Usa: Assad ha usato armi chimiche
Grecia: tv spenta, la democrazia stenta
la televisione equivale a spegnere la democrazia. Quando poi l’attacco alla democrazia viene rivolto proprio alla Grecia, culla della democrazia e della civiltà occidentale il problema non può riguardare un solo Stato ma quantomeno, l’intero continente europeo
Dalla parte di Edward Snowden
Turchia: campagna per la fine delle violente repressioni e solidarietà alla libera stampa
L’irresistibile fascino del Male tra arte e realtà
Servizi culturali e audiovisivi nell’accordo governo commerciale Unione europea-USA? Scelta molto rischiosa
L’ (ormai) irreversibile leggerezza dell’essere
Le foto di fine anno
The more you spray the bigger we get
“Ma mai nessuno che la stupri?” Ora la misura è davvero colma
L’etica nella comunicazione
DA ARTICOLO 21 (CIRCOLO DI FIRENZE) – “La domanda di etica nella comunicazione di massa è ben più di una semplice moda: e’ l’espressione di un bisogno di orientamento, di giuda, di legittimazione”. La citazione di M.Lorean della Università di Friburgo si addice a farci entrare nell’etica della notizia, a valutare come la comunicazione non sia solo dei giornalisti
Censis: troppo accentuata è stata la fede nei Dati e troppo poca la capacità di interpretarli
La casalinga di Voghera si è accorta di quanti “compro oro” siano nati dappertutto, e non si chiede grazie a quali alchimie finanziarie così tanti espulsi dal mondo del lavoro abbiano potuto aprire esercizi in grado di pagare in contanti e subito
Turchia: la tolleranza zero e la fretta di Erdogan
Se fossimo stati tutti come lo shakespeariano mercante di Venezia potremmo ben dire di aver avuto soddisfazione, la nostra bella libbra di carne ed anche più.
Se fossimo stati al posto di Erdogan non avremmo potuto lanciare l’anatema “tolleranza zero” senza averne soppesate le conseguenze ed aver capito il punto debole dell’avversario.
Snater: “L’annuncio della chiusura di tutte le trasmissioni di ERT, la Radiotelevisione pubblica greca, è una pessima notizia per la democrazia in Europa”
Chiusura TV pubblica greca, Rai Usigrai: “Approfittare del dramma sociale greco come arma per battaglie frutto di interessi è sciacallaggio”.
Povera RAI
A che serve la RAI? Chiudiamola, in Grecia l’hanno fatto! É una fonte di sprechi, troppa gente, che vadano tutti a casa. Questa la media dei commenti di questi giorni. Ed ecco spuntare uno che c’è sempre ai “piani alti”, qualche “governativo” che prende la palla al balzo e dice: “perché il servizio pubblico deve farlo la RAI, si faccia una gara”.
