Angola, vittoria per la libertà d’espressione: finalmente prosciolto Rafael Marques de Morais

Giovedì 21 maggio, dopo un processo durato due mesi e una campagna di Amnesty International e di altre organizzazioni per la libertà d’espressione, il tribunale provinciale di Luanda ha prosciolto il giornalista angolano Rafael Marques de Morais…

Attentato al Bardo, qualcosa avrà pur fatto Abdel

Dobbiamo sperare che gli inquirenti tunisini ed italiani trovino davvero qualcosa a carico del giovane Touil Abdel, altrimenti lui, sua madre e le sue sorella non avranno più pace. Sembra unparadosso, ma ora l’accusa più grave a suo carico, sembra essere quella di non essere stato a Tunisi…

Giappone: la destra di Shinzo Abe tra intolleranza e autocensura

Il Giappone non è mai stato un paese particolarmente liberale. Indipendentemente dall’orientamento politico, i rappresentanti al governo hanno sempre esercitato un ramificato livello di controllo sulla stampa e i mezzi di comunicazione…

Zimbabwe, quando il governo spegne la radio

Per ridurre al silenzio le voci indipendenti e non dare spazio a critiche o denunce di violazioni dei diritti umani, le autorità dello Zimbabwe sta ricorrendo a un sistema semplice quanto efficace: non concedere o non rinnovare la licenza alle radio comunitarie…

Brasile, repressione di larghe vedute

A Curitiba, gli agenti infieriscono anche con gas urticanti al peperoncino, e manganellate. Una sorta di caserma di Bolzaneto all’aperto. Decine di persone furono arrestate. Secondo la denuncia di Anistia Internacional, la filiale di Amnesty…

Sudan, a un anno dalla condanna di Meriam altri cristiani rischiano la pena di morte

E’ passato un anno dalla condanna a morte per apostasia di Meriam Ibrahim, la cristiana incarcerata all’ottavo mese di gravidanza e madre di un bambino di 20 mesi liberata sull’onda di una mobilitazione internazionale. E nell’anniversario di quella disumana sentenza due pastori evangelici rischiano la stessa pena capitale…

Palmira è un grido d’innocenza che non deve restare inascoltato

La città di Palmira, le cui rovine dell’area monumentale sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, è caduta nelle mani dei jihadisti di Abu Bakr al-Baghda. La conferma arriva dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede a Londra, e tramite internet direttamente dai miliziani del gruppo dello stato islamico

Bangladesh, la strage dei blogger

Avijit Roy, a febbraio; Washiqur Rahman, a marzo; Ananta Bijoy Das, a maggio. Tre blogger uccisi in tre mesi in Bangladesh, tutti accoltellati a morte in luoghi affollati, tutti impegnati a condannare il fondamentalismo religioso. Da anni, coloro che in Bangladesh sfidano l’intolleranza…

Ragazzi di banlieue, quale futuro?

Quanto il tuo futuro può essere determinato dall’immagine che la società ha della scuola dove hai studiato, del quartiere dove vivi? Quali strumenti la scuola può darti per cambiare le tue prospettive?

Il Papa e Castro diciassette anni dopo

Un altro papa e un altro Castro, d’accordo, ma l’incontro tra Raúl, fratello minore di Fidel, e Francesco, pontefice venuto “dalla fine del mondo”, segna probabilmente l’apice di quel percorso di dialogo, confronto e apertura iniziato diciassette anni fa con la visita di Giovanni Paolo II a Cuba…

Cameron stravince e l’Europa perde. E ora fuori Londra dall’UE?

Come per le recenti elezioni in Israele, anche per quelle britanniche i più autorevoli istituti di sondaggio hanno fatto “flop”…

Abou, il ragazzino rannicchiato nell’oscurità

I muri che dividono creano i viaggi della povertà più estrema. E così un bambino di otto anni è stato ritrovato nascosto in una valigia mentre tentava di entrare nella città autonoma di Ceuta, avamposto spagnolo in terra d’Africa, dai funzionari dell’immigrazione…

Stuprata a 10 anni, incinta da cinque mesi. Il Paraguay le nega l’aborto

Amnesty International ha lanciato un’azione urgente per chiedere alle autorità del Paraguay di proteggere la vita di una bambina di 10 anni, rimasta incinta cinque mesi fa dopo essere stata violentata dal patrigno…

Socialismo in Ecuador, la verifica del I Maggio

Se servivano ulteriori prove della spaccatura in atto nel Paese, il I^ Maggio non è stato avaro a riguardo; manifestazioni pro e contro il Presidente in carica Rafael Correa, hanno attraversato in lungo e largo l’Ecuador…

In Texas i fondamentalisti sparano contro chi celebra la libertà di espressione

Con una sincronia perfetta Charlie Hebdo e’ colpito di nuovo, due volte: in patria e all’estero. Mentre in Texas i fondamentalisti sparano contro chi celebra la liberta’ di espressione di cui Charlie e simbolo, in Francia esce il primo libro che rompe, da sinistra…

Libia, ritrovati i corpi dei 6 giornalisti uccisi. 9 dall’inizio dell’anno

L’ultima strage riguarda la Libia. I corpi decapitati di sei giornalisti sono stati trovati nei pressi di Beyda, nell’est del Paese, dove ha sede il governo guidato da al Thani. Le vittime sono tutti reporter della televisione «Barqa», non tutti libici ma anche egiziani e tunisini…

Elezioni britanniche, Cameron in testa su Miliband negli Exit poll. Risultato record per gli indipendenti scozzesi di Nicola Sturgeon

Elezioni politiche Gb: stando agli exit poll della Bbc, i Conservatori del premier David Cameron avrebbero inflitto una sonora sconfitta ai laburisti di Ed Miliband, pur dovendo ricorrere a una riedizione dell’alleanza con il poco che resta dei Lib-dem di Nick Clegg…

Nepal: Unicef, “1,7 milioni di bambini
da assistere, urgono 50 milioni di dollari”

1,7 milioni di bambini hanno urgente bisogno di aiuto nelle aree più colpite dal terremoto in Nepal. Per questa emergenza, UNICEF Italia e World Food Programme (WFP) Italia hanno lanciato un numero solidale per donare 1 euro da rete mobile e 2 euro da rete fissa: è possibile donare con un SMS al 45596

I morti del Mediterraneo e i barbari contabili del dolore

Ha ragione Romano Prodi quando afferma in un’intervista, rilasciata di recente a “il manifesto”, che “il progressivo prevalere degli interessi nazionali sugli interessi collettivi” e “un’involuzione totale…

Burundi: la terza candidatura di Nkurunziza tra proteste e repressioni

La chiusura di Radio Publique Africaine (RPA), una delle poche stazioni radiofoniche indipendenti del paese, è stata ordinata al fine di evitare qualsiasi forma di “istigazione alla violenza”…

L’Africa e i suoi storyteller: i media e i social del continente

Da tempo l’Africa ha i suoi storyteller che raccontano assai meglio di molti media occidentali cosa accade nel continente, perché non seguono i metodi di un giornalismo che, affidandosi spesso a helicopter-journalist, giornalisti inviati dalle loro testate per un tempo brevissimo…

Caso Lo Porto: le desolanti immagini di una Camera vuota

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama sapeva; ma ha taciuto. Ma non è il solo. Dell’operazione che tramite droni ha distrutto una base di terroristi in Waziristan, uccidendo l’italiano Giovanni Lo Porto e l’americano Warren Weinstein, i servizi di sicurezza del nostro paese cominciano a saperlo a marzo; forse non c’è ancora la prova […]

Giornata mondiale per il Darfur per rilanciare la mobilitazione. #DontLookAway, stop a nuovi stupri e violenze in Sudan

#DontLookAway, è questo l’hashtag legato alla Giornata mondiale per il Darfur animata per riaccendere i riflettori sulla crisi nella regione occidentale sudanese dove sono ripresi gli stupri di massa e gli attacchi delle milizie filo-governative a villaggi e campi profughi.

Il processo a Mohamed Morsi è il colpo di grazia al sistema giudiziario egiziano

Amnesty International chiede che Morsi, il quale deve rispondere di un’ulteriore serie di accuse in quattro altri processi, sia sottoposto a un nuovo ed equo giudizio, da celebrarsi in un tribunale civile…

Azerbaijan: Rasul Jafaroz, uno degli ultimi paladini dei diritti umani

L’Azerbaijan occupa il 162° posto su 180 disponibili del World Press Freedom Index. La lista, aggiornata ogni anno da Reporters Sans Frontieres, si basa su una serie di parametri necessari a classificare…