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Cronisti minacciati, la Fnsi incontra il vice ministro Mauri

 

Al centro del confronto la situazione in Campania, con la richiesta di promuovere una iniziativa a Caserta, provincia che registra il triste primato di giornalisti sotto scorta per via del loro lavoro, e il fenomeno delle intimidazioni da parte di esponenti di gruppi neofascisti e neonazisti

Una delegazione della Federazione nazionale della Stampa italiana, composta dal presidente Giuseppe Giulietti, da Claudio Silvestri, segretario del Sindacato unitario giornalisti Campania, e da Sandro Ruotolo, presidente dell’Unione cronisti della Campania, ha incontrato questa mattina al Viminale il vice ministro Matteo Mauri. Al centro dell’incontro i casi di aggressioni e minacce ai giornalisti, con un focus sulla situazione in Campania e sulle intimidazioni da parte di esponenti di gruppi neofascisti e neonazisti.

Al vice ministro dell’Interno la Fnsi ha chiesto di promuovere un incontro con i colleghi vittime di questi episodi da tenersi a Caserta, provincia che registra il triste primato di cronisti sotto scorta per via del loro lavoro: cinque su 24.

La delegazione ha anche proposto a Mauri di incontrare, insieme con i rappresentanti della Fnsi e con l’avvocato che assiste il sindacato, Giulio Vasaturo, i reporter dell’Espresso Federico Marconi e Paolo Marchetti, aggrediti da militanti di estrema destra al Verano il 7 gennaio 2019, e le giornaliste videomaker Roberta Benvenuto e Wendy Elliott, minacciate mentre documentavano la commemorazione della strage di Acca Larentia, sempre a Roma, il 7 gennaio scorso.

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