La foto di Aylan che scuote il mondo e il piano Junker che costringe l’Ue a essere solidale
Aylan Kurdi aveva tre anni, due in meno del fratellino annegato come lui e la loro madre nelle acque…
Il giornalista Peter Moi morto per la sua denuncia
Non hanno ancora un volto gli assassini di Peter Julius Moi, giornalista sud sudanese non ancora trentenne ucciso a colpi di pistola mercoledì 19 agosto nella periferia di Juba, la capitale del Sud Sudan, ma il movente è chiaro. Peter, come altri coraggiosi colleghi, continuava a raccontare gli episodi di corruzione e le ragioni dietro il conflitto tra dinka e nuer…
La missione ‘Triton’ è in vacanza ma gli scafisti no. Il dramma sbarchi continua tra demagogia e indifferenza
Nel Mediterraneo si continua a morire nonostante, almeno su carta, nel periodo…
Quando in Commissione Diritti Umani Abuna Paolo lanciò il suo grido di dolore per la Siria
Era un pomeriggio caldo, piena estate. In Senato si susseguivano discussioni animate sui provvedimenti che dovevano essere approvati prima della pausa parlamentare estiva. L’attività frenetica di quelle settimane non aveva però impedito
Asia Bibi, sospesa la condanna a morte per blasfemia
Da oltre 2200 giorni Asia Bibi, pakistana cristiana accusata di blasfemia nel 2010, è in attesa di giustizia. Oggi per la prima volta arriva un segnale importante, di speranza…
Ong denuncia: Europa finanzia guerra in Centrafrica. I media ignorano la notizia. E’ una crisi dimenticata
L’accusa è di quelle forti, che scatena indignazione in chi denuncia da sempre gli interessi sordidi che spesso alimentano i conflitti e le crisi…
Srebrenica. Il ricordo e la vergogna. E l’ipocrisia dei ‘mai più’ che pesa su tutti noi
Il ricordo di Srebrenica, vent’anni dopo, pesa sulle coscienze di molti di coloro che in queste ore sono accorsi a Sarajevo per le celebrazioni del 20mo anniversario di un massacro che si poteva, si doveva, evitare. Come ogni anno, e in questa occasione con ancor maggiore enfasi, si innalzerà un coro di ‘mai più!’…
Santo c’era sempre. Come collega, come attivista, come amico
Ci eravamo visti poche settimane fa alla riunione con gli amici di Articolo 21 per un nuovo importante progetto. Quando gli chiesi come stava, sorrise lievemente e rispose: resisto. Nonostante tutto non aveva voluto far mancare il suo sostegno
Il messaggio di Malala, eroina del nostro tempo che non può e non deve essere lasciata sola
Poco meno di venti mesi fa, il 9 ottobre 2013, Malala Yousafzai a soli 13 anni fu brutalmente aggredita mentre stava tornando a casa da scuola. Fu colpita alla testa a bruciapelo dai talebani. Un colpo ‘sentito’ in tutto il mondo che non ha ucciso Malala bensì ha dato vita a un movimento di cambiamento
La catastrofe umanitaria in Centrafrica che si consuma nel silenzio del mondo
Poco più di un anno fa un’inchiesta della Corte penale internazionale e un report di Amnesty International rivelarono al mondo la tragedia umanitaria che si stava consumando nella Repubblica Centrafricana. Le testimonianze e le prove raccolte hanno confermato che nel Paese è in atto una vera e propria pulizia etnica…
Sudan, a un anno dalla condanna di Meriam altri cristiani rischiano la pena di morte
E’ passato un anno dalla condanna a morte per apostasia di Meriam Ibrahim, la cristiana incarcerata all’ottavo mese di gravidanza e madre di un bambino di 20 mesi liberata sull’onda di una mobilitazione internazionale. E nell’anniversario di quella disumana sentenza due pastori evangelici rischiano la stessa pena capitale…
Giornata mondiale per il Darfur per rilanciare la mobilitazione. #DontLookAway, stop a nuovi stupri e violenze in Sudan
#DontLookAway, è questo l’hashtag legato alla Giornata mondiale per il Darfur animata per riaccendere i riflettori sulla crisi nella regione occidentale sudanese dove sono ripresi gli stupri di massa e gli attacchi delle milizie filo-governative a villaggi e campi profughi.
I 700 morti del Canale di Sicilia e l’ipocrisia di chi continua a dirci ‘mai più’
700 annegati nel Canale di Sicilia nell’ultimo, e forse più grave di sempre, naufragio e a tanti altri disperati che, hanno raccontato i sopravvissuti, erano su un altro barcone ancor più malandato partito dalla Libia nelle stesse ore in cui loro prendevano il largo…
Yemen, un inferno che peggiora di ora in ora. Centinaia di bambini vittime in pochi giorni
L’inferno dello Yemen sembra peggiorare di ora in ora. Dagli attentati del 20 marzo, in cui hanno perso la vita circa duecento persone, il Paese è precipitato in un vortice di violenze e di scontri tra nord e sud, sciiti e sunniti
Repubblica Centrafricana a 2 anni dal golpe. Crisi ancora grave ma è oblio mediatico
Una escalation di nuove violenze sta scuotendo la Repubblica Centrafricana nonostante l’Onu e le truppe francesi stiano cercando di stabilizzare il paese e l’intensità del conflitto civile, in alcune aree, sia diminuita. Ma nell’entroterra resta alta la tensione e poco riescono a fare i caschi blu schierati a sostegno della già attiva missione di pace dell’Unione africana…
L’orrore in Tunisia e Yemen e la speranza del Forum sociale mondiale
Il dolore per le vittime dell’attentato di Tunisi è ancora lì, fermo, vivo, nelle lacrime dei loro cari, nel cordoglio di milioni di italiani che per la prima volta hanno pagato…
Le minacce ai giornalisti in Honduras, 32 assassinati dal 2000 a oggi
César Omar Silva Rosales è un collega che ha sempre svolto la professione con coraggio e coerenza, senza piegare mai la schiena. E in un Paese come l’Honduras, dove in meno di cinque anni sono stati uccisi 32 giornalisti, equivale a sfidare il regime…
Sudan, riflettori accesi per poche ore su stupri, repressioni della libertà d’espressione e di culto
Ma poi nulla cambia e torna il silenzio sul simbolo delle crisi dimenticate
L’orrore dei bambini soldato rapiti in Sud Sudan, 12 mila nell’ultimo anno
La violenza si è rapidamente diffusa in tutto il Paese, con segnalazioni di uccisioni di massa e la distruzione di interi villaggi e colture…
