A proposito de “La storia siamo noi”
Quella fogna di Internet
Incompatibili con Borghezio
Uno spettro si aggira per l’Italia: la condivisione. Tutto deve essere condiviso, quello che determina conflitto e dialettica viene bollato con il nuovo marchio di infamia: Divisivo. Divisivo, per fare un esempio, é chi parla di conflitto di interessi o di ineleggibilità. Divisivo é chi si ostina a ritenere un oltraggio la marcia contro i tribunali. Divisivo è chi condanna senza appello le leggi bavaglio. Tanto per non smentire chi ci accusa di essere “Divisivi”, martedì prossimo saremo, come Articolo 21, a Strasburgo
Landini: “oggi la vera sfida è applicare la Costituzione in tutti i suoi punti. Per garantire il diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione e ad una informazione libera”
Napolitano, Grasso e Amato al processo sulla morte di Falcone e Borsellino
I pubblici ministeri Nino Di Matteo, Francesco Del Bene, Roberto Battaglia e Vittorio Teresi (Ingroia, come è noto, dopo le sue disavventure politiche, è stato trasferito alla procura di Aosta) hanno chiesto alla corte di Assise di Palermo di convocare al banco 176 testimoni tra i quali il presidente Napolitano, il presidente del Senato Pietro Grasso e il procuratore generale della Cassazione Gianfranco Ciani, ma anche ex ministri come Giovanni Conso, Claudio Martelli, Vincenzo Scotti e Giuliano Amato.
