Ce la faranno a far decadere Silvio?
Due scandali della democrazia
Corruzione, conflitto di interessi e alterazione dell’ordinamento repubblicano. Chi li affronta?
Dalla compravendita dei senatori alla compravendita della Costituzione
Tradire, verbo ricorrente della politica di questi tempi
Tutta la fiducia minuto per minuto
La fiducia a Letta e il trasformismo redivido
I tempi in cui viviamo continuano a dar molto spazio al trasformismo di cui la storia dell’Italia postunitaria ha dato grandi esempi fin dagli anni Settanta dell’Ottocento, poco dopo che con qualche indubbio miracolo dell’ultimo momento un paese incerto e diviso aveva raggiunto l’unità.
Berlusconi 0 – Letta 3: vittoria in trasferta
Tiramolla
Le verità del Videomessaggio
ll Videomessaggio con il quale Berlusconi ha annunciato la resurrezione di Forza Italia ed ha rovesciato sulla testa di milioni di persone la sua dottrina salvifica è stato oggetto di svariati commenti. Molti commentatori hanno messo in evidenza la sequela di falsità attraverso le quali il Cavaliere tesse la trama della grande menzogna, da lui utilizzata come “instrumentum regni”. Poiché le bugie del “discorso alla nazione”
Hic manebimus optime
Berlusconi: grazie alle Tv comanderà sempre lui
La sentenza della Cassazione sembrava aver confermato quel principio di uguaglianza alla base di qualunque democrazia. Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, ricchi e potenti compresi. Questo in sintesi, al di là del merito della vicenda giudiziaria, il lascito della decisione della Suprema Corte e questo era il commento prevalente degli organi di informazione internazionale: “in Italia l’ex Presidente del Consiglio non è riuscito a fermare il corso della giustizia”.
Berlusconi: ‘O la grazia o il voto’. Come ‘o la borsa o la vita’
‘O la grazia o il voto‘, una minaccia che ricorda nei modi, nei suoni, nello stile, un’altra esclamazione: ‘O la Borsa o la vita’. La sostanza non è, per altro, molto diversa.
Un signore, appena condannato in via definitiva, chiede al Presidente della Repubblica di graziarlo, non perché pentito, ma perché, altrimenti metterà a ferro e fuoco le istituzioni, magari a colpi di videocassette ritrasmesse da reti compiacenti.
Caso “Ruby”. Giornalismo da buttare
Controrequisitoria sulle reti del padrone
Processo Mediaset, confermata condanna Berlusconi. La verità processuale si completerà con il terzo grado di giudizio.
Ma quella che riguarda tutti noi è chiara…
La conferma in appello della condanna a Silvio Berlusconi sulla vicenda dei diritti televisivi squarcia pesantemente il clima delle “larghe intese”. Chi si è occupato della questione della tv in questi anni conosce la portata di quanto è accaduto. Alla magistratura il ruolo che le compete e che va difeso strenuamente. Al mondo democratico
