La violenza che ha colpito Charlie Hebdo viene da lontano
“L’attacco sanguinoso contro Charlie Hebdo ci fa ripiombare in un passato drammatico e doloroso, carico di paura e di angoscia”…
“L’attacco sanguinoso contro Charlie Hebdo ci fa ripiombare in un passato drammatico e doloroso, carico di paura e di angoscia”…
Hanno partecipato in tanti alla fiaccolata organizzata da Fnsi e Articolo 21 e numerose altre organizzazioni a Piazza Farnese in solidarietà col popolo francese e con i giornalisti di Charlie Hebdo
Reazioni dure e di condanna da parte delle maggiori associazioni islamiche presenti in Italia per l’attentato ritenuto inaccettabile
Giorni crudeli questi di inizio 2015. Quei colpi di arma da fuoco hanno ancora una volta posto in evidenza quanto la stampa è il nemico che su diversi fronti si vuole abbattere, colpire
Grande spazio su tutte le testate alle manifestazioni composte che a Parigi ed in tante città francesi hanno contrassegnato il “day after” dell’attacco omicida a Charlie Hebdo
Ahmed Merabet era il poliziotto francese, di religione musulmana, di origine probabilmente algerina, che prestava vigilanza presso il periodico parigino Charlie Hebdo
Il sanguinoso, attacco alla libertà di stampa, impone a distanza di 13 anni da quello alle Twin Towers, una maturità di ragionamento e di atteggiamento che non sempre in questi anni è prevalso