Escalation di violenze in Burundi. Nuovo Rwanda?
Il Burundi è sull’orlo di una deriva di violenze che potrebbero degenerare in crimini ancora più atroci. A confermare l’allarme
Il Burundi è sull’orlo di una deriva di violenze che potrebbero degenerare in crimini ancora più atroci. A confermare l’allarme
Il partito al governo della Birmania ha ammesso la sconfitta alle elezioni presidenziali nei confronti del partito all’opposizione
Condannato a mille frustate e a dieci anni di carcere per oltraggio all’Islam, il premio a Badawi è una bella notizia…
I pochi media che ne hanno dato notizia continuano a definire le cinque bambine, perché è questo che erano, fatte esplodere da Boko Haram…
La Repubblica Centrafricana è sull’orlo del precipizio di una nuova guerra civile, i caschi blu hanno fatto…
L’International New York Times ieri mattina apriva con la notizia del golpe in Burkina Faso. Nel nostro paese, “il Manifesto” a parte…
Oggi quei riflettori sono spenti e l’attenzione mediatica sul dramma del Darfur è finita. Non sono però finiti i massacri, gli stupri…
Aylan Kurdi aveva tre anni, due in meno del fratellino annegato come lui e la loro madre nelle acque…
Non hanno ancora un volto gli assassini di Peter Julius Moi, giornalista sud sudanese non ancora trentenne ucciso a colpi di pistola mercoledì 19 agosto nella periferia di Juba, la capitale del Sud Sudan, ma il movente è chiaro. Peter, come altri coraggiosi colleghi, continuava a raccontare gli episodi di corruzione e le ragioni dietro il conflitto tra dinka e nuer…
Nel Mediterraneo si continua a morire nonostante, almeno su carta, nel periodo…
Era un pomeriggio caldo, piena estate. In Senato si susseguivano discussioni animate sui provvedimenti che dovevano essere approvati prima della pausa parlamentare estiva. L’attività frenetica di quelle settimane non aveva però impedito
Da oltre 2200 giorni Asia Bibi, pakistana cristiana accusata di blasfemia nel 2010, è in attesa di giustizia. Oggi per la prima volta arriva un segnale importante, di speranza…
L’accusa è di quelle forti, che scatena indignazione in chi denuncia da sempre gli interessi sordidi che spesso alimentano i conflitti e le crisi…
Il ricordo di Srebrenica, vent’anni dopo, pesa sulle coscienze di molti di coloro che in queste ore sono accorsi a Sarajevo per le celebrazioni del 20mo anniversario di un massacro che si poteva, si doveva, evitare. Come ogni anno, e in questa occasione con ancor maggiore enfasi, si innalzerà un coro di ‘mai più!’…
Ci eravamo visti poche settimane fa alla riunione con gli amici di Articolo 21 per un nuovo importante progetto. Quando gli chiesi come stava, sorrise lievemente e rispose: resisto. Nonostante tutto non aveva voluto far mancare il suo sostegno
Poco meno di venti mesi fa, il 9 ottobre 2013, Malala Yousafzai a soli 13 anni fu brutalmente aggredita mentre stava tornando a casa da scuola. Fu colpita alla testa a bruciapelo dai talebani. Un colpo ‘sentito’ in tutto il mondo che non ha ucciso Malala bensì ha dato vita a un movimento di cambiamento
Poco più di un anno fa un’inchiesta della Corte penale internazionale e un report di Amnesty International rivelarono al mondo la tragedia umanitaria che si stava consumando nella Repubblica Centrafricana. Le testimonianze e le prove raccolte hanno confermato che nel Paese è in atto una vera e propria pulizia etnica…
E’ passato un anno dalla condanna a morte per apostasia di Meriam Ibrahim, la cristiana incarcerata all’ottavo mese di gravidanza e madre di un bambino di 20 mesi liberata sull’onda di una mobilitazione internazionale. E nell’anniversario di quella disumana sentenza due pastori evangelici rischiano la stessa pena capitale…
#DontLookAway, è questo l’hashtag legato alla Giornata mondiale per il Darfur animata per riaccendere i riflettori sulla crisi nella regione occidentale sudanese dove sono ripresi gli stupri di massa e gli attacchi delle milizie filo-governative a villaggi e campi profughi.