Shawkan in aula dopo 1013 giorni di carcere
Egitto pronto a nuove norme bavaglio

Dopo 1013 giorni di carcere Mohamed Abou-Zeid, il fotoreporter egiziano da tutti conosciuto come Shawkan, è comparso ieri davanti alla Corte che dovrà giudicarlo per le accuse che hanno portato al suo arresto ormai tre anni fa. Prima di arrivare in aula per l’inizio del processo e professare la sua innocenza, Zeid ha subito violenze e intimidazioni che non lo hanno fiaccato…

Bangladesh, la caccia ai giornalisti di opposizione

Ha 81 anni, soffre di diabete e di problemi cardiovascolari, è in isolamento e, oltre alle cure mediche, gli vengono negate carta da scrivere e penna…

E la domenica ci vediamo tutti alla “Nuit debout”

Lunghi striscioni in terra, disegnati per ricordare i nomi degli uccisi nelle stragi a Charlie Hebdo e al teatro Bataclan…

Iran, 10 anni di carcere per giornalista e attivista contro la pena di morte

Dieci anni di carcere. Questa è la condanna, emessa il 20 aprile ma resa nota solo il 18 maggio, nei confronti di Narges Mohammadi…

“In cella non ho fatto altro che piangere e pregare. Io voglio soltanto vivere”

L’esempio più clamoroso è sicuramente quello di Guido Menzio, l’economista italiano fatto scendere dall’aereo per colpa di una signora…

Parlamento turco abolisce immunità, deriva Erdogan verso dittatura

Prove generali di dittatura in Turchia. Dopo le repressioni del dissenso in piazza e i continui tentativi di imbavagliare la stampa…

Brasile nel limbo

Il Brasile precipita nel limbo e trascina con sé un bel pezzo del futuro prossimo sudamericano. Il processo deciso dal Congresso…

Israele: Mordechai Vanunu di nuovo sotto accusa

L’8 maggio 2016 un tribunale di Gerusalemme ha accusato Mordechai Vanunu, il fisico nucleare che 30 anni fa…

Ancora arresti in Egitto, in carcere un altro consulente della famiglia Regeni

L’ondata della repressione in Egitto non si ferma. Le forze di sicurezza continuano ad arrestare attivisti, operatori della…

India, ucciso un altro giornalista. Si occupava di politica locale e criminalità

Stato di Bihar, India. Il 13 maggio Rajdeo Ranjan, responsabile della redazione locale di Siwar del quotidiano “Hindustan”, viene assassinato da…

Ondata di arresti in Turchia,
la nuova repressione di Erdogan

Una nuova ondata di arresti in Turchia ha portato in carcere nelle ultime 24 ore una cinquantina tra dissidenti, giornalisti e attivisti con l’accusa…

“The punisher” Rodrigo Duterte vince le presidenziali nelle Filippine. Un Paese terribile anche per i giornalisti

In Occidente lo paragonano all’americano Trump, per la furia giustizialista, ma nelle Filippine è semplicemente “The punisher”…

Uganda, social media bloccati, giornalisti picchiati, feriti e arrestati

Non gli è bastato inaugurare il suo quinto mandato come presidente dell’Uganda. Yoweri Museveni ha voluto stravincere, bloccando da giovedì 12 Facebook, Twitter e WhatsApp…

Egitto, respinto ricorso per scarcerazione Abdallah. Cresce timore per la sua sorte

Era un esito scontato. Non per questo fa meno male. La corte di appello di Abbaseya, al Cairo, ha respinto il ricorso presentato dai legali di Ahmed Abdallah, consulente legale della famiglia Regeni , contro il provvedimento di custodia cautelare emesso nei suoi confronti. Il presidente della Ong Coordinamento egiziano per i diritti e la libertà (Ecfr), arrestato all’alba del 25 aprile durante i preparativi delle proteste…

5 anni e 10 mesi. Così in Turchia viene condannata la libertà di espressione

Il direttore del quotidiano turco di opposizione Cumhuriyet, Can Dundar, paga con sei anni della propria vita il diritto alla libertà…

La risposta di Londra a Papa Francesco

Le elezioni amministrative del Regno Unito, con lo straordinario successo del musulmano avvocato dei diritti umani Sadiq Aman Khan, eletto sindaco…

Turchia, Dundar: “se la ricerca della verità
è un crimine, continueremo a commetterlo”

“Non conosco chi mi ha sparato, ma so chi mi ha fatto diventare un bersaglio”, ha detto Can Dundar, appena dopo essere sfuggito…

Can Dundar ad Articolo 21: grazie per il sostegno, non ci piegheremo mai!

Ripubblichiamo il messaggio che Can Dundar, direttore del quotidiano turco d’opposizione Cumhuriyet…

Turchia, tre proiettili contro Can Dündar. Illeso, poi condannato

Quando il leader turco Erdoğan minacciò irresponsabilmente Can Dündar…

Messico, dove la libertà di parola si paga con la vita

Il 3 maggio si è commemorata la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa e in Messico, siamo arrivati a questo appuntamento con sentimenti contrastanti…

Libertà di stampa in Turchia,come e perché?

In Turchia attualmente ci sono 33 giornalisti in carcere. Si discute molto, sia nel paese che oltre confine, in merito alla possibilità di parlare…

Da difensore dei diritti umani a sindaco di Londra. Khan primo musulmano eletto nella storia della City

Da oggi Londra ha un nuovo sindaco. Un labour, un avvocato difensore dei diritti civili e umani e, per la prima volta nella storia della City…

Turchia, attentato a Can Dundar. Fnsi: è frutto di violenta campagna d’odio

Il fallito attentato contro il direttore di Cumhuriyet è effetto della “violenta campagna di odio scatenata dal presidente Erdogan”. Così il presidente e il segretario generale della Fnsi, Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso

In Turchia spari contro il direttore del quotidiano Cumhuriyet. E Zaman chiude

Can Dundar, direttore del quotidiano d’opposizione Cumhuriyet, è sfuggito per miracolo a un attentato, fuori dal tribunale di Istanbul, dove si celebrava il processo a suo carico per l’inchiesta su un presunto carico di armi inviato dai servizi turchi a miliziani Isis. Poco dopo è arrivata la condanna a 5 anni e 10 mesi di carcere…

Messico, ucciso un altro giornalista

Beltran Pacheco era un giornalista esperto. L’hanno freddato sulla porta di casa dei sicari che l’hanno ucciso senza lasciare tracce…