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A Bologna fermato giornalista agenzia Dire. Paglia (SI): “Situazione inaccettabile”

 

“Non e’ più possibile fare finta di nulla, dopo il terzo episodio in pochi giorni. A Bologna c’e’ evidentemente un problema fra forze dell’ordine e giornalisti, in occasione di situazioni di piazza”.
Lo afferma Sinistra Italiana con il deputato emiliano Giovanni Paglia.
“Prima – prosegue l’esponente della sinistra – il divieto opposto a un giornalista di una radio locale di documentare adeguatamente lo sgombero di un immobile in via De Maria, poi piu’ di recente la richiesta di documenti a un fotografo dell’edizione locale di Repubblica Bologna, ieri il fermo di un giornalista dell’agenzia di stampa Dire cui la Polizia ha sottratto temporaneamente il telefono, nonostante si fosse identificato come cronista esibendo il tesserino dell’Ordine, per poi ordinargli di allontanarsi dal luogo degli scontri.
Occorre – conclude Paglia – che il governo risponda alle nostre interrogazioni presentate in Parlamento: non sono oltremodo tollerabili questi atteggiamenti nei confronti dei cronisti locali, che limitano di fatto il diritto dei cittadini di essere informati da fonti dirette”.

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