Israele, Al-Qiq, giornalista palestinese
in sciopero della fame. Prossimo alla morte

Corrispondente per la rete televisiva saudita al-Majid, al-Qiq è stato arrestato il 21 novembre nella sua abitazione di Ramallah. Secondo lo Shin Bet, il servizio segreto israeliano, al-Qiq costituisce una minaccia alla sicurezza, in quanto militante di Hamas coinvolto in “atti di terrorismo”. Dopo l’arresto, al-Qiq è stato posto in stato di “detenzione amministrativa”, ossia senza accusa né processo…

Non dimentichiamo la Siria

ono passati 5 anni dall’inizio del conflitto in Siria, 5 anni di morte, di privazioni e di devastazione. Tre anni fa Anthony Lake…

Ricordiamo Giulio e tutti i desaparecidos d’Egitto che non conosciamo

Le torture subite da Giulio Regeni, la sua fine atroce, hanno segnato profondamente ognuno di noi. Siamo tutti fermi, ora, nel chiedere giustizia…

Giulio Regeni studiava i sindacati, nel mirino del governo. Maria Gianniti: “L’intelligence locale lo conosceva”

Uno “Stato di sicurezza” in mano all’esercito, che reprime ogni forma di dissenso. L’Egitto del generale Al Sisi…

Le centinaia di bimbi annegati dopo Aylan

Solo i più duri di cuore hanno dimenticato l’emozione provocata dalla foto del piccolo Aylan: il suo corpicino raccolto sulle spiagge turche…

Turchia, “crimini di guerra”

Cizre, sud-est della Turchia, scelto come estremo rifugio per fuggire dagli scontri con la polizia turca; quindici di loro sono ferite gravemente…

Siria, attentato contro i musulmani ‘infedeli’ per colpire le speranze di pace a Ginevra

Sembrava che per la Siria si stesse profilando finalmente una svolta, con la partecipazione all’ultimo minuto utile del fronte…

Quale stabilità vuole l’Europa in Medio Oriente? 

Il grande disastro nel quale sembra piombato tutto il Medio Oriente ci impone serietà e rigore. Sembra un mondo che ha bisogno di uscire…

Turchia: le violazioni dei diritti umani e il silenzio assordante dell’Europa

Torno a Diyarbakir neanche tre mesi dopo le elezioni politiche di novembre, a cui ho partecipato come osservatrice. Allora la città era animata e brulicante…

Giulio Regeni, ucciso per impedirgli di continuare a pubblicare articoli “dannosi”

Torturato e ucciso perché non voleva rivelare le proprie fonti. Chi ha ucciso Giulio Regeni voleva probabilmente conoscere l’identità di chi gli passava le informazioni contenute nei suoi articoli pubblicati sotto pseudonimo sull’agenzia Nena news…

Turchia: #freehayri. 32 giornalisti in carcere

Sale a 32 il numero dei giornalisti in carcere in Turchia. Ieri Hayri Tunç, scrittore e corrispondente di Jiyan.org, è stato prelevato dalla sua abitazione a Bayrampaşa, portato al Dipartimento anti-terrorismo di Istanbul e infine arrestato con l’accusa di “propaganda terroristica”: non perché avesse realizzato un’inchiesta, non perché avesse filmato quel che non si sarebbe […]

Giulio Regeni, cercava contatti e verità

Scriveva, sul Manifesto ma sotto pseudonimo perché aveva paura. Era arrivato in Egitto a settembre, studiava arabo ed è scomparso in un giorno importante, anniversario della rivolta di piazza Tahir. L’Italia, a cominciare dal ministro Gentiloni, ha chiesto chiarezza e al Sisi a parole ha promesso un’inchiesta seria…

Parigi propone una conferenza internazionale per il conflitto israelo-palestinese

Nel 2014, l’Assemblea Nazionale aveva adottato la mozione socialista che invitava il governo a riconoscere lo Stato palestinese

Burundi, fosse comuni. La denuncia di Amnesty e i timori di un nuovo genocidio

Ormai in Burundi l’orrore è senza fine. Decine di fosse comuni piene di cadaveri sono state scoperte nei pressi della capitale Bujumbura…

Giulio Regeni, la sua morte, testimonia una verità a cui è impossibile sottrarsi

“Il cuore spezzato” di Paola Deffendi, la mamma di Giulio ci ricorda che il mondo antico dei carnefici ha radici profonde…

Diremo anche noi che “siamo tutti Giulio Regeni?”

Per capire la morte di Giulio Regeni bisogna capire quella di Kaled Said. 6 giugno 2010.Egitto, città di Alessandria…

Burundi, i due inviati speciali di Le Monde arrestati dal regime dittatoriale rilasciati dopo le proteste di Parigi

Sono stati liberati in piena notte i due inviati speciali de Le Monde, arrestati stamattina dalle forze speciali del regime dittatoriale

Sri Lanka, dopo 10 anni di terrore l’anno della svolta per la libertà di stampa?

Il 2 gennaio 2006 cinque studenti tamil vennero uccisi dall’esercito dello Sri Lanka. Un giornalista tamil, Subramaniyaman Sugitharajah…

Turchia, chiesto l’ergastolo per i giornalisti Can Dündar ed Erdem Gul. La minaccia di Erdogan diventa realtà

Nelle 473 pagine dell’ordinanza firmata dal vice procuratore di Instanbul, Irfan Fidan, a capo della Sezione Crimini Terroristici e Organizzati, emerge…

Marocco, giornalisti a processo. Sono accusati di minaccia alla sicurezza dello stato. Rischiano 5 anni di carcere

Si apre il 27 gennaio il processo a sette giornalisti marocchini imputati di “minaccia alla sicurezza dello stato” e “omessa denuncia…

A volte resistere è restare. Altre, resistere, è andarsene

Christiane Taubira ha rassegnato le sue dimissioni proprio nel giorno in cui il Primo Ministro francese doveva presentare l’ultima…

Yemen, 130 strutture sanitarie colpite in dieci mesi di guerra

Questa volta le bombe dal cielo dello Yemen non hanno colpito l’ospedale, ma l’ambulanza, a conferma che i raid…

Turchia: anche avere una telecamera è un attentato alla sicurezza dello Stato

Il reporter dietro la telecamera schizzata di sangue che non smette di riprendere – nonostante gli spari della polizia turca…

Uccisi sette dipendenti dell’emittente afghana Tolo tv

Una notizia pressocché nascosta, almeno sulla grande stampa italiana. Sette dipendenti della tv privata afghana Tolo Tv…

Camerun, tre giornalisti in corte marziale per “omessa denuncia”

È iniziato il 21 gennaio il processo in corte marziale nei confronti di Baba Wame, Rodrigue Ndeutchoua Tongue…