Dal 29 ottobre al 1° novembre l’isola di San Servolo di Venezia ospita il “Venice Symposium”, un convegno che vede riunite le principali forze della destra sovranista e razzista europea tra cui alcuni esponenti di Alternative für Deutschland, il partito dell’estrema destra tedesca, ed altri personaggi apertamente xenofobi, fautori di tesi discriminatorie e della sostituzione etnica.
Articolo 21, nell’esprimere la sua più profonda indignazione, chiede come sia possibile che San Servolo, struttura di proprietà pubblica della Città metropolitana di Venezia e gestita da una società pubblica, sia utilizzata per un’iniziativa promossa da forze che contrastano con i principi di uguaglianza e dignità della nostra Costituzione, lontane anni luce dai valori e dalla storia di una città aperta da sempre al confronto tra culture; ritiene altresì doveroso che il sindaco Venturini ne prenda esplicitamente le distanze e risponda pubblicamente della scelta dell’amministrazione di utilizzare in questo modo gli spazi della collettività.
Articolo 21, nell’esprimere la sua più profonda indignazione, chiede come sia possibile che San Servolo, struttura di proprietà pubblica della Città metropolitana di Venezia e gestita da una società pubblica, sia utilizzata per un’iniziativa promossa da forze che contrastano con i principi di uguaglianza e dignità della nostra Costituzione, lontane anni luce dai valori e dalla storia di una città aperta da sempre al confronto tra culture; ritiene altresì doveroso che il sindaco Venturini ne prenda esplicitamente le distanze e risponda pubblicamente della scelta dell’amministrazione di utilizzare in questo modo gli spazi della collettività.
