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Matera, crolla una palazzina di tre piani. Salve sei persone si cercano due dispersi

 

MATERA – E’ crollata questa a Matera intorno alle 7,30, in via Piave, una palazzina di tre piani, fino a riempire la strada sottostante. Non sono ancora note le cause del crollo ma dalle prime indagini sembra  potrebbe trattarsi di un cedimento strutturale.

Sul posto sono presenti polizia, carabinieri e vigili del fuoco e stanno operando anche uomini del 118 Basilicata Soccorso. Il sindaco della città dei Sassi, Salvatore Adduce, ha riferito a SkyTg24 che “non ci sono notizie sicure circa il numero degli abitanti della palazzina.”

Al momento sembra che le persone tratte in salvo siano sei. Un anziano si è salvato poco prima del crollo. Dalle macerie è stata salvata una donna di 36 anni, e successivamente sono state estratte vive altre quattro persone. Rimarrebbero comunque disperse altre due persone, un ingegnere di 58 anni e un’altra donna di 31. I soccorritori hanno riferito di una situazione complicata dal pericolo di crolli, ancora esistente.

Riguardo alle condizioni strutturali degli stabili della via, Adduce ha osservato che «non si tratta  certo di un rione in stato di degrado». Il sindaco  firmerà in mattinata le ordinanze di sgombero delle due palazzine limitrofe a quella crollata in via Piave. Una decina di famiglie saranno costrette a lasciare le proprie abitazioni fino a quando i vigili del fuoco non avranno accertato se esistano o meno pericoli di crollo.  Sulle notizie di lavori in corso nell’edificio collassato, Adduce sottolinea: «Per il momento siamo concentrati a portare soccorsi. Nelle prossime ore verificheremo i documenti in Comune».

Il presidente della regione Basilicata, Marcello Pittella, e l’assessore all’Ambiente e Infrastrutture, Aldo Berlinguer, sono in continuo contatto con i funzionari della Protezione civile.  Sin dai primi minuti – si legge in una nota – sul posto si sono recati i funzionari regionali del dipartimento Infrastrutture e le squadre operative della Protezione civile e delle associazioni di volontariato. Si continua a lavorare costantemente e con cautela con le mani con la collaborazione delle altre forze dell’ordine.

Da dazebao.it

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