Greta e Vanessa, l’imperdonabile leggerezza dell’altruismo
Non credo si possa accedere al web, leggere gli insulti e le oscenità su Greta e Vanessa e restare indifferenti…
Non credo si possa accedere al web, leggere gli insulti e le oscenità su Greta e Vanessa e restare indifferenti…
Non è chiaro cosa accadrà nel prossimo futuro per il blogger dell’Arabia Saudita condannato a 10 anni di carcere e a 1000 frustate per aver offeso l’Islam. Quello che è chiaro…
Liberate Greta e Vanessa, restano due gli ostaggi italiani nel mondo: il gesuita romano Paolo Dall’Oglio, rapito anche lui in Siria (un anno e mezzo fa), e Giovanni Lo Porto…
Duemila morti innocenti nel cuore della Nigeria, per mano di terroristi identici a quelli parigini, sono un fatto ancora più grave che avrebbe dovuto portare, milioni di persone in piazza
Se lo spirito della manifestazione di Parigi di domenica 11 gennaio a favore della libertà di stampa è ancora in vita, non possiamo non chiedere la libertà per Greste, Fahmy e Mohammad detenuti ingiustamente da più di un anno
Personalmente ritengo Dieudonné spregevole. Lo seguo da tempo. I suoi spettacoli non sono semplicemente antisionisti (come sostengono alcuni). Il suo è antisemtismo puro. Tuttavia…
Aiutare, è scelta incomprensibile e inaccettabile per alcuni, la stessa fatta da Giovanni Lo Porto e Paolo Dall’Oglio
Le critiche ci sono state fin dal momento del loro rapimento. Adesso, che sono state finalmente rilasciate, non abbiamo neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo…
Il giornalista, cronista satirico algerino Saïd Mekbel, direttore del quotidiano algerino “Le Matin”, fu barbaramente ucciso in un ristorante di Algeri. Era il 3 dicembre 1994
Greta e Vanessa sono libere. E domattina già saranno in Turchia, fuori dall’inferno siriano. La notizia è stata data via twitter da un account della resistenza anti Assad che citava fonti giornalistiche di Damasco. Il rilascio è stata rilanciato anche da Al Jazeera, che ha citato fonti del gruppo Al Nusra, proprio la fazione ritenuta responsabile del sequestro…
Amnesty International ha promosso questa mattina alle 11 davanti all’ambasciata saudita di Roma una manifestazione di dissenso contro la pena inflitta a Raif Badawi
Incoraggiate dalla blandissima protesta dei governi alleati, le autorità saudite hanno reso noto che la seconda serie di 50 frustate, dopo quella di venerdì 9, verrà regolarmente eseguita. Raif Badawi, il blogger dissidente condannato a 10 anni di carcere e 1000 frustate per aver offeso l’Islam sul suo forum online “Liberali sauditi”, verrà nuovamente portato in una pubblica piazza…
Una folla immensa e senza precedenti. Un milione e mezzo, forse due milioni di francesi ed europei, composti e fraternizzanti, si sono snodati lungo le tre direttrici della Marcia Repubblicana, da Place de la Republique fino a la Gare de Nation. Ma una gran parte dei manifestanti entrava ed usciva dai cortei per le strade laterali, inondando tutto il centro di Parigi
Elena Donazzan, assessore della giunta Zaia, all’indomani della strage di Charlie Hebdo ha invitato gli le famiglie degli studenti stranieri a condannare gli atti di Parigi
Almeno 2.000 dei circa diecimila abitanti sono stati uccisi brutalmente dagli integralisti islamici Boko Haram
“L’Europa si dia da fare, organizzi lo scambio di informazioni, faccia vedere che esista …”
Oggi il mondo libero, persone di qualsiasi credo religioso, di qualsiasi colore politico, di lingue, storie e culture diversissime tra loro, si ritrovano a Parigi per dimostrare contro la barbarie fondamentalista, contro l’oscurantismo…
Duemila morti. Nella totale assenza di immagini e nella scarsità di testimonianze dirette di un conflitto più invisibile persino di quello siriano
Il nuovo anno è cominciato per i reporter come quelli precedenti: malissimo. A neppure metà del primo mese già si contano undici vittime.
Ancora una volta, duemila essere umani massacrati dai paranoici integralisti di un dio sono troppo lontani, in fondo ad un Paese che non conosciamo, per diventare notizia principale