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“Paradisi Infernali” – di Flavio Bacchetta

 

Introduzione

“Fowl caca white an tink e lay egg”
“Il pollo defeca bianco, e crede di deporre uova.”
(Antico proverbio creolo)
Spiagge bianche e soffici come borotalco, mare turchese, santuari naturali inviolati, e nativi con il sorriso
perpetuo a 360°. Questo è il quadretto che il turista tiene esposto nella sua bacheca mentale, in vista del viaggio
che darà linfa ai suoi ricordi e al suo profilo social.
La cartolina Africa – Caraibi – Centro Sud America, continua ad attrarre l’occidentale medio che vede nei suoi
colori sfavillanti una via d’uscita dalla propria noiosa routine.
Se ciò va bene per una vacanza, le aspettative cambiano radicalmente per chi decide di trasferirsi da queste parti
e intraprendere un nuovo percorso di vita. Sovente, a un sano entusiasmo iniziale, subentrano supponenza ed
egocentrismo, che inducono molti a prendere abbagli madornali. O meglio, lucciole per lanterne.
Il proverbio creolo calza a costoro come un guanto.
Poiché dietro l’immagine oleografica di un mondo sorridente, dai ritmi lenti e privi di stress, vige la cruda
realtà di una società violenta, dove la forbice dell’ineguaglianza ha accentuato negli ultimi dieci anni il divario
tra ricchi e poveri, causando un aumento generalizzato di delinquenza ed emarginazione.
Investimenti stranieri e turismo all-inclusive hanno avuto il merito di creare un ceto medio relativamente
agiato, a scapito però di una forza lavoro in stato cronico di precarietà e indigenza.
Il minimum wage (salario minimo) raramente si schioda da 50 euro a settimana – nell’Africa subsahariana
ovviamente si dimezza – a fronte di un carovita perennemente in ascesa.
Ragion per cui, molti preferiscono saltare il fosso della legalità.
E il crimine prospera, dando corso a un’ economia sommersa che si ricicla talvolta in attività lecite.
Secoli di schiavitù e colonialismo hanno prodotto un assetto sociale basato sul colore della pelle: non è un caso che
il ceto benestante abbia spesso la carnagione più chiara, e possieda un titolo di studio superiore.
I suoi membri formano la classe dirigente e ne decidono la gerarchia dei quadri, che sono occupati a livello
intermedio dalla borghesia nata nel Nuovo Millennio, in prevalenza meticcia o mulatta, addetta al controllo
della manodopera, perlopiù nera.
È quindi inevitabile che conflitti sociali e razziali coincidano.

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