Articoli
Caso Alpi: presidente della Camera Boldrini e ministro degli Esteri Mogherini accolgono e rilanciano petizione Articolo21. Oltre 60mila firme per chiedere “verità e giustizia”.
Caso Alpi: il ministro Mogherini scrive
ad Articolo21: “battaglia per la verità è un imperativo morale e un impegno civile”
Don Peppe Diana, ammazzato vent’anni fa perché non si era arreso
Che non sia più utile all’economia italiana rispedire Cottarelli da dove viene?
La legge elettorale Berlusconi–Renzi e le sue varie illegittimità
Si può dire che la legge elettorale Berlusconi- Renzi non comporti “un’alterazione profonda della composizione della rappresentanza democratica sulla quale si fonda l’intera architettura dell’ordinamento costituzionale” e non comprometta la “funzione rappresentativa dell’Assemblea”? Per la Corte costituzionale – sent. n.1 /2014…
La spesa e la spending (I Tg di martedì 18 marzo)
Caso Alpi: Articolo21, 60mila firme su Change.org per chiedere “verità e giustizia”
“La petizione lanciata da Articolo21 su Change.org per chiedere alla Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, che vengano resi pubblici documenti ancora segreti ha raggiunto le 60.000 adesioni”…
“Una fiction che mostra la forza del prete”. Intervista a Emilio Diana, fratello di Don Peppe
«Una fiction che mostra la forza del prete, don Peppe, impegnatosi contro la camorra». Così Emilio Diana, fratello di don Giuseppe commenta la fiction rai ‘Per Amore del mio popolo’ che andrà in onda stasera e domani sera su Rai 1. La mini serie che vede Alessandro Preziosi (nella foto) nel ruolo del protagonista, prende spunto sin dal titolo dalla forza che il parroco della chiesa di San Nicola di Bari di Casal di Principe impiegò nella sua lotta alla camorra locale…
Informazione e xenofobia, una buona notizia da Atene!
“Votare secondo TV. Democrazia, informazione e controllo dei media”. Mercoledì 19 marzo il Pd centro storico di Roma incontra Articolo21
Petizione Alpi-Hrovatin: 50mila firme simbolo di tensione civile alta e profonda
Agenda digitale, Italia ancora in forte ritardo. Appello a Renzi
#Withsyria, l’appello globale per la Syria
In memoria di Don Peppe Diana, Testimone di verità e di giustizia. A 20 anni dall’assassinio la Rai gli dedica una bellissima fiction
Vittoria in trasferta? (I Tg di lunedì 17 marzo)
“Berlino-Roma, nuovo asse su libertà e pluralismo dell’informazione”
Caso Alpi-Hrovatin, migliaia di persone chiedono “verità”
Imbroglio costituzionale
Berlusconi. Una candidatura… farsesca!
“Correva l’anno 1972 e il manifesto, che oltre a essere un giornale era un gruppo politico, correva alle elezioni. Con la parola d’ordine semplice semplice «Vota manifesto, libera Valpreda» riempivamo le piazze e scaldavamo i cuori” (il manifesto Sardo, 11 aprile 2008). Oggi pochissimi si ricordano di quella battaglia politica solitaria che portò un gruppo politico a candidare come capolista in tre circoscrizioni un personaggio in carcerazione preventiva, imputato nientedimeno che di strage. Indubbiamente la candidatura di Valpreda fu un atto di sfida alla legalità materiale dell’epoca e di sfiducia verso il sistema
