Esteri
L’Italia spedisce in Kazakistan anche armi?
La persecuzione dei giornalisti kazaki e il rimpatrio di Alma, blitz dai contorni opachi
L’“affaire” Shalabayeva. “Piccole” cose da chiarire e accertare
Ingiustizia per Trayvon Martin
Finalmente Edward Snowden ha un passaporto, almeno sembra
175 giornalisti ad oggi in carcere, 33 sono turchi. Istanbul, proteste in piazza
La voce tenera e forte di Malala
“I talebani non ci ridurranno mai al silenzio. Non riusciranno mai a uccidere i nostri sogni”
Malala, una lezione di politica e di vita per tutti
Kazakhistan, chi si dimette per la pessima figura sul caso di Alma e Alua?
Diritti umani e libertà di informazione in Kazakistan, Articolo21 incontra delegazione Fondazione Open Dialog
Articolo21 ha incontrato ieri 10 luglio una delegazione composta dai rappresentanti della Fondazione Open Dialog ed i loro ospiti per parlare della situazione dei diritti umani e della libertà dell’informazione in Kazakistan. Justyna Mazur, membro del Consiglio Nazionale Polacco
La Croazia 28° paese della Ue. Luci ed ombre dell’allargamento ad est. Intervista a prof. Arduino Paniccia
La dogana che si svuota di divise e, insieme, di tanti significati. Il confine con la Slovenia, e dunque con il resto dell’Unione europea, che ora non esiste più. Sparisce il posto di blocco, a Dragonija come a Sečovlje. La notte tra il 30 giugno e il primo luglio, a mezzanotte in punto, la Croazia è diventata il ventottesimo Paese dell’Unione Europea. Ha un sapore intenso questa adesione per una terra così segnata dalle profonde cicatrici del secolo breve.
Nigeria, 42 vittime tra studenti, professori e personale di una scuola. Una esecuzione spietata
Turchia: fotoreporter italiano fermato a Istanbul
37 morti e più di mille feriti.
Piazze di nuovo infiammate in Egitto
Sudan, continua la guerra sui monti Nuba
A quando Tahrir atto 3°?
Un oceano di popolo ha sepolto un presidente inetto. Forza del popolo, e dell’incompetenza del presidente e dei suoi. Ma purtroppo quella con cui torniamo a fare i conti è una delle sigle più orrende della storia politica contemporanea: lo SCAF. Sembra indicare una tremenda malattia della pelle, e invece sono loro, i generali egiziani. Quelli che hanno condotto gli odiosi test di verginità sulle donne che andavano in piazza Tahrir, prima che Mubarak cadesse. Quelli che hanno governato l’Egitto con Mubarak, e prima di lui con gli altri “raìss”
Il “macho” Putin e il divieto di propaganda omosessuale
Nome in codice “Schizzi di fango”. Lo spionaggio USA contro gli alleati europei
Non si ferma più lo tsunami dello scaldalo Cybergate, lo spionaggio ad alta tecnologia organizzato dall’NSA, l’Agenzia statale di Washington per la difesa contro il terrorismo, che si è avvalsa finora
