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“Sgomberi e segregazioni costano più dell’inclusione” l’indagine del NAGA sul Comune di Milano

 
E’ stata presentata nei giorni scorsi l’indagine realizzata dall’associazione NAGA che ha verificato l’applicazione delle Linee Guida Rom, Sinti e Caminanti adottate dal Comune di Milano nel 2012. Un’attività di monitoraggio sul campo con interviste a famiglie rom, all’ Assessorato alla sicurezza e agli enti gestori dei Centri di Emergenza Sociale (CES).

Pesanti accuse alle politiche del Comune di Milano che sembrano essersi concentrate più sugli sgomberi che sulla risoluzione delle emergenze abitative.  Soltanto nel periodo tra gennaio e settembre 2014 sono stati eseguiti 191 sgomberi, cioè 5 alla settimana, per un totale di 2.276 persone sgomberate, afferma il rapporto.  Gran parte delle risorse sono andate anche a finanziarie i Centri di Emergenza Sociale, soluzioni abitative temporanee costose e poco efficaci se non nel breve periodo.

Anche sul fronte delle misure per l’integrazione scolastica e l’inserimento lavorativo, per le quali comunque vengono stanziati percentuali ridotte di fondi, i progetti hanno risentito di procedure poco idonee ai reali bisogni delle persone.

“Nonostante le intenzioni delle Linee guida, la loro applicazione dimostra, ancora una volta, l’attuazione di un approccio
securitario e di controllo, approccio miope e fallimentare.” ha dichiarato il presidente del Naga Luca Cusani.

La ricerca si chiude con una serie di raccomandazioni ed azioni puntuali che potrebbero essere messe in atto, a parità di risorse, dal Comune di Milano. Tra queste figurano come misure di medio-lungo periodo anche progetti di edilizia abitativa che vanno dalle autocostruzioni, alla creazione di micro-aree, al recupero di cascine.

Il quotidiano Libero però non ha colto l’occasione di attaccare nuovamente il piano del Comune di Milano, ma ha fatto parlare il NAGA a nome “dei Rom” e ha messo in evidenza nel titolo virgolettato le supposte “pretese” di tutta la popolazione Rom e Sinta di avere “case e cascine”.

Il Giorno ha scelto invece l’approfondimento sulla questione lavorativa e di informare sulle ragioni del fallimento ma anche di qualche successo dei percorsi di inserimento nel mercato del lavoro a cui hanno partecipato decine di giovani Rom a Milano e dintorni.

Il rapporto completo del NAGA qui

Da cartadiroma.org

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