Dieci cartelli. Dieci tappe. Tanti volti, ma dieci frasi affidate ad altrettante voci di donne. Aperto con una serie di performance affidate alla danza, alla musica ed al dialogo, è stato inaugurato oggi, a Ronchi dei Legionari, “Passo dopo passo. Un percorso femminile tra memoria e presente”. L’ultima, interessante “creatura” nata da quella fucina di idee che sono l’assessorato comunale alla cultura e la biblioteca Sandro Pertini. Il tutto con la preziosa collaborazione dell’associazione Cantieri Culturali Creativi e di Leali delle Notizie. Un percorso, che parte da piazza della Concordia e dal quale prendere spunti e suggerimenti. Il tema, come detto, è quello della figura femminile. Un viaggio che si sviluppa lungo il 900, sino ai giorni nostri. “Con una particolare attenzione alla nostra città, al nostro territorio – ha detto Eva Ricupero – ma anche alla nostra regione, proprio per non essere chiusi in noi stessi. Non aspettatevi, però, un percorso in ordine cronologico che spieghi le tappe dei diritti delle donne o una storia sull’emancipazione femminile. Le dieci stazioni vogliono suggerire riflessioni evocative, vogliono far nascere un’emozione ed essere allusivi”. Otto immagini provengono dall’archivio del Consorzio culturale. Ritraggono lavoratrici, sportive, donne riprese nella loro quotidianità. Anche a Ronchi dei Legionari, come nel caso delle operaie del Cotonificio Triestino riprese, in piazza dell’Unità d’Italia nel 1961 o come una venditrice di limonata, immortalata, negli anni Trenta, lungo via Verdi. Ad esse è collegato un testo, rigorosamente scritto da donne. Patrizia Cavalli, Blaga Dimitrova, Ada Negri, Clara Schumann, Kathrine Switzer, Elda Soranzio, Ilaria Tuti, Mariangela Gualtieri e Alda Merini. Due, invece, sono opera della fotografa Mara Fella. Due splendidi ritratti di donne. Ogni cartello contiene un qrcode. Inquadrandolo si ha accesso alla pagina del sito www.ronchicultura.it, sul quale si possono leggere tutte le informazioni. Nel caso delle poesie, le poesie al completo, ma si può ascoltare anche un brano musicale opera di Clara Schumann. Tante le persone presenti alla vernice. L’amministrazione comunale era rappresentata dal sindaco, Mauro Benvenuto, dal vice sindaco, Enrico Papais e dalle consigliere Lucia Comuzzi e Federica Bon. Come illustrato da Anna Novelli, responsabile del servizio cultura, lungo il percorso i partecipanti hanno incontrato la ballerina Stefania Pisapia, che ha reso omaggio alle Portatrici Carniche ed hanno assistito alla performance teatrale “La Donna Specchio”, con l’attrice Barbara Chinaglia e la voce e chitarra di Claudia Turolla.. La camminata è stata arricchita anche da due momenti di restituzione performativa frutto del Laboratorio di cittadinanza attiva del gesto danzato, condotto da Romina Zangirolami. I partecipanti al laboratorio sono stati accompagnati dalla banda della Società Filarmonica Giuseppe Verdi. Al termine del percorso i ballerini Stefania Pisapia e Marco Prodan hanno interpretato la coreografia “Passo dopo passo”, una performance dedicata al sostegno reciproco e concreto tra uomo e donna ed alla forza del procedere insieme.

