Il primo marzo Giornata nazionale della cura

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La cura è la via della pace e per questo il primo marzo sarà la Giornata nazionale della cura della vita delle persone e del pianeta che si svolgerà in collaborazione con “Equal Care Day”, dedicata a Marina Baretta e Monia Andreani. La manifestazione è promossa dal Comitato promotore della Marcia PerugiAssisi, dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace e da numerose altre organizzazioni. In 113 città di 19 regioni, migliaia di studenti e insegnanti usciranno dalle loro scuole (133 in totale) per andare a conoscere e ringraziare le persone che si prendono cura di noi e degli altri: chi lavora al pronto soccorso, chi dona il sangue, chi si prende cura degli impoveriti, delle donne vittime di violenza, dei malati oncologici, degli anziani, dei non vedenti, chi accoglie profughi, rifugiati e immigrati, chi si prende cura della città, del quartiere, dell’informazione, della giustizia, della pulizia urbana o degli animali…

Alcuni studenti e insegnanti faranno esperienza diretta di cura degli altri o dell’ambiente (ad esempio: servire ad una mensa per i poveri e senzatetto, ripulire, riordinare e abbellire uno spazio pubblico segnato dall’incuria, dall’abbandono o dall’inverno,…). Altri ancora costruiranno la mappa della città della cura andando a scoprire e “illuminare” le persone, le pratiche e i luoghi di cura del territorio che contribuiscono al nostro ben-essere personale e collettivo.
I partecipanti alla Giornata promuoveranno la cultura della curaraccontando in tempo reale, sui social network, gli incontri, le cose viste e sentite, amplificando così le voci e le storie delle persone incontrate, le loro attività e le loro idee sulla cura #iohocura.

Dal 1 marzo al 21 maggio 2023
La Giornata Nazionale della Cura del 1 Marzo è parte di un programma nazionale di educazione civica che si concluderà domenica 21 maggio 2023 con la Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità intitolata “Trasformiamo il futuro”.

Il 1 marzo è l’Equal Care Day
La Giornata della Cura della vita delle persone e del pianeta è promossa in occasione dell’Equal Care Day, una iniziativa avviata nel 2016 da una rete tedesca di persone e associazioni che vuole promuovere la rivalutazione e un’equa ripartizione dei lavori di cura nella nostra società.

I promotori
In Italia, la Giornata della Cura è promossa dal Comitato promotore Marcia PerugiAssisi, Rete Nazionale delle Scuole di Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Rete Salute Welfare Territorio (Salute diritto fondamentale, SOS Sanità, Salute Internazionale, Lisbon Institute of Global Mental Health, Con/F/ Basaglia, Campagna Primary Health Care Now or Never), Articolo 21, Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova, EIS – Scuola di Alta Formazione “Educare all’Incontro e alla Solidarietà” della LUMSA di Roma, Tavola della Pace.

Il Simbolo della Giornata
Simbolo della Giornata della Cura è una ciotola donata dai Piccoli Ceramisti di Scomigo a Papa Francesco nell’incontro delle Scuole di Pace dello scorso 28 novembre. La ciotola è un contenitore essenziale che serve per contenere il cibo o l’acqua, due beni essenziali della vita. La ciotola accoglie e dona, può essere usata per “servirsi” o per “servire”, per prendersi cura di sé e degli altri. La ciotola è stata realizzata da Sara Dall’Antonia in porcellana. Cotta a 1.300° per impreziosire la materia e renderla più resistente, ha la caratteristica di essere concentrica, alludendo alla perfezione e all’abbraccio fraterno, ma con un bordo increspato segno dell’imperfezione umana.

Questo l’elenco delle città partecipanti

http://www.lamiascuolaperlapace.it/wp-content/uploads/2023/02/Elenco-delle-attivita-in-programma.pdf

 

 

 


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