge va all’attacco dei diritti umani

Dal 1° luglio, giorno in cui è prevista l’entrata in vigore della nuova Legge sulla sicurezza pubblica, la libertà d’espressione in Spagna risulterà fortemente compromessa

#BringBackOurGirls, non dimentichiamoci della barbarie in Nigeria

Articolo21 torna a sostenere a un anno dal rapimento la campagna #BringBackOurGirls, per il rilascio immediato di oltre 200 studentesse sequestrate la notte del 14 aprile dalla scuola di Chibok

Una Francia sotto sorveglianza?

Lo si può chiamare effetto Charlie Hebdo. Il contraccolpo emotivo della strage del 7 gennaio a Parigi sta provocando effetti simili a quelli provocati negli Stati Uniti dalla strage dell’undici settembre. Ai morti delle torri gemelle il presidente Bush replicò con il “Patriot Act”…

L’Africa sui media occidentali, luoghi comuni e approssimazioni

Il nodo cruciale rimane ancora quello, come educare editori e giornalisti affinché si impegnino a eliminare un modo stereotipato di presentare il continente ai lettori. Ci proverà Quartz per il quale l’Africa…

#147notjustanumber, Sia dato un nome e un volto alle 147 vittime di Garissa

Si chiama #147notjustanumber il progetto del blogger kenyota Owaahh per restituire un nome e un volto alle 147 vittime di Garissa. Una campagna per andare oltre il titolo, oltre la normalità delle cronache dell’orrore…

Obama e Castro, la guerra fredda sembra archiviata dalla storia

E’ in queste ore che si sta svolgendo a Panama City, l’atteso Summit of Americas, che vede riuniti tutti i principali Capi di Stato americani e ovviamente Obama e Raul Castro

“La legge bavaglio spagnola indebolisce il diritto di espressione dei cittadini”

“È chiaro che l’intenzione della legge sia costringere al silenzio i cittadini spagnoli ed evitare le loro proteste per la legge d’austerità proposta dalla troika”. Intervistato da Articolo21 Dario Gomez, presidente del sindacatos de Periodistas, dopo essere stato fondatore e presidente per 16 anni del sindacato de Periodistas de Cataluna fa il punto sulla Ley Mortaza.

La “Ley Mordaza”, una riforma di legge per mettere a tacere la Spagna

Sarebbe corretto parlare di riforma della “Ley Orgánica de Protección de la Seguridad Ciudadana”, ma ormai tutti la conoscono come “Ley Mordaza”. La nuova “legge bavaglio”

Nabel Rajab, quando un tweet può costare il carcere

“Attenzione – Alcuni lettori potrebbero trovare le foto pubblicate su questo blog alquanto inquietanti”: l’avviso è lugubre, ma tristemente vicino alla realtà. L’Huffington Post ha deciso di metter in guardia il proprio pubblico…

L’agonia del campo di Yarmouk, la nuova vergogna del conflitto siriano

Ora, i 18.000 civili (tra cui 3500 bambini) rimasti a Yarmouk possono “scegliere”, oltre alla fame e alle malattie, se morire abbattuti dai colpi di un cecchino, schiacciati dalle macerie…

Un Medio Oriente per due jihadismi

7 milioni di sfollati interni. 4 milioni di profughi fuggiti all’estero. Questa è la fotografia del prodotto della tragedia siriana. A questi dati andrebbero aggiunti quelli relativi all’Iraq, più complessi visto…

Censura, il rapporto di Article19

Tra le tante campagne portate avanti, “Estado anual de Censura” rappresenta un’ importante testimonianza sulla corruzione e il clientelismo del Messico, non a caso situato al 149° posto (su 180) del Press Freedom Index 2015 stilato da Reporters Sans Frontieres

Omaggio pasquale a Padre Dall’Oglio

In queste ore il pensiero non può che andare al gesuita italiano, Paolo Dall’Oglio, sequestrato in Siria dal 2013

Il licenziamento di Jesus Cintora e la “ley mordaza” spagnola

L’Hashtag #BoicotMediaset da diversi giorni in tendenza su Twitter, sostiene la campagna nella penisola Iberica…

Yemen, un inferno che peggiora di ora in ora. Centinaia di bambini vittime in pochi giorni

L’inferno dello Yemen sembra peggiorare di ora in ora. Dagli attentati del 20 marzo, in cui hanno perso la vita circa duecento persone, il Paese è precipitato in un vortice di violenze e di scontri tra nord e sud, sciiti e sunniti

La Corte europea sollecita l’Italia a introdurre il reato di tortura

La sentenza della Corte europea dei diritti umani, che ha qualificato come “tortura” le violenze compiute la notte del 21 luglio 2001 alla scuola Diaz di Genova, è un monito alle istituzioni italiane a fare presto e bene, dopo oltre un quarto di secolo di ritardo

“Un’alleanza per il bene”. Nel ricordo di Marco Luchetta

Essere indifferenti alle atrocità, a bimbi feriti, senza più un tetto né una casa oppure fucilati, giustiziati o addirittura crocifissi come avviene in queste ore in Iraq a causa della ferocia dell’ISIS…

Nigeria, Muhammadu Buhari è il nuovo presidente

Terrorismo e corruzione sono figli di un sistema economico malato che costringe la maggioranza dei 173 milioni di abitanti a sopravvivere con meno di due dollari al giorno

Come Germanwings, un aereo in Africa schiantato dal pilota depresso. E nessuno aveva fatto nulla

Impressionanti le analogie tra l’incidente provocato dal pilota tedesco Andreas Lubitz all’Airbus A320 della Germanwings – che viaggiava tra Barcellona e Düsseldorf il 24 marzo scorso…

La pena di morte nel 2014: calano le esecuzioni, aumentano le condanne

Nell’ultimo quinquennio, vi sono state esecuzioni ogni anno in soli 11 paesi. Cina, Iran, Iraq e Arabia Saudita sono responsabili della stragrande maggioranza delle esecuzioni

Tunisia in marcia contro il fondamentalismo jihadista. Quale futuro geopolitico per il mondo arabo?

Com’era lontano lo spirito della manifestazione parigina contro la strage a Charlie…

Bangladesh, blogger ucciso a colpi di machete da fanatici religiosi

La follia del fanatismo religioso, che uccide per riscattare santi e profeti da presunte offese, ha colpito ancora una volta in Bangladesh, dove il 30 marzo il blogger Washiqur Rahman è stato fatto a pezzi …

Siria, più di 220mila i morti

Il Centro Astalli divulga la drammatica lettera di un gesuita dalla Siria, terra di lutti senza fine. Più di 220.000 i morti, più di un milione i feriti e 12,2 milioni le persone che hanno urgente necessità di assistenza salvavita. In Libano, una persona su quattro è un rifugiato siriano

Repubblica Centrafricana a 2 anni dal golpe. Crisi ancora grave ma è oblio mediatico

Una escalation di nuove violenze sta scuotendo la Repubblica Centrafricana nonostante l’Onu e le truppe francesi stiano cercando di stabilizzare il paese e l’intensità del conflitto civile, in alcune aree, sia diminuita. Ma nell’entroterra resta alta la tensione e poco riescono a fare i caschi blu schierati a sostegno della già attiva missione di pace dell’Unione africana…

A Sana’a si piangono ancora i morti per gli attentati nelle moschee

La rabbia sunnita è esplosa il 20 marzo, con gli attentati suicidi – firmati ancora una volta dall’Isis – nella…