Sempre più atleti sono afrodiscendenti. Ed è un piacere ammirarli nelle vittorie sportive, per poi ritrovare nel loro labiale le parole di Mameli. Al contrario di Vannacci – e altri cultori di una pseudo purezza dei tratti nazionali – a me questa biodiversità nazionale piace. E sono sicuro che farà bene all’integrazione.
Il diverso nel fisico è fratello nella Costituzione. Sono i valori condivisi che ci danno identità e parentela culturale, non il soma. E purtroppo la carenza di senso di solidarietà (art. 2) e di uguaglianza (art.3) in molti estremisti – benché con fattezze nostrane – me li rende più stranieri di un eschimese a Trastevere.
(Foto dal sito della Federazione Italiana Nuoto)
