Flashmob Ispra all’Ara Coeli: “stabilizzate i precari o dimettetevi”

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Continuano i flashmob dei lavoratori dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in occupazione da 24 giorni. Oggi, 14 giugno, alle 14.30, sugli scalini dell’Ara Coeli non lontano dal Parlamento in cui è in programma l’audizione del presidente incaricato Stefano Laporta in Commissione Ambiente, un gruppo di occupanti ha dispiegato uno striscione per chiedere le dimissioni dei vertici dell’ISPRA se non saranno garantite le stabilizzazioni dei 90 precari attuali.

“Il parlamento faccia chiarezza – dice Nicola Lugeri di USB PI ISPRA – Nella precedente audizione ‘passerella’ del 5 aprile u.s. relativa all’incarico a Presidente (http://webtv.camera.it/archivio?id=10921), Laporta parlò di potenziamento dell’Istituto e di necessità delle attività di ricerca ambientale a supporto dei controlli di competenza dell’Ente. Clamoroso dietrofront il 26 maggio, in una diretta streaming (https://www.youtube.com/watch?v=xjW3207azoc), nella quale dichiara pubblicamente di dirigere un Istituto allo sbando e di voler licenziare tutti i precari in scadenza di contratto, quasi tutti impegnati in attività fondamentali per l’ISPRA e il SNPA.”

“Chiediamo ai parlamentari che oggi lo ascoltano di nuovo di chiarire questa schizofrenia. Abbiamo mandato loro un promemoria ed una serie di quesiti e spunti da chiedere a Laporta – prosegue Lugeri – Stefano Laporta è alla guida dell’ISPRA fin dalla sua istituzione nel 2008 e non può far ricadere sui precari le colpe di un’amministrazione miope che da quasi 10 anni lo vede al vertice. Solo con l’organizzazione della lotta al precariato e la partecipazione del personale di ruolo sarà possibile far ripartire l’ISPRA ed il SNPA con l’efficienza necessaria ai cittadini”.


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