A meno di un mese dall’iniziativa di Libera Lazio attuata per richiamare l’attenzione sul’escalation di attentati nella capitale, sono tornate le esplosioni di ordigni intimidatori. Due in una notte a distanza di appena mezz’ora l’una dall’altra. Due bombe carta hanno danneggiato due palazzi popolati nel quadrante est della città, il primo in zona Casal Bruciato e il secondo a Tor Bella Monaca, sempre lo stesso quadrante della città dove si ritiene si stia consumando una guerra senza esclusione di colpi per il controllo del territorio. Un primo forte boato si è avvertito all’altezza del civico 53 di via di Casal Bruciato, nel IV municipio dove una bomba era stata posizionata nell’androne di un condominio. Poco dopo, in via Giacomo Galopini 21, a Tor Bella Monaca, lo stesso scenario. Anche lì una bomba carta è stata fatta scoppiare nell’androne di un palazzo. Altre bombe negli ultimissimi mesi hanno colpito negozi e un filo rosso lo si può trovare proprio nel tentativo di controllare l’economia della zona. Tra le ipotesi investigative più accreditate ci sono le piazze di spaccio e in tal senso potrebbe trattarsi di messaggi trasversali a persone vicine al mondo della droga.
