Esteri
Nigeria, 276 ragazze rapite. Rischiano
di essere vendute come schiave
Siria, l’indifferenza di Italia ed Europa per la tragica situazione dei profughi
Turchia al 154′ posto, il paese con il più alto numero di giornalisti in carcere
I limiti del libero arbitrio: pena capitale atroce in un carcere dell’Oklahoma
Rapito nove mesi fa Padre Dall’Oglio.
La famiglia lancia il primo appello
Egitto, 1200 condanne a morte in un mese
Finalmente una Costituzione per Internet: il Brasile ci prova, ma chi la rispetterà?
Sono passati più di trent’anni (era il 1983) quando “Time magazine” nominò “machine of the year” il personal computer. Allora erano connessi alla Rete circa diecimila pc, oggi sono tre miliardi. Si parla di un “pianeta parallelo”, con una sua anima (sul web ormai si fa tutto) e addirittura una sua economia (i bit-coin). Non c’è dubbio che il nodo ormai è rappresentato dall’equilibrio fra la libertà di espressione, base della democrazia, e alcune regole…
Afghanistan, un voto contro la paura e la censura
Parlamentare russo invita la sua scorta a violentare una giornalista incinta
Corea del Nord, lo stato-prigione
La situazione dei diritti umani in Corea del Nord è così grave da meritare l’interessamento della Corte penale internazionale. Questa l’opinione della Commissione d’inchiesta…
Esclusiva: Reza Malek e l’orrore iraniano
Primo rapporto di Save the Children sulla povertà minorile in Europa: 27 milioni di bambini a rischio povertà (28%), 1 milione in più dal 2008
Ricordiamo Vittorio Arrigoni
tornando a raccontare il dramma di Gaza
Siria, i neocon dietro lo “scoop” di Hersh?
Giamaica, la strage degli innocenti
Ruanda, 800mila vittime in 100 giorni stando alle stime più contenute
L’aereo presidenziale con a bordo Juvénal Habyarimana – al potere, con un colpo di Stato, dal 1973 – viene abbattuto da un missile terra-aria, mentre il presidente è di ritorno da un colloquio di pace insieme al presidente del Burundi Cyprien Ntaryamira. Lo stesso giorno i leader politici…
Ruanda, 20 anni fa il genocidio
#SaveAleppo. Intervista a Huda Dachan attivista italo-siriana
Afghanistan, il voto tra gli spari
Jessica Donati lavora con l’agenzia Reuters a Londra e spesso segue i teatri di guerra. E’ stata a lungo in Libia. Adesso sta in Afghanistan e segue quotidianamente la situazione drammatica del paese, oggi alle elezioni. L’articolo che pubblichiamo e’ quello di oggi, dedicato proprio alle prime ore del voto…
