Afghanistan, un voto contro la paura e la censura

6.770 seggi, 195.000 uomini delle forze di sicurezza, 250.000 osservatori nazionali ed internazionali; i numeri sanciscono il trionfo del coraggio sulla paura, la determinazione di un popolo straziato nel corpo e umiliato nello spirito. Il 5 aprile non verrà ricordato per il frastuono delle esplosioni, ma per i sette milioni di “graffi” con cui le […]

Parlamentare russo invita la sua scorta a violentare una giornalista incinta

Come energumeno in Russia è noto da tempo. Ma l’ultima “bravata” di Vladimir Zhirinovsky Volfovich supera tutte le altre. Ex colonnello dell’esercito sovietico, 68 anni tra pochi giorni, una struttura fisica da rugbista, è il fondatore del Partito Liberal Democratico che al di là del nome è una coalizione fortemente nazionalista che fa finta di […]

Corea del Nord, lo stato-prigione

La situazione dei diritti umani in Corea del Nord è così grave da meritare l’interessamento della Corte penale internazionale. Questa l’opinione della Commissione d’inchiesta…

Esclusiva: Reza Malek e l’orrore iraniano

Una delle tante pagine oscure della storia del regime iraniano si chiama “la catastrofe del serial killer del ministero dei servizi segreti”: siamo nella primavera del 1999, alla presidenza della Repubblica c’è il riformista Khatami, e gli apparati fedeli alla guida spirituale Khameni decidono di far scomparire Said Emami, uno dei migliori agenti segreti iraniani. […]

Primo rapporto di Save the Children sulla povertà minorile in Europa: 27 milioni di bambini a rischio povertà (28%), 1 milione in più dal 2008

Diffusi oggi, in vista delle elezioni europee, i dati del rapporto di Save the Children “Povertà ed esclusione sociale minorile in Europa – in gioco i diritti dei bambini”. In Italia, al via il prossimo 12 maggio “Illuminiamo il futuro”, una grande  campagna di Save the Children per far conoscere e affrontare l’altra faccia della […]

Ricordiamo Vittorio Arrigoni
tornando a raccontare il dramma di Gaza

Sono ormai tre anni che Vik non è più tra noi. Tre anni dolorosi, per i suoi familiari e amici, prima di tutto, per quanti hanno avuto modo di sfiorarlo nella sua breve, intensa, generosa vita, e, forse, ancora di più per i palestinesi della Striscia di Gaza, dove Vittorio Arrigoni aveva deciso di vivere, […]

Siria, i neocon dietro lo “scoop” di Hersh?

Il Foglio di oggi è molto circostanziato: i fatti raccontati da un giornalista americano (che dovette scusarsi pubblicamente con un ex ambasciatore statunitense per averlo coinvolto senza prove nel golpe cileno) e relativi alla responsabilità turca nell’attacco chimico alla periferia di Damasco, opera degli insorti, sembrano proprio basarsi su informazioni farlocche, verosimilmente fornite da un […]

Giamaica, la strage degli innocenti

In Giamaica, dalla proclamazione dell’indipendenza, 6 agosto 1962, il conflitto armato tra le forze dell’ordine, opposte alle gang criminali, (la cui manovalanza è sovente sfruttata dai politici) insanguina il territorio, e miete le sue vittime soprattutto tra i giovani e le donne, che sono le più esposte ai due fuochi della contesa. Le statistiche che si […]

Ruanda, 20 anni fa il genocidio

Iniziano il 7 aprile, le commemorazioni del genocidio del Ruanda che, in 100 giorni di sangue del 1994, provocò circa 800.000 morti. Il genocidio si verificò nel contesto della guerra iniziata nell’ottobre 1990 tra le forze del governo ruandese e il Fronte patriottico ruandese (Fpr), costituito in maggioranza da tutsi fuggiti in Uganda dopo i massacri […]

Ruanda, 800mila vittime in 100 giorni stando alle stime più contenute

L’aereo presidenziale con a bordo Juvénal Habyarimana – al potere, con un colpo di Stato, dal 1973 – viene abbattuto da un missile terra-aria, mentre il presidente è di ritorno da un colloquio di pace insieme al presidente del Burundi Cyprien Ntaryamira. Lo stesso giorno i leader politici…

Afghanistan, uccisa la fotoreporter Anja Niedringhaus. Un omicidio che lascia molti interrogativi

La foto di Anja Niedringhaus, 48 anni, che noi tutti ricordiamo è questa: in un istante era riuscita a immortalare la disperazione e il disorientamento delle ore appena successive all’attentato di Nassirya. La ricordo perfettamente sul teatro della strage, noi appena arrivati come lei, con il fiato in gola da Baghdad e subito impegnati nella interminabile serie di dirette televisive; lei fotocamera in mano aggirarsi alle ricerca di quello scatto che sarebbe comparso…

#SaveAleppo. Intervista a Huda Dachan attivista italo-siriana

E’ stata creata su facebook la pagina #SaveAleppo , questa pagina, creata dagli attivisti siriani, si sta velocemente diffondendo come l’immagine con la scritta bianca su sfondo verde che riporta l’hastag: #SaveAleppo.  Ne parliamo con Huda Dachan attivista italo-siriana. Ciao Huda, in queste ore in rete sto vedendo il diffondersi dell’immagine #Save Aleppo, puoi dirci […]

Rapiti in Camerun tre religiosi. Due italiani e una suora canadese

L’Africa si riconferma territorio di conquista per gli integralisti islamici che puntano a trasformare il continente nella punta di diamante della guerra santa. A finire nelle loro mani questa volta sono stati tre religiosi: una anziana suora canadese e due preti vicentini, Gianpaolo Marta e Gianantonio Allegri (nella foto) sequestrati nella notte tra venerdì e sabato a Maroua, nel nord del Camerun. Qui sono attivi i terroristi nigeriani di Boko Haram che stanno diffondendo morte e terrore nel loro paese di origine…

Afghanistan, il voto tra gli spari

Jessica Donati lavora con l’agenzia Reuters a Londra e spesso segue i teatri di guerra. E’ stata a lungo in Libia. Adesso sta in Afghanistan e segue quotidianamente la situazione drammatica del paese, oggi alle elezioni. L’articolo che pubblichiamo e’ quello di oggi, dedicato proprio alle prime ore del voto…

Afghanistan, uccisa fotografa. Trentotto giornalisti ammazzati dall’inizio del conflitto

Anja Niedringhaus (nella foto) aveva 49 anni e faceva fotografie da quando ne aveva 17. Aveva cominciato, lei tedesca, dalla caduta del muro di Berlino passando poi per tutte le guerre. Da anni frequentava l’Afghanistan, stavolta era a Khost, al confine con il Pakistan, per quello che doveva essere un servizio di routine, le elezioni […]

Una giornata della terra davvero particolare

 “Non ci sarà accordo di pace senza che il popolo palestinese abbia  riconquistato tutti i suoi diritti,a partire da quelli sul  proprio territorio e le sue risorse, in primo luogo l’acqua; non ci sarà accordo di  pace senza il ritorno dei profughi palestinesi alle loro case, ai loro  villaggi e alle loro città; non ci […]

Francia: la strada di Hollande e dei socialisti al potere è davvero in salita

“Lo tsunami blu si abbatte su Hollande” titola “Le Figaro”. E’ blu, il colore dell’opposizione moderata dell UMP e non il blu marine, il colore del fronte nazionale di Marine Le Pen che ha si’ conquistato undici sindaci, il migliore suo risultato della storia, ma si ferma a livello nazionale al 6.8 per cento. E’ vero che si è presentato solo in circa 600 su 36.000 collegi ma anche riparametrando tutti i dati non va oltre quel 19 per cento…

“Afghanistan fuori dall’Afghanistan”, voci da un paese che resiste e cerca la sua storia

Poche settimane fa ho avuto l’onore di presentare, a Palazzo Rispoli, il reportage giornalistico di Enrico Campofreda e Patrizia Fiocchetti, Afghanistan fuori dall’Afghanistan. Voci da un Paese che resiste e cerca la sua storia (Poiesis Editrice). L’argomento è evidente già nel titolo, e malgrado sia estremamente attuale e serio e con aspetti decisamente gravi, i due […]

Padre Dall’Oglio: pensiero sequestrato

Otto mesi dopo il sequestro di padre Paolo Dall’Oglio c’è un dato che appare indiscutibile: le sue idee sono scomparse, sequestrate come lui. Il suo libro “Collera e luce” è stato sì recensito da alcuni dei migliori pensatori italiani, come il priore della comunità monastica di Bose, Enzo Bianchi, ma la scossa che le sue idee volevano darci è stata lasciata, abbandonata. I termini crudi…

Turchia: l’avversione di Erdoğan
per i social media. Adesso tocca a Youtube

Dopo nemmeno una settimana dal blocco di Twitter il primo ministro turco Recep Tayyip Erdoğan blocca anche Youtube. Circa un mese fa il premier aveva affermato “non lasceremo la Turchia alla mercé di Youtube e Facebook” siti che ha definito come “la peggiore minaccia per la società”.  Il premier turco sta dunque portando rapidamente avanti […]

“Nel 2013, nel mondo si è decapitato, fucilato, impiccato, avvelenato, più che nel 2012”. Il rapporto di Amnesty International sulla pena di morte

Almeno 778 esecuzioni in 22 paesi: questa, la sintesi numerica del rapporto di Amnesty International sulla pena di morte nel mondo nel 2013, anno in cui sono state emesse 1925 condanne a morte in 57 paesi. (link: http://www.amnesty.it/pena-di-morte-dati-2013).  In assenza dei dati riguardanti la Cina (a causa del segreto di stato imposto dal governo di […]

Le elezioni municipali francesi e lo “sdoganamento” del Fronte Nazionale

A leggere i dati delle elezioni municipali francesi con freddezza non si può parlare di trionfo dell’estrema destra. Il fronte nazionale ha ottenuto il 4,7 per cento un bel balzo in avanti rispetto alle scorse elezioni municipali quando ottenne solo lo 0,9 per cento, ma sempre molto meno del Ump, il primo partito che ha […]

Media e censura. Anche gli Indignados spagnoli rottamati dalla stampa italiana

Sabato scorso, a Madrid, centinaia di migliaia (forse un milione secondo alcune fonti riprese dal quotidiano francese Le Monde) di giovani, donne, anziani, pensionati, disoccupati, lavoratori in crisi, sono sfilati per le vie della città protestando contro la politica di austerità e rigore “europeista”, portata avanti dal governo di centrodestra del premier..

Il regime di Erdogan soffoca anche i cinguettii di Twitter

La tecnologia ha aggirato e slegato il bavaglio e ha liberato forte la voce della protesta, mentre la condanna ferma è arrivata da ogni parte, anche all’interno della Turchia. Ma forse proprio per questo la decisione del governo di Recep Tayyip Erdogan di bloccare i cinguettii di Twitter nel Paese, colpevoli di aver svelato e […]

Libia, rapito l’ingegnere Gianluca Salviato. Ora gli italiani sequestrati sono tre. Non dimentichiamo padre Dall’Oglio e Lo Porto

Ancora un italiano rapito, ancora in Libia e ancora a Tobruk. L’ultima vittima è Gianluca Salviato, 48 anni, origini veneziani. Lavora per una ditta di costruzioni, la ‘Enrico Ravanelli’ di Venzone (Udine), già costretta a…