I 5000 partecipanti al Capodanno di lotta della Gkn. “Diamo un esempio contagioso”

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Con un picco di circa 5.000 persone (e un passaggio totale stimato in 7.000) si è tenuto la notte scorsa il Capodanno di lotta davanti alla fabbrica ex Gkn di Campi Bisenzio per solidarizzare con gli ex operai ed ex impiegati.

Andiamoci a prendere il futuro, smettiamo di vivere in un eterno presente senza prospettiva, proviamo a vincere in Gkn per dare un esempio contagioso, perché non sia solo il nuovo anno, da far passare invano, ma perché sia un anno nuovo”, ha detto la rsu accogliendo, tra gli ospiti, anche Vauro e David Riondino in collegamento telefonico, un messaggio di Alessandro Barbero e l’intervento di Luciana Castellina che ha aspettato il Capodanno con gli operai.
“All’inizio dell’anno nuovo si parla sempre di speranza – ha detto Vauro – allora si può sperare che la vostra lotta, che è la nostra, vada a buon fine, si può sperare che i migranti smettano di annegare nel Mediterraneo, che i bambini di Gaza smettano di essere massacrati, che finisca la guerra in Ucraina, si può sperare che, come detta la Costituzione, il lavoro sia un diritto e non un privilegio.

Io dico no alla speranza perché la speranza è vana. E invece dico sì alla lotta, come voi state facendo”.
La rsu riassume con oggi “906 giorni di assemblea permanente, cinque manifestazioni a Campi e Firenze per un totale di 100mila persone coinvolte, quattro ricorsi per condotta antisindacale vinti in cinque anni dalla Fiom Cgil, 17.000 firme raccolte a favore dell’intervento pubblico e dell’ammortizzatore sociale legato alla reindustrializzazione nel dicembre 2022, 175.000 euro raccolti in crowdfunding in 47 giorni, 527.000 euro di azioni complessivamente prenotate per l’azionariato popolare, due progetti industriali presentati, cinque concerti evento di fronte alla fabbrica per un totale di 15mila persone coinvolte, 30 ore a Palazzo Vecchio e sei giorni sulla Torre di San Niccolò” per protestare “oltre 1000 volontari organizzati per l’alluvione a Campi”.
Hanno lavorato all’evento 200 volontari, che ha avuto un concerto musicale e momenti di riflessione coordinati dall’attore e regista Nicola Borghesi, tra i vincitori del premio Ubu per lo spettacolo teatrale “Il Capitale” realizzato con gli operai della Gkn.


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