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Teatro Vittoria. “L’impresario delle Smirne”, promettente compagnia giovanile attualizza un divertimento di Goldoni

 

ROMA – “L’impresario delle Smirne” di Carlo Goldoni, in scena al Teatro Vittoria di Roma fino al 6 gennaio 2020, è un’opera grottesca e divertente che raffigura, con amore impietoso, l’ambiente degli artisti di teatro. Scritta nel 1759 è oggi offerta nel moderno adattamento di Stefano Messina, che ne cura anche la regia, con attualità pertinente. Sullo sfondo di una scenografia minimale che stupisce per l’intelligenza con cui trasforma i suoi pochi elementi – alcuni teli enormi sono ora uno scarno palcoscenico, poi di colpo un salotto orientaleggiante, esotico e sontuoso – la produzione Attori e Tecnici mette in scena una compagnia di otto giovani interpreti, capaci e di personalità, che rappresentano una promessa per i nostri palcoscenici.

Con le sue variazioni sul tema “L’impresario delle Smirne” è un omaggio allo scalcinato mondo dell’avanspettacolo e, più in generale, alle sue umane luci e ombre dietro le quinte. La commedia caratterizza con ironia tribolazioni che rispecchiano anche il nostro presente. In uno dei pezzi musicali cantati dal vivo – da sottolineare che tutti gli attori sono molto intonati e Chiara Bonome si distingue in un a solo che sorprende – rivivono le parole di Enzo Jannacci che descrive i protagonisti come saltimbanchi che “tentano la vita, che inventano il teatro”.

Ciascuno è in cerca di una scrittura per sbarcare il lunario e le attricette subiscono il potere degli impresari i quali pretendono – come può accadere anche in tempo di #MeToouno scambio sessuale. Finché non arriva un ricco mercante turco che vuole fondare una compagnia delle Smirne. Si sa che i sogni non si realizzano mai interamente, ma ciò che si evince dallo spettacolo è che l’amore per il proprio mestiere aiuta a vivere e conduce alle soluzioni che perpetuano la sopravvivenza dell’arte.

 

Teatro Vittoria di Roma fino al 6 gennaio

L’IMPRESARIO DELLE SMIRNE

di Carlo Goldoni

adattamento e regia Stefano Messina

con (in o.a.) Nicolas Zappa, Carlo Lizzani, Stefano Dilauro, Chiara David,

Andrea Carpiceci , Chiara Bonome, Mattia Marcucci, Virginia Bonacini

musiche Pino Cangialosi, aiuto regia Chiara Bonome

luci Valerio Camelin, costumi Ludovica Rosenfeld

produzione Attori & Tecnici

Ufficio stampa Teresa bartoli ter.bartoli@gmail.com

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