Una veglia a Beirut per padre Dall’Oglio

Ieri sera, nella chiesa di Saint Joseph a Beirut, è stata celebrata una veglia per la liberazione di padre Paolo Dall’Oglio, a due anni dal suo rapimento a Raqqa, in Siria, oggi “capitale”…

A Gerusalemme cresce l’impellente bisogno di alloggi

La via Crucis a Gerusalemme inizia nel cortile della scuola coranica e termina nel Santo Sepolcro, che appartiene ad una famiglia musulmana. Il portone apre alle 4 di ogni mattina e chiude alle 20 di ogni sera…

Erdogan all’attacco. In casa e fuori

Se dopo la strage di Soruc Erdogan ha finto di volere intervenire contro Isis, amo cui hanno abboccato quasi tutti, media occidentali compresi, pare incomprensibile come mai a distanza di tanti giorni dalla suddetta tragedia nessuno ne rivendica la paternità

Novaja Gazeta: il giornale che fu di Anna Politkovskaja a rischio chiusura

Nell’ultimo anno sono stati circa 4.500 i siti che hanno ricevuto una qualsiasi forma di restrizione (chiusura, blocco temporaneo, cancellazione dei materiali indesiderati). Dall’inizio del suo terzo mandato, Vladimir Putin ha infatti…

Erdogan e il gioco delle tre carte

Mercoledì 23 luglio a Dyerbaykir c’era ancora nell’aria l’odore acre dei gas CS che era sera. Come in tutte le città curde di Turchia ci sono state mobilitazioni…

La situazione dei bambini in Siria nell’anniversario del rapimento di Padre Paolo Dall’Oglio

Abbiamo smesso di contare i morti, troppi. Il dramma della guerra in Siria continua…

Ungheria, il muro di Orban contro i migranti

Nell’Ungheria di Viktor Orban, nessun migrante è stato e verrà accolto malgrado la recente intesa raggiunta a Bruxelles sulla ripartizione dei profughi tra i singoli paesi…

Tunisia, torna la pena di morte per i terroristi

174 a favore, zero contrari, 10 astenuti. Dopo tre giorni di dibattito, sabato 25 luglio il parlamento tunisino ha approvato una legge che prevede la pena di morte per i reati di terrorismo

Libertà, uguaglianza, sorveglianza: in Francia, duro colpo ai diritti umani

Amnesty International, che insieme ad altri gruppi francesi per i diritti umani aveva perorato la causa dell’incostituzionalità della legge, ritiene che quattro siano i punti maggiormente problematici

Antonio, Angel e José. Non si spengano i riflettori sulla scomparsa dei tre giornalisti spagnoli

Così anche l’informazione e’ diventata “ostaggio” dei gruppi jihadisti nel conflitto siriano. Un conflitto che “non piace” nelle redazioni dei giornali perche’ ormai… ripetitivo. Lo sa chi di noi si ritrova a partecipare alle riunioni di sommario. Eppure il caos siriano ha scatenato la peggiore crisi umanitaria di tutti i tempi con oltre 220 mila morti…

Jm Lopez, fotografo, sparito in Siria. Iacomini (Unicef), “torna presto. Ho una domanda retorica da porti”

In Siria si muore. In Siria si sparisce. JM Lopez è un ragazzone altissimo che, un po’ per mia timidezza un po’ per timore di ascoltare l’ennesima testimonianza sull’inferno in Siria, non sono riuscito ad avvicinare nei giorni…

Asia Bibi, sospesa la condanna a morte per blasfemia

Da oltre 2200 giorni Asia Bibi, pakistana cristiana accusata di blasfemia nel 2010, è in attesa di giustizia. Oggi per la prima volta arriva un segnale importante, di speranza…

Nasce l’Associazione “Giornalisti amici di padre Dall’Oglio”

Sarà presentata il 23 luglio a Roma, nella sede della FNSI, a pochi giorni dal secondo anniversario del sequestro del gesuita italiano Paolo DAll’Oglio

Italiani rapiti in Libia. Dietro il sequestro ci sono i trafficanti di uomini?

Non è facile fare ipotesi, come ha sottolineato il ministro degli esteri Gentiloni, su quello che succede in un territorio in pieno caos come la Libia. E sul rapimento dei quattro italiani ancora non può esserci dunque una pista precisa, poiché nessuno per ora ha rivendicato l’azione. Secondo Al-Jazeera il sequestro è opera del cosiddetto “Jeish al Qabail”…

Suruc, 27 morti e un centinaio di feriti. Volevano aiutare la ricostruzione di Kobane

Avevano in mente di realizzare una biblioteca, piantare un bosco, portare giocattoli, contribuire in qualche modo alla rinascita di Kobane, il centro a maggioranza curda in territorio siriano che nell’autunno 2014 aveva subito l’offensiva dello Stato islamico…

Leyla e Arif Yunus, l’inizio del processo per salvare una famiglia

Lunedì 27 luglio inizierà il processo di Leyla e Arif Yunus. A poco meno di un anno dal loro arresto, Leyla e suo marito saranno chiamati a rispondere davanti a un magistrato delle accuse di…

Esercito libanese sgombera migliaia di profughi siriani

Regione di Akkar, nord Libano, 2 kilometri dal confine siriano. Negli ultimi giorni l’esercito libanese ha sgomberato 41 campi profughi siriani, dove abitavano circa 5300 persone. I siriani sono in fuga…

La bambina siriana uccisa e l’umanità sempre più rara

Non sono le guerre, le dittature, la povertà che uccidono, gli assassini sono sempre gli uomini e spesso decidono di farlo con diabolica premeditazione. Avrebbe dovuto compiere 11 anni la bambina siriana che, insieme alla sua famiglia qualche giorno fa…

Ong denuncia: Europa finanzia guerra in Centrafrica. I media ignorano la notizia. E’ una crisi dimenticata

L’accusa è di quelle forti, che scatena indignazione in chi denuncia da sempre gli interessi sordidi che spesso alimentano i conflitti e le crisi…

Iran: lavorare al nucleare senza poterlo raccontare liberamente

Sono trascorsi esattamente 60 anni da quando, a poco meno di un mese dalle esplosioni di Nagasaki e Hiroshima, ad Alamogordo, nel New Mexico, gli Stati Uniti mettevano a punto il primo test nucleare

Egitto: il terrorismo si combatte in redazione?

Il governo egiziano ha varato una nuova legge antiterrorismo, subito dopo l’assassinio del procuratore generale della repubblica Hisham Barakt, destinata, secondo molti, a soffocare i pochi spazi di libertà esistenti nel paese…

Hollande, “un presidente con due facce”

Forse Cecile Duflot, ex ministra verde del governo francese, esagera dicendo che “Hollande ha avuto fra le mani la storia dell’Europa” ma difficilmente si sbilanciano i redattori di “politico”: “sulla Grecia Hollande ha vinto” scrivono…

Nei primi sei mesi dell’anno già settantuno giornalisti uccisi

Le guerre aumentano, la criminalità è sempre più agguerrita e i testimoni danno sempre più fastidio. Dunque, il mestiere del reporter è costantemente a rischio. Secondo le cifre dei primi sei mesi dell’anno, il 2015 si avvia addirittura a essere peggiore…

Srebrenica. Il ricordo e la vergogna. E l’ipocrisia dei ‘mai più’ che pesa su tutti noi

Il ricordo di Srebrenica, vent’anni dopo, pesa sulle coscienze di molti di coloro che in queste ore sono accorsi a Sarajevo per le celebrazioni del 20mo anniversario di un massacro che si poteva, si doveva, evitare. Come ogni anno, e in questa occasione con ancor maggiore enfasi, si innalzerà un coro di ‘mai più!’…

I diritti negati ai curdi in Iran

“Ci sono dodici milioni di curdi in Iran che sono costretti a vivere in condizioni molto difficili, sia per quanto riguarda l’aspetto economico che quello dei diritti umani. Ne parliamo con Shirzad Kamangar, tra gli uomini di spicco del partito curdo iraniano. Costretto all’esilio, vive la maggior parte del suo tempo a Bruxelles dove lo abbiamo incontrato…