Esteri
Fiaccolata per compleanno Padre Dall’Oglio, sequestrato oltre cento giorni fa
Giornalisti in carcere in Turchia: da Fnsi e Articolo21 appello europeo per libertà
“Quattro giornalisti turchi, Füsun Erdoğan, Ziya Ulusoy, Bayram Namaz, Ibrahim Cicek sono stati condannati all’ergastolo il 2 novembre scorso. Altri giornalisti hanno subìto pene per complessivi 3.000 anni di carcere sulla base della legge antiterrorismo in Turchia. Con accuse le più disparate per la loro attività di
Somalia sull’orlo di una crisi istituzionale
Ricordando Nassiriya. 10 anni dopo, la strage continua
Anno 2003. 12 novembre ore 10 e 40, in Iraq. A Nassiriya davanti a una base italiana dei carabinieri esplode un camion pieno di esplosivo. L’attentato provoca 28 morti. 19 sono italiani, 12 carabinieri, 5 militari dell’esercito, 2 civili. Le altre nove vittime sono irachene. Seguono lutto, solidarietà, sgomento, polemiche su mancanza adeguate misure sicurezza. Un atto di guerra
Conflitto di interessi, censura, giornalisti minacciati, querele temerarie, web e privacy… L’Onu sbarca in Italia per fare
il punto sull’anomalia italiana
Turchia, 3 mila anni di carcerazione per i giornalisti
Sgomberata con la forza la tv greca Ert. Episodio gravissimo. Intervenga la Ue
“Dove si trova Nadia delle Pussy Riot?”
Francia, deriva razzista. Fermiamola prima che attecchisca ovunque in Europa
Siria, una ferita aperta
Brasile, ai primi posti per uccisione di giornalisti, e limiti alla libertà di stampa
De Blasio sindaco. New York dice al mondo: ora si volta pagina
I due giornalisti trucidati in Mali: onore a chi fa questa pericolosa professione che ha un gran valore sociale
Mali, uccisi i giornalisti francesi Claude e Ghislaine. Onore a chi fa informazione sul posto, di persona, rischiando la vita
Niger, 92 migranti morti nel deserto. Bandiere a mezz’asta nella capitale Niamey
Nessun fiocco giallo per Paolo Dall’Oglio
Un cittadino italiano è stato sequestrato tre mesi fa in Siria. Nei pressi di Raqqa, al confine settentrionale del paese. E’ accaduto il 29 luglio. Quel cittadino italiano si chiama Paolo Dall’Oglio, ha 59 anni, è romano. E’ un religioso, un gesuita. Visto che il suo sequestro interessa poco la stampa, chi voglia ricordarlo, chi voglia auspicare il suo immediato rilascio, chi voglia pregare per lui, chi voglia leggere quel che ha scritto sulla Siria, chi voglia essere informato
In Somalia chi fa il giornalista rischia la vita. Giusta la petizione su Change.org
ARTICOLO21 (Circolo di Nairobi) – In Somalia chi fa il giornalista rischia la vita. Nel paese più pericoloso del mondo (come è definito all’unanimità dalle cancellerie diplomatiche internazionali) diffondere notizie mette a repentaglio chi lo fa.
