Articoli
Grecia, portavoce Syriza: si profila una vittoria storica. Tsipras tra 35,5% e 39,5%
In base agli exit poll Syriza ha il 35,5%-39,5% dei voti a fronte del 23-27% dei partito conservatore Nea Demokratia del premier uscente Antonis Samaras (dati in aggiornamento)
Grecia al voto per “licenziare” la Troika
Alle 7 di stamattina si sono aperti 19.449 seggi per le elezioni legislative il cui risultato potrebbe avere cruciali ripercussioni politiche non solo in Grecia ma in Europa…
L’Islam e la sua diffusione in occidente. Roberto Tottoli, docente di islamistica
Possiamo parlare di integrazione dei musulmani in Occidente? Dopo gli ultimi eventi di terrorismo l’allerta nel nostro paese è cresciuta di pari passo con la paura e sembra non volersi fermare.
Grecia: “La crisi come una guerra, paese a un bivio”. Redattore Sociale analizza il dossier della Caritas
Grecia al voto, la Caritas Italiana presenta un dossier con dati e testimonianze. La mortalità infantile è aumentata del 43% dall’inizio della crisi. E’ del 336% l’aumento del numero dei bambini abbandonati in 5 anni. In corso la più grande fuga di cervelli della storia
Nepal: fase di stallo per la nuova costituzione
Rinviata l’approvazione per la prima Costituzione democratica del Paese. L’assemblea costituente non è riuscita a pronunciarsi entro giovedì 22 gennaio, data precedentemente fissata per il voto
Papa Francesco: “i media possono aiutare a farci sentire più prossimi gli uni agli altri”
Pubblichiamo di seguito il testo integrale del messaggio del papa per la 48°Giornata delle comunicazioni Sociali. Un messaggio che tocca punti importanti per gli operatori dell’informazione
Toto Quirinale, perché Rodotà vince e svanisce?
In Articolo21 convivono anime diverse che in modo diverso pensano, pregano (o non pregano), votano e si mobilitano per cause civili, sociali e politiche. Per questa ragione non abbiamo candidature da indicare per il Quirinale. Tuttavia…
Grecia al voto e servizio pubblico dimezzato
Samaras aveva chiuso la tv pubblica greca nel 2013. 2700 a casa, parte dei 15mila dipendenti pubblici che la Troika chiedeva di licenziare. Dopo due anni i giornalisti volontari…
La prova del nove (I Tg di venerdì 23 gennaio)
Nelle aperture di quasi tutte le testate i riflessi dell’annunciata manovra di Draghi che si manifestano nettamente fin dalle prime ore su spread, interessi sui titoli di stato e cambio euro-dollaro. Per scuotere scettici e i minimalisti…
Diffamazione: allarme dall’Ordine dei Giornalisti per la riforma
“Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma il 22 gennaio 2015, esprime forte preoccupazione per quanto sta maturando nel dibattito parlamentare in relazione alle modifiche di legge sulla diffamazione a mezzo stampa.
Boko Haram, Nigeria. Le stragi dimenticate dai tg
Non si parla in nessun Tg delle stragi di Boko Haram in Nigeria. Provincialismo, inconsapevole razzismo o inettitudine professionale
Gli affetti negati dietro le sbarre, nuove iniziative parlamentari
Una iniziativa trasversale di parlamentari per chiedere che in carcere venga garantita la possibilità di usufruire di una dimensione affettiva finora negata
Una lettera a Senatori e Deputati per chiedere sovranità popolare e garanzie costituzionali
Riforma Costituzionale e riforma elettorale: due lettere sottoscritte da giuristi, intellettuali e associazioni inviate ai Parlamentari Italiani che possono essere anche sottoscritti dai cittadini su Change.org
La “legge bavaglio”: la Cassazione la presenta su di un piatto d’argento…
Contro la nuova legge bavaglio una proposta: andiamo in piazza a leggere le sentenze per dire no…
Meno male che Mario c’è … (I Tg di giovedì 22 gennaio)
Raif Badawi non ancora pronto per la seconda serie di frustate, possibile nuova sospensione. Sit-in davanti all’ambasciata saudita: “Fermate questo tormento!”
La seconda serie di 50 frustate per il blogger saudita Raif Badawi, prevista venerdì 23 gennaio, potrebbe essere nuovamente sospesa
Senza fondo
“Je so’ pazzo” cantava il grande Pino Daniele e così dovrebbe bisbigliare davanti allo specchio Matteo Renzi, capo di un governo che sta assistendo inerte alla morte in diretta di circa duecento giornali.
Appello al mondo giornalistico sul caso di Greta e Vanessa
Appello al mondo giornalistico sul caso di Greta, Vanessa e della rimozione di quattro anni di politica genocidaria
